© sergio fumagalli . Pubblicata il 03 Giugno 2011.
Aspetti architettonici Il nuovo edificio si dispone nel lotto adiacente la scuola primaria in modo tale da ottimizzare l’esposizione solare degli ambienti interni e degli spazi di attività esterna, sfruttare al meglio le aree verdi accessibili e pianeggianti, risolvere l’integrazione con la morfologia del terreno. Contemporaneamente l’organizzazione planivolumetrica permette di risolvere il tema urbano/architettonico relativo alla percepibilità/rappresentatività della struttura pubblica razionalizzando il sistema di accesso all’intero plesso scolastico. La nuova struttura si imposta pressoché alla quota (salvo modeste variazioni interne di seguito descritte) delle aree di gioco della scuola primaria (+0.00) allineandosi all’edificio esistente per definire il nuovo margine delle aree scolastiche. Tale margine, chiaro e percepibile provenendo dal centro paese, distingue le aree scolastiche, poste ad una quota elevata rispetto al sistema viabilistico, da quelle pubbliche che si sviluppano a nord degli edifici, ad una quota inferiore e direttamente riferita alla via Risorgimento. L’ambito pubblico comprende: - il nuovo sistema di accesso, posto in asse ai due edifici scolastici; - le aree di sosta per il carico e lo scarico dei bambini,; - un parcheggio interrato per box auto da cedere a privati collocato sotto il giardino pensile della scuola primaria - un’area a verde pubblico, attrezzabile, compresa tra la nuova scuola per l’infanzia e la Via sottostante l’area di intervento. La nuova scuola per l’infanzia si sviluppa su un unico piano fuori terra, organizzandosi “ a ferro di cavallo” attorno ad uno spazio aperto pianeggiante rivolto al sole. Tale impianto permette un ottimale affaccio delle aule di attività (ordinate e libere) oltre che garantire una protezione dello spazio aperto destinato al gioco dei bambini. La mensa e le funzioni di servizio sono state integrate al di sotto della quota del pendio esistente per contenere la percezione del volume edificato e, al tempo stesso, liberare lo spazio centrale su cui si rivolgono gli ambienti principali. L’articolazione volumetrica dell’edificio permette di realizzare ambienti interni con differenti caratteristiche in modo da offrire al bambino l’esperienza di spazi raccolti ( nelle zone d’ingresso, vestizione, cura igienica del corpo), chiaramente identificabili ( l’aula di attività didattica che si caratterizza per una geometria propria, che evoca quella del cubo o della singola “casa”) o, piuttosto, di relazione. E’ questo il caso dell’aula di attività libere, collocata nel punto di maggior gerarchia dell’edificio e caratterizzata da un’altezza ancora maggiore. In prossimità dell’aula di attività libere e dell’ingresso è stato ricavato un patio che potrà essere in futuro destinato alla realizzazione della quarta sezione didattica Gli spazi dedicati alle attività didattiche e al gioco sono caratterizzati da grandi specchiature vetrate che incorniciano il paesaggio naturale circostante, rendendolo protagonista del percorso educativo. Le articolazione delle pareti perimetrali, gli arretramenti rispetto alla struttura della copertura hanno la duplice funzione di mitigare l’effetto dei raggi solari durante la stagione estiva e di permetterne il passaggio in quella invernale. Grande importanza è stata data al posizionamento delle aperture delle pareti perimetrali dove l’elemento fondativo per calibrare misura ed altezza è la ricerca di un dialogo da parte del bambino con il paesaggio circostante. Le aperture sono inoltre state studiate in relazione all’esposizione solare dell’edificio, privilegiando gli apporti solari da est e sud pur con un controllo della radiazione solare dato dall’articolazione delle facciate e dei dispositivi di protezione solare- Risulta evidente il vantaggio di disporre di uno spazio interno a verde, ben esposto al sole, protetto da rumori introspezioni visive e qualsiasi altra fonte di disturbo. Su questo giardino interno della nuova scuola d’infanzia si rivolgono direttamente tutti gli spazi si attività beneficiando di un’ottimale esposizione visiva oltre che di una vista privilegiata sull’ambiente naturale circostante. La