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Avigliana (TO), Italia

Parco urbano e centro città. Avigliana

“Forme uniche della continuità nello spazio”

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Parco Area Riva

LINEE GUIDA DEL PROGETTO L’intervento progettuale nasce dalla volontà di identificare nella Città di Avigliana, una nuova polarità, un nuovo centro dove far convergere tutte le più importanti attività di relazione della vita della cittadina: la socializzazione nei luoghi di aggregazione attrezzati, le manifestazioni all’aperto, il mercato, le attività all’aperto negli spazi verdi. L’area Riva e gli spazi identificati nell’Ambito Allargato diventano la cerniera tra il tessuto di recente edificazione ed il tessuto del centro storico medievale consolidato. Il raggiungimento di questo obiettivo avviene attraverso una proposta dove il sistema del verde è elemento strutturante e caratterizzante del tessuto urbano della città, in cui lo spazio è stato studiato in maniera omogenea, continua per connotare con una nuova identità, forte è riconoscibile, il centro cittadino. L’obiettivo principale del progetto è quello di ricucire a livello urbanistico e paesaggistico gli spazi, attraverso un disegno unitario, nato da una forte espressione gestuale che si è tradotta nel progetto in un flusso “dinamico verde”, che dai laghi entra in città e scorre tra gli edifici, impossessandosi degli spazi aperti, sovrapponendosi alla struttura urbana edificata, senza intervenire direttamente su di essa. Il flusso di linee verdi strutturano le aree , organizzano le piazze e gli assi viari, determinando un continuità spaziale tra il centro storico di antico impianto e la parte di città nata e intorno a Corso Laghi e piazza del Popolo. Questa nuova matrice urbana, “lega” gli spazi urbanizzati lungo Corso Laghi. Da piazza Ernesto Che Guevara fino al Corso Torino, passando per piazza del Popolo, tutte le aree di progetto mantengono una propria autonomia funzionale, ma al tempo stesso sono organizzati in una nuova idea di città urbana.

