© Emilio Caravatti . Published on July 05, 2011.
Il recupero dell’edificio municipale risponde a motivazioni legate soprattutto alla valorizzazione del tessuto storico del centro abitato. La scelta dell’ubicazione e’ effettuata secondo criteri di coerenza tra qualità degli spazi disponibili e caratteristiche delle funzioni da insediare. Il ripristino di un asse storico di attraversamento SUD-NORD, reso possibile dal nuovo ingresso al palazzo municipale, porta a considerare nuovi schemi di distribuzione anche all’interno del centro abitato. L’ampliamento del palazzo municipale offre lo spunto ad un intervento che ne rafforza gli ambiti di relazione esistenti, stabilendo con il centro storico nuovi rapporti. La conservazione della partitura e dei prospetti del vecchio edificio municipale è spunto ad un ridisegno dei volumi aggregatisi nel dopoguerra. L’intero comparto, riletto come un unico edificio a “C” rivolto a sud, racchiude una piazza di accesso al palazzo. Centro e cuore del progetto è l’atrio realizzato a collegamento dei due volumi esistenti: uno spazio a doppia altezza che risolve la distribuzione funzionale dei nuovi ambienti e si offre alla collettività come piazza coperta. L’orientamento del percorso di ingresso e’ visivamente completato all’interno dalla presenza di una nuova scala e di un collegamento al vecchio borgo, a suggerire, una auspicata, futura, più stretta relazione. Un’illuminazione radente a pavimento accompagna una lettura unitaria tra interno ed esterno non definendo soluzioni alla continuità visiva. Il prospetto di ingresso con una struttura in ferro e vetro si pone come elemento di conservazione e ricucitura dei due volumi della ex scuola e del preesistente edificio municipale. Lo stacco nella copertura consente agli elementi caratterizzanti il fronte del vecchio municipio [zoccolatura, finestre, marcapiani e cornice di gronda] una continuità di lettura anche dall’atrio interno. L’ingresso principale, ottenuto da una leggera piegatura del fronte vetrato è posto ortogonalmente al percorso, a sottolineare la leggerezza dell’attacco a terra ottenuta con vetri trasparenti. Un pannello frangisole composto da una struttura di ferro verniciato e lastre di granito grigio migliora l’esposizione all’irraggiamento del fronte sud e precisa la qualità delle viste dall’interno dell’atrio. A primo piano, un lungo disimpegno collega le due ali dell’edificio; la parte degli uffici comunali nel nucleo più antico, e l’aula civica con gli uffici degli assessorati, nel volume della ex scuola elementare, sono connessi da un collegamento affacciato sulla doppia altezza dell’atrio ed accompagnato nella direzione del percorso dalla luce zenitale proveniente dai lucernari in ferro e vetro.
© Emilio Caravatti . Published on July 05, 2011.
© Emilio Caravatti . Published on July 05, 2011.
© Emilio Caravatti . Published on July 05, 2011.
© Emilio Caravatti . Published on July 05, 2011.
© Emilio Caravatti . Published on July 05, 2011.
© Emilio Caravatti . Published on July 05, 2011.
© Emilio Caravatti . Published on July 05, 2011.
© Emilio Caravatti . Published on July 05, 2011.