© |dare-architettura| . Pubblicata il 05 Settembre 2011.
Lʼanalisi climatica è stata il punto di partenza per la progettazione dellʼampliamento scolastico per poterlo classificare come architettura sostenibile. Sostenibilità non significa esclusivamente inserire impianti tecnologici che riducono i consumi energetici ma bensì progettare tenendo conto della situazione climatica del luogo (irraggiamento, vento, temperatura) per trarne i migliori benefici e realizzare un edificio in cui le persone che ne fruiscono possano viverci in maniera salubre ed efficiente. Dopo aver analizzato le temperature medie diurne annue e lʼirraggiamento solare si è ritenuto opportuno posizionare la maggiore percentuale di superficie vetrata verso sud in modo da aumentare lʼapporto di calore fornito direttamente dal sole durante la stagione invernale nelle ore mattutine e pomeridiane. Per la stagione estiva una serie di alberature a foglia caduca vanno a creare una barriera ombreggiando le grandi vetrate, raffrescando quindi gli ambienti. Per andare ad aumentare il raffrescamento estivo degli ambienti e per poter aumentare la coibentazione invernale si è realizzata una copertura verde con manto erboso ed orti botanici. Due patii connettono il verde della copertura direttamente con le aule conferendo un maggior apporto di luce e calore. Una seconda analisi è stata eseguita nella morfologia del terreno il quale risulta avere una differenza di quota tra il piano campagna che perimetra lʼattuale scuola ed il piano campagna che sta al confine posto a sud dellʼarea. Questo salto di quota pari a 1,35 mt ha reso possibile un intervento in cui il nuovo edificio risulta essere parzialmente interrato. Questo sistema ha portato alla realizzazione di un volume fuori terra pari a 400 mc ovvero alla metà della cubatura fuori terra richiesta dal bando che era pari a 800 mc (fig.1) limitando così nettamente lʼimpatto ambientale con lʼesterno (fig.2). Si è andato quindi ad interrare parzialmente il volume permettendo di sfruttare la copertura del nuovo edificio come area verde per “orti botanici” con conseguente miglioramento climatico estivo per i locali interni del nuovo polo. Il nuovo polo scolastico è collegato al vecchio a mezzo di un percorso seminterrato. Questa scelta ha permesso di collegare i poli scolastici senza dover “sporcare” lʼattuale prospetto della scuola che un corpo fuori terra avrebbe causato. Il nuovo punto di collegamento, che sta in prossimità delle attuali scale del fronte sud, visto dallʼesterno appare come una piazza a quota + 1.05 mt dotata di gradonate (fig.3). Un nuovo accesso indipendente è 2 stato creato per permettere agli alunni di poter accedere direttamente alle nuove aule a mezzo di una scala e di una rampa per i diversamenti abili i quali tramite un ascensore posto nel parcheggio possono accedere direttamente alla nuove aule. Sopra alla copertura del blocco di accesso è stato posizionato un impianto fotovoltaico di 3KWh per unʼarea di circa 25-30 mq. Compositivamente il nuovo edificio assume una forma a pettine a cinque denti (fig.4) per dar modo nei mesi invernali di captare il più possibile la luce solare attraverso le vetrate poste a sud. Nei mesi estivi una serie di alberi a foglia caduca fungeranno da schermi oscuranti per creare ombra. Il dente centrale copre la funzione di servizi igienici, mentre gli altri quattro denti sono rispettivamente aule di diversa metratura. Tutte e quattro le aule affacciano su di un patio vetrato il quale è anche collegato al percorso distributivo che collega tutte le aule, i servizi igienici ed il vano tecnico. Il percorso distributivo è collegato direttamente verso lʼaccesso della nuova sede a mezzo di una scala, mentre una rampa funge sia da collegamento al parco che da uscita dʼemergenza. Perpendicolarmente al corridoio distributivo si innesca il percorso che collega la vecchia scuola con il nuovo edificio. Il collegamento avviene alla quota del seminterrato, servito da una scala ed ascensore per collegarsi al piano rialzato della scuola esistente. Tutte le facciate, comprese pavimentazioni, saranno rivestite con un unico materiale ovvero pietra naturale di Castellavazzo. Esternamente il parcheggio è stato ridisegnato in funzione delle normative ed accoglie 12 posti auto disposti a pettine di cui uno per diversamenti abili. Lʼaccesso principale alla scuola (pedonale-carraio) rimane invariato sulla sua posizione originaria: da un lato collega il nuovo accesso del nuovo polo scolastico e collegamento seminterratto tra i 2 poli scolastici nuovo accesso con scala pannelli fotovoltaici accesso con rampa per diversamente abili e uscita emergenza patio vetrate aule + schermature alberi 3 dallʼaltro lato collega direttamente lʼadiacente scuola materna. Adiacente al nuovo ingresso alcuni gradini portano ad una quota +1,05 mt in cui si trova una piazza che da un lato collega lʼarea degli “orti botanici” e dallʼaltro ad una zona adibita a piccoli spettacoli allʼaperto dove le gradonate diventano sedute (fig.5). Gli orti botanici sono realizzati con vasche in cemento atte ad accogliere unʼadeguata quantità di terreno per poter coltivare una diversità di ortaggi e piante per poter affiancare alle attività teoriche quelle pratiche (fig.6).
© |dare-architettura| . Pubblicata il 07 Settembre 2011.
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