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CONSIDERAZIONI IN AMBITO ALLARGATO STRATEGIE TERRITORIALI Il progetto a livello funzionale offre delle risposte ad alcune problematiche che si sono riscontrate dell’analisi del territorio, puntando sul potenziamento delle risorse già presenti nel tessuto urbano attraverso la costruzione di sistemi che mettano in connessione varie aree a seconda delle funzioni che devono soddisfare. Di seguito vengono elencate le linee strategiche progettuali che potranno essere integrate e/o modificate a seguito di una valutazione puntuale delle caratteristiche del tessuto urbano SISTEMA DELLE STAZIONE FERROVIARIA Nell’ottica di migliorare il collegamento tra le due parti del tessuto urbano, attualmente separate dalla linea ferroviaria ( la parte di città a sud dell’asse ferroviario lungo Corso Laghi e la parte a nord lungo Corso Torino), viene proposto un sottopasso che collegherà Corso Lagni con Corso Torino. Per il sottopasso si prevede il passaggio veicolare in modalità a traffico limitato, inoltre il passaggio ciclo – pedonale è previsto ad una quota diversa da quella del piano stradale, in modo da attenuare per chi lo percorre l’effetto tunnel. I parcheggi esistenti nell’area vengono tra loro messi in relazione mediante collegamenti ciclo – pedonali, al fine di creare un circuito continuo tra le aree del sistema che gravita intorno alla Stazione ferroviaria. Lungo Corso Torino, il parcheggio esistente ha le potenzialità per divenire uno scambiatore per le diverse modalità di spostamento (auto – bus – treno). La riqualificazione dell’area di sosta dei bus urbani è intesa come una vera e propria piazza attrezzata con pensiline di protezione dei passeggeri ,connessa da un percorso pedonale che corre lungo il limite della ferrovia, al parcheggio scambiatore. Per il piazzale antistante la Stazione ferroviaria si prevede un intervento che la qualifichi come una vera e propria piazza cittadina dalla forte identità urbana, in quanto essa è un reale accesso alla Città; verrà mantenuta la possibilità di un accesso veicolare di sosta breve, per l’accompagnamento dei viaggiatori nella parte antistante l’ingresso della stazione. L’ area viene messa in collegamento con il parcheggio posto lungo il tracciato ferroviario, il quale presenta le caratteristiche di parcheggio di sosta stanziale di pertinenza della stazione, già servito anche da una pista ciclabile. Tutta l’area potrà beneficiare degli altri piccoli parcheggi e aree verdi distribuiti nel tessuto urbano limitrofo. SISTEMA DELLE AREE VERDI Il progetto prevede di recuperare le aree incolte o con destinazione incerta al fine di creare un sistema articolato di aree verdi attrezzate. Lungo il tracciato ferroviario, a livello progettuale in ambito allargato, vengono recuperate le aree della fascia compresa tra la ferrovia e Corso Torino, al fine di mitigare l’infrastruttura ferroviaria, sia sotto l’aspetto visivo che sotto l’aspetto di impatto acustico, mediante una “barriera” verde composta da alberature, siepi e aiuole piantumate. Le aree verdi messe in relazione, definiscono un sistema che prevede la loro estensione fin dentro il tessuto urbano. A nord di Corso Torino nell’area compresa tra via dei Testa e via Giovanni e Francesca Falcone, sono state inserite alcune zone delle quali si prevede una riqualificazione, in funzione di una loro connessione al circuito dei percorsi ciclo-pedonali, servite da un’area a parcheggio esistente. Sul lato sud della ferrovia, nell’area che gravita su via Benedetto Croce, un’altra serie di aree vengono proposte per una riqualificazione, tale da definire un sistema del verde a livello territoriale, che potrebbe essere messo in connessione tramite percorsi pedonali e ciclabili, con il parco dell’Area Riva. Il recupero di queste aree verdi, offre la possibilità di definire percorrenze ciclo – pedonali alternative di penetrazione di quartiere. Per aumentare le connessioni, tra le due parti di città, separate dalla ferrovia, si propone anche la possibilità di collegare le aree attraverso passaggi in quota. Per quanto riguarda gli interventi sulle aree a verde, la proposta progettuale segue le linee guida dettate dalla Regione Piemonte in materia di Pianificazione e Gestione Forestale. Tale Ente definisce le specie arboree autoctone consigliate per la forestazione di aree boschive e di interesse paesaggistico. SISTEMA DEL CENTRO STORICO MEDIEVALE Il Centro storico di Avigliana è separato dall’area di intervento da una fascia boschiva che corre lungo il versante collinare