© Marco Introini Photography . Published on May 24, 2011.
L’edificio sorge su un piccolo lotto d’angolo, la cui superficie è pari a circa 650 mq., posto all’intersezione tra due vie secondarie del centro di Bergamo.
© Marco Introini Photography . Published on May 24, 2011.
Due muri in cemento armato a vista realizzati con calcestruzzo autocompattante, non paralleli, a ribadire la forma trapezoidale del lotto, delimitano nettamente il volume:
- Il primo è parallelo alla via Scotti ed è caratterizzato da un fronte netto, compatto e privo di sporti, con aperture di forma e ritmo irregolare;
- Il secondo prospiciente lo spazio libero interno ed il giardino, è molto simile al suo opposto differenziandosi per la presenza di balconi in acciaio inox di dimensioni e profondità irregolari.
© Marco Introini Photography . Published on May 24, 2011.
I fronti minori, anch’essi differenziati tra loro, dispongono di grandi aperture con balconi su tutta la lunghezza del fronte sud e, a nord, un rivestimento in pietra Santa Fiora a finitura ‘fiammata’ con piccole aperture che ne intaccano gli angoli.
© Marco Introini Photography . Published on May 24, 2011.
Una copertura a falda curvilinea con finitura in zinco-titanio ‘raccorda’ le differenti altezze dell’edificio che lo precede con quello seguente sul fronte strada.
© Marco Introini Photography . Published on May 24, 2011.
Il nuovo edificio, in classe energetica ‘A’, è dotato di un impianto geotermico con 7 sonde che arrivano a 90 m. di profondità e pompa di calore con tecnologia inverter. L’impianto funziona sfruttando lo scambio di calore con il terreno per produrre il caldo in inverno ed il freddo in estate, oltre all’acqua calda per l’impianto sanitario.
© Marco Introini Photography . Published on May 24, 2011.
Ogni alloggio è attrezzato con pannelli radianti a pavimento, impianto di deumidificazione e di ricambio dell’aria e non dispone di impianto di allacciamento alla rete gas, sostituito, per le cottura, da piastre ad induzione.
© Marco Introini Photography . Published on May 24, 2011.
Per eliminare adeguatamente i ponti termici, i solai dell’edificio sono stati distaccati di 10 cm. dalle pareti perimetrali e ‘sospesi’ su profili in acciaio.
© Marco Introini Photography . Published on May 24, 2011.
In questo modo le coibentazioni in lana di roccia operano in continuità su tutte le pareti interne dell’edificio riducendo i ponti termici ai soli punti di aggancio delle putrelle con interasse di 150 cm.
© Marco Introini Photography . Published on May 24, 2011.