© Paolo Didonè . Published on June 27, 2011.
Una MAPPA è un insieme di simboli che richiamano dei concetti territoriali. Lo stesso vale per il progetto: una mappa in cui avviene una rilettura astratta del nostro territorio e del legame creatosi tra le montagne e gli esseri umani in una particolare circostanza. Un PODIO: la nostra base è la forza dei nostri legami, delle nostre relazioni interpersonali. Una mappa della vita. L’idea dell’appartenenza, degli intrecci che costituiscono l’esistenza umana e le sue relazioni. La sua solidità e la sua fragilità, la facilità e l’imprevedibilità con cui tutto ciò può venir meno. I VUOTI: la partenza, l’abbandono della propria casa per compiere un sacrificio. Una mappa dell’abbandono. Ogni impronta è un addio di molti per una causa maggiore. Vuoti lasciati dalla perdita di vite nell’esistenza di tutti i giorni. Vuoti che non possono essere riempiti e vivono nel ricordo. Gli STELI: il loro sacrificio cambia il significato e la percezione della natura. Una mappa del sacrificio. I vuoti, quindi gli alpini partiti dal nostro territorio, divengono parte stessa della montagna che non è più solamente un massiccio naturale ma diviene unione fra natura e spirito. La grandezza di questi monti non è dovuta solo ad un fattore fisico/naturale ma anche all’unione fra natura e uomo. I vuoti lasciati acquistano la loro nuova identità fondendosi con il luogo e attribuendogli un nuovo significato nella memoria.
Claudia Nalesso. Published on June 27, 2011.
Claudia Nalesso. Published on June 27, 2011.
© Paolo Didonè . Published on June 27, 2011.
Claudia Nalesso. Published on June 27, 2011.
Claudia Nalesso. Published on June 27, 2011.
Claudia Nalesso. Published on June 27, 2011.
Claudia Nalesso. Published on June 27, 2011.
Claudia Nalesso. Published on June 27, 2011.
Claudia Nalesso. Published on June 27, 2011.
Claudia Nalesso. Published on June 27, 2011.
Claudia Nalesso. Published on June 27, 2011.
Claudia Nalesso. Published on June 28, 2011.
Claudia Nalesso . Published on June 27, 2011.
© Paolo Didonè . Published on June 27, 2011.
© Paolo Didonè . Published on June 29, 2011.