che delimita l’Area Riva. L’intervento prevede di creare e/o rafforzare il collegamento tra l’Area Riva e il Centro medievale, mediante l’apertura di un passaggio che relazioni Piazza Conte Rosso con il parco urbano di progetto, attrezzando l’asse viario di via Umberto I per una percorribilità in sicurezza sia pedonale che ciclabile. Si prevede un ulteriore collegamento con l’Area Riva mediante il recupero del tracciato denominato “risalita Norberto Rosa” la quale si ricollega, nel centro storico, con via Umberto I. SISTEMA DELL’AREA RIVA Cuore dell’intervento, il Parco urbano dell’Area Riva. Si propone come la nuova polarità del centro urbano di Avigliana, creando una cerniera, tra il centro storico ed il tessuto lungo Corso Laghi. All’interno del parco, trovano posto una serie di luoghi dedicati alle attività legate al relax, lo sport e il tempo libero. L’intervento inizia a sud con la riqualificazione di Piazza Ernesto Che Guevara, nuova “porta” d’accesso del centro cittadino , prosegue con il parco dell’Area Riva, che “avvolge” piazza del Popolo e, definendo nuove relazioni con il tessuto esistente, si riconnette a nord con l’asse viario di Corso Laghi. L’Area Riva viene concepita come un sistema di spazi composta dal Parco Urbano, da piazza Ernesto Che Guevara e da piazza del Popolo, che possono, sotto l’aspetto funzionale, essere organizzati in maniera autonoma, ma partecipano organicamente alla definizione della nuova centralità del tessuto urbano di Avigliana. SISTEMI DELLA MOBILITAACCESSIBILITA’ VEICOLARE La struttura degli assi viari è mantenuta invariata. Gli assi portanti della viabilità sono definiti delle percorrenze di Corso Laghi e Corso Torino. Per questo ultimo si prevede il collegamento con Corso Laghi mediante un sottopasso, in modo da mettere in relazione diretta i due viali. Per quanto riguarda la tipologia di viabilità, per l’ultimo tratto di Corso Laghi e per il tratto di Corso Torino compreso nell’Ambito Allargato di progetto, si prevede un alleggerimento del traffico in modalità ZTL, in modo da poter ridisegnare la carreggiata stradale offrendo la possibilità di attrezzarla sul lato verso la ferrovia di una pista ciclabile in sede propria e di marciapiedi più larghi. Il traffico verrà immesso lungo Corso Europa mediante le infrastrutture stradali già presenti. SOSTA VEICOLARE Il progetto delle aree di sosta veicolare, ha interessato i parcheggi esistenti, che sono stati oggetto di intervento, sulla base delle indicazione fornite della matrice di progetto. I nuovi parcheggi uniti con quelli presenti nell’area di Ambito Allargato, creano un sistema della sosta per due bacini d’utenza: l’Area Riva ( con il parco urbano, piazza Ernesto Che Guevara e piazza del Popolo) e la Stazione ferroviaria. ACCESSIBILITACICLO-PEDONALE Gli spazi pedonalizzati sono messi in comunicazione con il tessuto urbano limitrofo e con l’intero territorio, attraverso la connessione alla rete ciclabile esistente con lo scopo di creare percorsi che colleghino i punti strategici del tessuto urbano: il centro storico, la stazione, l’Area Riva, le piazze, fino a zone di ambito comunale come la zona dei laghi del parco fluviale della Dora e le aree verdi della Torbiera. All’interno delle aree pedonali si identificano percorsi principali che collegano direttamente il parco con piazza del Popolo, piazza Ernesto Che Guevara ed il centro storico ed altri per la percorribilità interna studiati lungo assi che privilegiano determinati corridoi prospettici verso gli spazi aperti e verso le masse boschive. CONSIDERAZIONI IN AMBITO RISTRETTO L’ambito ristretto è definito dal Parco Urbano dell’Area Riva, da piazza Ernesto Che Guevara e piazza del Popolo. A questi spazi viene richiesto di rispondere a funzioni specifiche per un uso autonomo, quali attività di aggregazione, di commercio temporaneo e tempo libero, ma al tempo stesso devono partecipare alla definizione spazi organizzati e strutturati in modo continuo ed omogeneo. PARCO URBANO “AREA RIVA” L’area Riva, nell’ipotesi progettuale diviene il nuovo cuore verde della città, completando l’area naturalistica della fascia boscata che delimita il centro storico e conferendo un nuova centralità alla città sotto il profilo fisico e sociale. La planimetria presenta una vasta area inerbita, segnata in senso longitudinale da filari alberati che formano dei corridoi visivi convergenti sull’asse di Corso Laghi e piazza Ernesto Che Guevara. Verso Corso Laghi, l’area verde, progressivamente si apre in uno spazio pensato per la sosta pedonale, organizzato da