© Andrea Guardo . Published on August 01, 2011.
La proposta progettuale persegue la necessità di “legare” i due edifici esistenti – così diversi tra loro – e di riqualificarli attraverso una nuova immagine architettonica che diventi il simbolo dell’Ente.
© Andrea Guardo . Published on August 01, 2011.
Unitamente a considerazioni di fattibilità urbanistica (il mantenimento delle volumetrie esistenti), di fattibilità economica ed esigenze funzionali, si è deciso di proporre la ristrutturazione pedissequa dei due manufatti in coerenza a dettati normativi (adeguamenti sismico, antincendio, energetico, impiantistico) e di introdurre l’elemento architettonico qualificante come sistema unificatore, una “pelle–facciata” che abbraccia funzionalmente i due edifici e che si carica di importanti connotazioni metaforiche e componenti tecnologiche.
© Andrea Guardo . Published on August 01, 2011.
E’ un paramento leggero sovrastrutturale e tecnicamente reversibile, con caratteristiche bioclimatiche ed energeticamente attivo che ricorda, morfologicamente, l’ala di un’aquila a protezione (simbolicamente ma anche concretamente attraverso le prestazioni estetiche ed energetiche) dei due manufatti.
© Andrea Guardo . Published on August 01, 2011.
Analogamente alle ali, è realizzata da una membrana tessile elastica e resistente, fissata su una struttura a maglia incrociata, in ferro ad ossidazione controllata.
© Andrea Guardo . Published on August 01, 2011.
Questo involucro è progettato per cambiare con le stagioni per effetto della presenza di un verde verticale che apporta penombra alla retrostante facciata e diventa interfaccia con la comunità trasformandosi in schermo per proiezioni di campagne istituzionali, informative e culturali sulle attività dell’Ente.
© Andrea Guardo . Published on August 01, 2011.
© Andrea Guardo . Published on August 01, 2011.
© Andrea Guardo . Published on August 01, 2011.