© Paolo Quartana . Published on September 06, 2011.
Il progetto tratta il tema della riqualificazione di una struttura scolastica.
© Paolo Quartana . Published on September 06, 2011.
Gli spazi interni risultavano già interessanti ma privi di una connotazione architettonica che valorizzasse la spazialità dei luoghi.
© Paolo Quartana . Published on September 06, 2011.
Per questo già nelle prime idee si è pensato a definire un intervento mirato alla valorizzazione della struttura esistente.
© Paolo Quartana . Published on September 06, 2011.
Gli atri presentavano, in effetti, un interessante spazio in duplice altezza, mentre l’ingresso risultava privo di un’adeguata identificazione e di un funzionale collegamento.
© Paolo Quartana . Published on September 06, 2011.
Da queste considerazioni iniziali è scaturita un’idea architettonica che trae origine dalla definizione di un ideale prato verde. Esso avvolge le superfici e si sviluppa espandendosi negli spazi che incontra. In tal modo sottolinea il carattere ludico e ricreativo dei luoghi di aggregazione e di passaggio.
© Paolo Quartana . Published on September 06, 2011.
Un fantasioso segno organico, che, con la sua forma libera e il suo colore omogeneo deforma a livello tridimensionale le superfici orizzontali dei pavimenti instaurando un rapporto di continuità con quelle verticali dei parapetti.
© Paolo Quartana . Published on September 06, 2011.
La scala e il nuovo passaggio di collegamento tra gli atri, esplicitano l’idea architettonica nella sua semplicità ed essenza identificando volutamente il passaggio tra interno ed esterno.
© Paolo Quartana . Published on September 06, 2011.
Con le ideali estensioni del prato si è dunque voluto sottolineare il carattere dinamico del luogo che conduce ai due ampi spazi contrapposti degli atri sui quali si affacciano tutte le aule didattiche e i ballatoi superiori.
© Paolo Quartana . Published on September 06, 2011.
Si è infine cristallizzata l’idea concettuale del percorso come segno tangibile e giocoso del passaggio fisico dei bambini, come azione impressa nella materia capace quindi di conferirle carattere simbolico: il movimento, la socializzazione, il gioco sono espressione di libertà e di crescita e lo spazio si deforma organicamente, morbido come un prato, per accoglierle, contenerle e comunicarle.
© Paolo Quartana . Published on September 06, 2011.
Si tratta in altri termini di cogliere il momento dell’accedere, del passare e di trasferire la dinamica del movimento nella materia che l’avvolge, la contiene per sottolinearne la dirompente forza espressiva durante lo svolgimento dell’azione e successivamente per imprigionarla nella forma, memorizzarla come traccia mnestica, come engramma, analogamente cioè alla formazione di canali preferenziali per gli impulsi neurali nei processi mnemonici cerebrali.
© Paolo Quartana . Published on September 06, 2011.
Le aule sono caratterizzate sempre da un dinamico nastro colorato, il cui movimento simulato simboleggia il progresso didattico, lo sviluppo intellettuale e sociale.
© Paolo Quartana . Published on September 06, 2011.
I diversi colori del nastro nelle singole aule fungono da segno identificativo dello spazio e sottolineano il senso di appartenenza alla piccola comunità della classe, affacciata sul luogo semipubblico del grande prato verde.
© Paolo Quartana . Published on September 06, 2011.
Al piano seminterrato sono state progettare alcune aule speciali con relativi magazzini di servizio. La cucina a servizio di 300 utenti in doppio turno è stata divisa in una zona identificata per le diete speciali e una zona diete normali. La cucina è fornita di piastre di cottura ad alimentazione elettrica. Per ragioni funzionali e acustiche la mensa è stata divisa in tre settori rispettivamente con 50 posti suddivisi in gruppi di 2 tavoli. PALESTRA – Il concetto architettonico è scaturito dalla volontà di identificare chiaramente il corpo palestra come elemento autonomo e al contempo integrato nel sistema generale. Il trattamento delle facciate con ampi fori circolari vuole riprendere il tema del gioco con la palla e conferisce al corpo un piacevole e invitante carattere ludico. L’appalto ha visto la realizzazione del primo lotto mentre sono in corso le procedure amministrative per procedere con il secondo lotto che comprende la palestra, la cucica con relativa mensa, alcuni laboratori e locali accessori.
© AREA Architetti Associati . Published on September 08, 2011.