definizione di questo spazio interno non impedisce sinergie e relazioni con l’adiacente scuola primaria che si realizzano innanzitutto a livello del sistema di accesso e dei percorsi funzionali e di servizio. Aspetti Funzionali In prossimità dell’ingresso alla scuola d’infanzia è stato realizzato il nuovo accesso principale al plesso scolastico. Tale accesso risulta direttamente fruibile dalla via Risorgimento e quindi dal centro paese. La scuola d’infanzia è dotata di un ingresso che si sviluppa a due livelli: - dalla quota del parcheggio pubblico, tramite un ascensore interno; - alla quota dell’edificio scolastico raggiungibile tramite scala esterna coperta. Viene confermato l’ingresso esistente all’edificio della scuola primaria, sul fronte sud-ovest in prossimità dell’atrio. Tale ingresso risulta ora raggiungibile grazie al nuovo sistema di accesso posto su via Risorgimento che garantisce anche l’accessibilità all’aula civica posta al piano seminterrato della scuola primaria. Gli spazi interni della scuola d’infanzia, interamente organizzata su un unico piano fuori terra, si sviluppano su tre livelli distinti sfalsati di 50 cm. ciascuno per meglio assecondare le curve di livello del terreno naturale esistente. L’ingresso è posto a quota -1.00, così come il distributivo principale che articola due sezioni didattiche e lo spazio per gli assistenti. In prossimità dell’ingresso una rampa conduce al livello superiore ( a quota -0.50 ) dove sono collocate l’aula di attività libere e l’ingresso alla terza sezione. Una successiva rampa, permette di raggiungere con un percorso illuminato da luce naturale zenitale, il locale mensa posto a quota +0.00. La mensa è inserita in un volume ipogeo che integra i locali di servizio e l’ingresso esterno per la cucina dall’esterno, raggiungibile con automezzi di servizio dall’ingresso esistente della scuola primaria. Lo sviluppo della scuola su un unico piano fuori terra articolato su modesti livelli permette ad ogni ambiente interno di relazionarsi direttamente con gli spazi di attività esterna, siano essi a verde o pavimentati. Particolare attenzione è stata rivolta all’accesso carrabile ed agli spazi di sosta per il carico-scarico dei bambini. L’ingresso carrabile e pedonale su Via Risorgimento consente di limitare il traffico verso Via Pineta. I nuovi parcheggi pubblici sono organizzati con un flusso veicolare distinto per l’ingresso e l’uscita su Via risorgimento. Il medesimo sistema di accesso/uscita serve il parcheggio interrato destinato ai box per i privati. In prossimità dell’ingresso all’area scolastica è stato previsto uno spazio destinato alla sosta del pulmino che ha in tal modo la possibilità di caricare e scaricare gli alunni direttamente dall’accesso coperto. La sosta temporanea dei genitori che accompagneranno i bambini con l’auto potrà avvenire a lato della strada di servizio a valle del pendio naturale. Al fine di migliorare la percezione del nuovo ingresso alle aree scolastiche si propone lo spostamento della cabina elettrica, da realizzarsi nelle immediate vicinanze direttamente servita dal nuovo parcheggio pubblico. In ogni caso il progetto è compatibile anche con il mantenimento della cabina elettrica nella posizione attuale. Per il contenimento dei costi ed il rispetto del budget di spesa non si sono proposti spazi aggiuntivi rispetto alle esigenze espresse nel bando. L’organizzazione planivolumetrica del progetto consentirebbe comunque di ricavare, con un modesto impegno economico, eventuali spazi di servizio seminterrati (aree di deposito per il Comune o le strutture scolastiche stesse) nel sedime della scuola d’infanzia facilmente raggiungibili anche con in mezzi dal nuovo parcheggio. Aspetti Energetici La concezione tecnologica degli edifici adotta la filosofia costruttiva dell’Agenzia Casaclima di Bolzano. Sotto il profilo del contenimento dei consumi energetici e della sostenibilità ambientale, un ruolo fondamentale è assegnato alla capacità dell’edificio di contenere il fabbisogno energetico. Tale obiettivo viene innanzitutto perseguito sviluppando un involucro edilizio altamente coibentato; i materiali di coibentazione e le soluzioni tecniche per pareti, serramenti, pavimenti