Projects
Frontcovers
Top Favorites
Latest
Competitions
Albums
Details
Newsletters
Torino (TO), Italia

Officine Grandi Riparazioni Ferroviarie

Caviola_54_large

Il progetto consiste nella rifunzionalizzazione delle Officine Grandi Riparazioni Ferroviarie di Torino in spazio polifunzionale, in occasione delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia. Le Officine Grandi Riparazioni costituiscono un complesso industriale di grande rilievo storico ed architettonico e si prestano a divenire un futuro polo di attrazione culturale e turistica per la città di Torino, in un’area attualmente interessata da un’importante processo di trasformazione. Gli allestimenti proposti in progetto non solo vengono concepiti assolutamente nel rispetto del Manufatto esistente ma cercano di metterne in evidenza l’aulicità e la rilevanza architettonica con la creazione di punti vista a quote differenti che permettono nuove visuali. La maestosità dei volumi esistenti funge da quinta per gli allestimenti delle 2 mostre e il nuovo sistema di percorsi rialzati proposti permette al visitatore non solo di leggere i contenuti della mostra in modo logico e sequenziale ma anche di avvicinarsi agli elementi architettonici che connotano la bellezza del Contenitore storico: le capriate in acciaio, i capitelli, le vetrate bifore/trifore, la materia delle murature e la loro trama di pietre e mattoni. I materiali “nuovi” destinati agli allestimenti sono leggeri, effimeri, basici e rimovibili, proprio per enfatizzare la bellezza dell’edificio e rendere la temporaneità dell’evento: acciaio e ponteggi montabili/smontabili per le strutture, legno, cartongesso, vetro e tessuti elastici per i tamponamenti e le superfici. I volumi e i percorsi creati sono autoportanti, appoggiati al basamento della pavimentazione esistente, e non invasivi verso le strutture murarie e metalliche esistenti: si mantiene sempre una distanza considerevole dai prospetti murari finestrati (bifore/trifore) interni dell’edificio, cercando di accostare i nuovi volumi alle parti meno affascinati e più ammalorate. La natura decadente e post-industrale del luogo è enfatizzata con il mantenimento di alcune piantumazioni nate spontaneamente nella navata centrale della manica sud, e con la creazione di una linea verde di giardino nel medesimo sedime. L’allestimento complessivamente risulta come un gioco di scatole, di geometrie e di volumi che vengono collocati e adagiati all’interno dei corpi di fabbrica senza intaccarli, solo sfiorandoli.

Caviola_46_large

Caviola_50_large

Caviola_43_large

Caviola_39_large

Caviola_25_large

Caviola_27_large

Caviola_24_large

Caviola_1_large

Caviola_12_large

Caviola_13_large

Caviola_17_large

Caviola_18_large

Caviola_20_large

Caviola_21_large

Caviola_23_large

Caviola_37_large

Caviola_4_large

Tooop