ricorsi in pietra che confermano il disegno generale di progetto e presenta una sistemazione superficiale in brecciato in pietra: una soluzione compatibile con le aree a prato. L’attuale dislivello di questa area sul lato di Corso Laghi è risolto attraverso la sistemazione delle terreno con un piano che raccorda la quota del marciapiede, lungo il corso, con la quota del piano di campagna al centro dell’area. In questo modo il dislivello viene superato con una pendenza minima, garantendo l’accessibilità ai diversamente abili. Allo stesso modo il Parco è collegato a piazza del Popolo ed ai parcheggi lungo Corso Laghi mediante rampe ciclo – pedonali. Si viene quindi a creare una sorta di piazza nel verde, che è ideale continuazione di piazza Che Guevara, dove i filari alberati sono contenuti in aiuole, che mantenendo la quota attuale del terreno, appaiono rialzate. Le testate di queste aiuole sono rivestite in acciaio cor-ten. La stessa soluzione formale si propone in posizione baricentrica nell’area, dove uno spazio pedonale attrezzato con sedute si apre nel verde, per creare un collegamento privilegiato tra l’Area Riva, piazza del Popolo e il centro storico medievale soprastante. Questo spazio, separa il Parco in due porzioni ed offre la possibilità di conferire attività diversificate per queste due parti. La parte del Parco verso Corso Laghi è più “urbana” e prevede spazi attrezzati per il gioco dei bambini, aree ludico-ricreative e per il relax , dotate di luoghi protetti per il gioco degli animali. La parte di Parco compresa tra la fascia boscata collinare e la scuola media Ferrari, è stata pensata nel rispetto delle sue caratteristiche naturale e legata alla fascia boschiva . Questa area sarà dotata di “percorsi vita” lungo i quali sono disposti attrezzi ginnici per l’attività fisica, corredati da pannelli informativi relativi allo svolgimento degli esercizi. Questa parte del Parco, è collegata al Centro storico, mediante il recupero del vecchio tracciato pedonale denominato “Norberto Rosa”. PIAZZA DEL POPOLO Il Flusso dinamico delle linee verdi arriva nel centro del tessuto consolidato di piazza del popolo. La proposta di riqualificazione di piazza del Popolo è guidata dalla necessità di mantenere inalterata la capacità dello spazio urbano ad ospitare attività per un alto numero di fruitori: il mercato settimanale, i mercatini occasionali, eventi e manifestazioni all’aperto. Il progetto prevede ampie superfici pavimentate scandite da ricorsi che delimitano aiuole alberate e fontane. I ricorsi definiscono, sulle superfici pavimentate, gli spazi per posizionare i banchi del mercato: in queste occasioni si avrà uno spazio organizzato con linee ordinate di banchi, intervallate delle percorrenze pedonali. Inoltre la raggiera dei ricorsi, convergente verso Corso Laghi, da modo di organizzare la piazza come una platea per ospitare eventi di spettacolo, configurando la piazza come un anfiteatro all’aperto. La piazza è arredata con sedute, aiuole e fontane con giochi d’acqua posizionate in modo da non creare ostacoli per l’organizzazione del mercato e degli eventi. Viene confermata la viabilità vicinale che gravita intorno alla piazza, lungo la quale sono mantenute aree di sosta pertinenziali alle residenze. PIAZZA ERNESTO CHE GUEVARA Da Piazza Ernesto Che Guevara ha inizio il flusso dinamico verde. La Piazza è la porta di accesso a tutta l’area che gravita su Corso Laghi. Il progetto definisce tale spazio connotandolo come vera e propria piazza urbana pavimentata, dove viene collocato uno specchio d’acqua che vuole rimandare alla presenza dei laghi. Arrivando da sud si viene accolti da questo spazio con giochi d’acqua, che introduce la dinamicità dell’intero intervento. Gli spazi pavimentati sono segnati da ricorsi e “tagliati” da aiuole alberate che completano il disegno dei filari dell’Area Riva. Il ruolo di “porta urbana” è confermato dall’inserimento di elementi verticali, totem con funzione di illuminazione, che segnano l’ingresso alla Città e si ritrovano in piazza del Popolo lungo il Corso Laghi, pensati come “segni” identificativi da collocare anche nei punti significativi nell’Ambito Allargato di Corso Torino.

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Ingresso Area Riva da Corso Laghi

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Piazza del Popolo

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Piazza Ernesto Guevara

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Veduta generale dell'intervento

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