render
© Emanuele Ferrarese . Pubblicata il 03 Agosto 2011.
Cera una volta un vecchio saggio, che accarezzando la barba bianca raccolse attorno a se i soliti fedeli uditori e disse: “lo sprawl è l’iniziativa molecolare sospinta dall’ossessione della casa singola in proprietà, ideologia del privato richiuso (..)”. Mai definizione ci parve più corretta. Il vecchio saggio la sapeva lunga parlando di “postmetropoli”. Ma in fondo, ci dicemmo, se questo la gente vuole, allora perché insistere in forme contrarie? Forse è il caso di modificare la base di pensiero dell’offerta più che la base di pensiero delle richiesta. Ci sedemmo così ad un tavolo ed iniziammo a sezionare un altro concetto, non lo sprawl ma bensì il corrente uso del termine “lottizzare” ! Quei grandissimi coglioni degli impresari elevatisi al titolo nobiliare di “investitori” credevano di sapere; si riempivano la bocca di termini come “lottizzazione”, “speculazione”, “lotti di pregio”, ed altre indicibili porcate. Ma noi, nell’ombra, bramavamo idee di vendetta, pianificavamo concetti sovversivi sapendo che un giorno la giustizia dell’a®mata Architettura avrebbe vinto, sarebbe tornata a comandare ed a riempire lo spazio di giuste soluzioni. L’arma segreta doveva sovvertire il regime del lottizzare: basta con le aree vuote da riempire, la sanguinaria ricerca di spazi nelle immediate vicinanze dell’edificato dove prolungare strade con perfidi cul-de-sac ed abominevoli mini interventi di verde attrezzato, basta! Noi la ricetta la stavamo mettendo a punto, sul foglietto che nascondeva la soluzione era scritto: “Non vi vendiamo terra, ve la lasciamo costruire!” Ancora alcuni dettagli e sarebbe stata pronta per spargere il verbo. La soluzione si presentava alla vista come un foglietto insignificante, un brandello di tessuto terroso capace di attirare le molecole sparpagliate sul territorio ed al contempo di veicolare i servizi, come fosse un tessuto entro cui fili catalitici correvano, ma quel che si notava maggiormente era la forma: una specie di nastro ripiegato ed arcuato, ripetuto in serie poteva apparire come la struttura del dna sezionata longitudinalmente ma tutto ci appari chiaro solo quando, per una banale coincidenza provammo ad appoggiare lo strano oggetto su una mappa. In realtà era solo per fermarci e dedicarci alla bottiglia di vino che li in fianco ci osservava, ma quella cosa, quell’oggetto arcuato si dispose come attratto da una forza oscura a cavallo della linea della SS64. L’arcano era risolto, i dubbi scomparvero e tutto appari fottutamente chiaro: non più lottizzazioni in zone vergini, solo lottizzazioni infrastrutturali a densificare gli ambiti compromessi. Immaginammo una serie di lingue di terreno artificiale che scavalcando le strade di flusso interurbano andavano a formare una grande infrastruttura ciclopedonale, una soletta di verde dove ognuno poteva recuperare l’amato lotto indipendente. Così facendo non avremmo più dovuto “espropriare la natura”, sarebbe bastato dare a disposizione l’aria sopra le strade per poter avere in cambio lottizzazioni senz’auto e circuiti di sottoservizi a volontà! Liberare dalla richiesta lo spazio terreno avrebbe consentito alla natura di riappropriarsi delle parti che l’avevano penetrata con violenza, la campagna avrebbe poco a poco ricoperto le lingue d’asfalto lasciando le casette sparpagliate ad un’accessibilità adeguata. Ormai il fatto era fatto e li si sarebbe potuto accedere solo con fuoristrada, a piedi o con barche. In quella soluzione si poteva vivere felici e contenti.
tavola 1
© Emanuele Ferrarese . Pubblicata il 03 Agosto 2011.
tavola2
© Emanuele Ferrarese . Pubblicata il 03 Agosto 2011.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci