© Gaspare Chiodo . Pubblicata il 10 Ottobre 2011.
Posizionamento dell’edificio nel lotto Il nuovo corpo in ampliamento alla scuola secondaria esistente si allinea ad essa, attestandosi sulla viabilità est-ovest, in modo tale da rendere la scuola,attraverso la riproposizione di una modularità moderna e un’immagine architettonica minimalista, un edificio pubblico caratterizzante il tessuto urbano. Questa soluzione,oltre a creare una linea continua, scandita dal passo degli elementi di facciata attuali e progettati, consente allo stesso tempo di lasciare tutta l’area alle spalle dell’edificio libera e a disposizione degli studenti per lo svago e per le attività sportive all’aperto, protetta dal rumore del traffico e dallo smog.
© Gaspare Chiodo . Pubblicata il 10 Ottobre 2011.
L’orientamento dell’edificio , lungo e stretto, si sviluppa sull’asse est-ovest. Questo ha consentito di affacciare tutte le nuove aule sul fronte sud, per sfruttare al meglio l’illuminazione naturale ed il guadagno solare termico passivo (per approfondimenti vedere Tavola 4) e di lasciare a nord esclusivamente gli spazi di distribuzione. Possibilità di ampliamento del plesso. Il nuovo corpo di fabbrica è concepito in maniera tale da configurarsi come cerniera di collegamento per l’intero plesso, attuale e futuro. Tramite esso di può accedere alla scuola secondaria esistente ma anche alla nuova scuola primaria da realizzarsi in un eventuale secondo lotto. In ogni caso viene mantenuta la possibilità di avere accessi autonomi per ogni scuola. La configurazione finale del plesso scolastico (compreso il lotto II) è a forma di corte. Tutti gli edifici affacciano su uno spazio aperto interno in cui sono ubicate le attrezzature per lo sport e per lo svago all’aria aperta. Nel cortile si trova anche una vasca di raccolta delle acque meteoriche da utilizzarsi per l’irrigazione delle aree verdi di pertinenza.
© Gaspare Chiodo . Pubblicata il 10 Ottobre 2011.
Dimensionamento del fabbricato La nuova manica ha una lunghezza di circa 51 metri ed una larghezza massima di 13, 4 metri. Si sviluppa su due piani (aventi ciascuno una altezza netta interna di 3 m) ed ha atrio a doppia altezza che si estende al di fuori dell’edificio, divenendo il portico che accoglie gli studenti in attesa dell’ingresso a scuola. L’edificio ospita 6 nuove aule, di cui tre al piano terra e tre al piano superiore. Il collegamento con la scuola esistente è assicurato dal lungo corridoio di distribuzione che diventa il naturale completamento di quello esistente.
© Gaspare Chiodo . Pubblicata il 10 Ottobre 2011.
Prestazioni di basso consumo e climatizzazione passiva L’edificio è concepito per forma, orientamento e materiali in modo tale da avere una efficienza energetica molto elevata (calcolata in classe A) con conseguenti consumi di energia limitati e basse emissioni di co2 nell’ambiente. Il fabbricato possiede un assetto estivo ed uno invernale:
Assetto estivo
Nella stagione calda le aule, rivolte verso sud, sono protette dal forte irraggiamento solare dal filare di alberi cedui posti innanzi ad esse.
Le grandi vetrate sono inoltre protette dagli elementi in aggetto verticali ed orizzontali che caratterizzano la facciata. Questi elementi infatti, proiettando le loro ombre, impediscono al sole di surriscaldare gli ambienti. Raffrescamento passivo:L’edificio è dotato di aperture nella parte bassa degli infissi e di “camini solari”. Questi due elementi accoppiati permettono il raffrescamento naturale dell’edificio poiché, per effetto Bernoulli – Venturi, l’aria surriscaldata viene espulsa attraverso i camini mentre aria più fresca viene risucchiata dall’esterno attraverso le basse aperture negli infissi.
Assetto invernale Nella stagione fredda i camini solari e le aperture negli infissi vengono chiuse in modo tale da mantenere il calore interno. Le aule, rivolte verso sud, assorbono il massimo calore possibile dal basso sole invernale i cui raggi possono penetrare liberamente all’interno dell’edificio poiché gli alberi cedui posti a protezione della facciata hanno perso la loro chioma.
Verifica dei parametri del D.M. 18.12.1975 La scuola primaria è dimensionata sulla base del decreto Ministeriale 18 Dicembre 1975 e s.m.i. La scuola è dotata inoltre di un archivio, una biblioteca, sala per gli insegnanti con bagno riservato, spogliatoio e bagno per i collaboratori scolastici, mensa scolastica di 170 mq di superficie con zona per lavaggio a mano delle stoviglie e spogliatoio e bagno per gli addetti e una palestra da 330 mq di cui 200 dedicati alla sala sportiva.
Abbattimento delle barriere architettoniche Il progetto della nuova scuola elementare è realizzato nel pieno rispetto della vigente normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche. Per quanto riguarda i marciapiedi, questi non presentano mai una pendenza superiore all’8%, inoltre sono previste rampe di raccordi tra la quota del marciapiede e quella della carreggiata stradale, con piccole rampe in prossimità degli attraversamenti pedonali. Sono previsti anche 2 parcheggi riservati ai disabili. Per consentire gli spostamenti interni da un livello all’altro,l ’immobile è dotato di un ascensore con cabina idonea per edifici pubblici e per portatori di handicap. Ad ogni piano è presente un bagno completo per disabili.
Scarico acque meteoriche Le acque meteoriche vengono raccolte in una vasca di accumulo monoblocco esterna,dimensionata sfruttandone la massima capacità di raccolta permettendo lo sfioro dell’acqua in eccesso, e riutilizzate per l’irrigazione delle aree verdi di pertinenza della scuola.
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