e copertura sono state scelte sia in relazione alla capacità coibente invernale, che alla protezione dell’edificio dal calore estivo o tardo primaverile; le aperture sono concepite e collocate al fine di sfruttare l’apporto energetico dell’energia solare nel periodo invernale ed offrire minori superfici dispersive agli affacci meno favoriti. L’articolazione della facciata e l’integrazione con sistemi di protezione esterni consentono di controllare la radiazione solare evitando fenomeni di surriscaldamento in ogni caso bilanciati dal sistema di ventilazione meccanica controllata. Tecnologia costruttiva L’involucro edilizio e le strutture della scuola d’infanzia sono realizzate con tecnologie costruttive prevalentemente a secco. Si propone l’utilizzo di una prefabbricazione lignea per quanto concerne i solai,i tamponamenti esterni e la copertura. I pannelli modulari assicurano elevate prestazioni termiche ed acustiche, leggerezza e flessibilità delle strutture, velocità di costruzione. Le strutture a pannelli prefabbricati sono personalizzabili per dimensioni e consentono ampia flessibilità per ciò che concerne i materiali da poter impiegare e gli spessori da dare all’elemento costruttivo verticale. Il solaio di piano terreno è privo di vespaio areato, sostituito da uno strato di “foamglass” (vetro cellulare) posato direttamente sulla platea di fondazione. Questo materiale unisce ad un’ alto potere coibente la capacità di isolare completamente l’edificio dall’umidità e dal radon e permette di contenere i volumi di scavo. In particolare le pareti preassemblate con finitura esterna a campione, sono costituite da : -Rivestimento pareti interne in intonaco a base minerale -Pannelli antincendio in cartongesso -Freno al vapore -Telaio strutturale in legno -Coibentazione termoacustica -Pannello rigido - Collante a base cementizia - Cappotto termico di sughero 50mm con rasatura . Le Pareti interne sono anch’esse in pannelli con struttura portante in legno a traliccio, coibentate, e rivestite con pannello in cartongesso su entrambi i lati. I solai di copertura sono realizzati con struttura portante e di tamponamento in legno sul quale viene posato uno strato di “foamglass” (coibentazione) ed una guaina sintetica, protetta da ghiaietto a maggior garanzia di tenuta nel tempo. In prossimità della mensa e dei locali di servizio è prevista una copertura a verde pensile estensivo. Tale soluzione rappresenta un fattore di isolamento aggiuntivo per la copertura ed assicura una efficace protezione anche dalla calura estiva. Le porzioni seminterrate del progetto ( la zona della mensa e dei relativi locali di servizio nonché il parcheggio coperto per i box privati) sono realizzati in calcestruzzo armato impiegando, per i solai, elementi prefabbricati e limitando l’uso del cemento armato in opera alle murature verticali di contenimento ed alle travi. Impianti meccanici La nuova scuola per l’infanzia sarà dotata di impianto di riscaldamento radiante a pavimento alimentato da una caldaia a cippato. La scelta della fonte di alimentazione è in linea con le esigenze di carattere normativo oltre che con l’intento espresso dall’amministrazione di creare le condizioni per riattivare corrette politiche di sfruttamento delle risorse forestali. Oltre alla ventilazione naturale garantita da aperture poste sui diversi fronti dell’edificio a differenti altezze è stato previsto un impianto di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore e pretemperazione geotermica. Impianti elettrici Gli impianti elettrici integreranno sistemi bus e domotici che consentiranno il controllo “intelligente” e remoto di tutti gli impianti dell’organismo edilizio: Il sistema domotico permetterà di gestire gli accessi, i sistemi di sicurezza e quelli legati al funzionamento degli impianti meccanici in relazione alla protezione e/o guadagno solare, oltre che al sistema di evacuazione dei fumi in caso di incendio. Esso permetterà di comandare accensioni e spegnimenti delle utenze, per gruppi o unità, in particolare per tutti i punti luce ed i terminali degli impianti meccanici.
© sergio fumagalli . Pubblicata il 03 Giugno 2011.
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