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Povegliano (TV), Italia

Rural B House

Giuseppe Cangialosi, Carlo Bordini

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Lato Est

RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA

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Lato nord, in primo piano il corpo annesso

Inquadramento territoriale L’ambito di progetto consiste in due lotti adiacenti di complessivi mq.4.761,14 ubicati in territorio comunale di Povegliano, lungo via Molinella tra i centri abitati di Visnadello e Povegliano, lungo la direttrice principale viaria di collegamento. Il lotto è sul lato nord della strada in corrispondenza del bivio con via Matteotti.

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Lato sud

Premessa Affrontare il progetto di una nuova architettura in ambito rurale è un atto di confronto con un particolare ambiente che si caratterizza per una serie di elementi, in parte naturali ed in parte artificiali, che connotano un contesto specifico e riconoscibile tramite un linguaggio che, nel tempo, ha modificato la propria espressività adattandola alle necessità quotidiane. Affrontare questo progetto significa inoltre tentare di porsi in continuità con il paesaggio, con gli elementi che lo compongono, con i materiali che lo caratterizzano, con i sistemi costruttivi utilizzati e, nel contempo, porsi in dialogo facendo emergere, tramite una nuova architettura, quelle che sono le potenzialità del luogo. Solo tramite un linguaggio architettonico contemporaneo di qualità è possibile confrontarsi e rispettare l’ambiente circostante. Ne abbiamo esempi ovunque nel nostro territorio: le ville venete furono architettura moderna inserita nell’ambiente, oggi sono componenti fondamentali ed imprescindibili del paesaggio; così anche le case rurali, in scala minore, hanno la stessa importanza di contesto; i filari di alberi che si oppongono alla piattezza della pianura sono oggetti emozionanti di contrasto (contrasto inteso in senso positivo, costruttivo) ecc. In questa logica il nostro progetto quindi si pone quale elemento in linea con la tradizione architettonica rurale del luogo (orientamento, tipologia, materiali, proporzioni, forma, forometria, asimmetria ecc.) esprimendo nel contempo una propria contemporaneità senza cadere in ridicole reinterpretazioni di stili e forme che in modo fasullo oggi infestano tutto il nostro territorio. Fasulli perchè contrari ad ogni logica costruttiva contemporanea (gli archi), fasulli perchè utilizzano le forme privandole del loro significato funzionale (portici chiusi o poco profondi, timpani decorativi, cornici di gronda esagerate…), fasulli perchè non attuali, fasulli perchè pretesto prettamente estetico e non architettonico (nel senso di forma e funzione) e che, in quanto tale, diventa forma espressiva ingannatoria. Questo progetto è uno studio attento di relazioni fra forma e materiali (i muri e la loro collocazione), fra forma e funzione (il portico, le finestre); c’è una cura particolare nell’articolazione interna degli spazi (stanze passanti, relazioni dirette, cardo e decumano); c’è un grande rispetto per l’intorno (disegno degli annessi); c’è l’uso di materiali, forme e tecniche costruttive che si pongono in relazione con la tradizione. Abbiamo già realizzato progetti simili a questo. Non pensiamo siano progetti perfetti. Non esistono progetti perfetti. Sono però progetti onesti dove i nuovi volumi sono calati nel paesaggio senza andare a generare impatti traumatici. Sono case dove il dentro ed il fuori sono fortemente relazionati fra loro. Sono case dove il rapporto edificio paesaggio è stato l’elemento ispiratore del progetto. Abbiamo tentato di progettare una buona architettura, attuale, rurale, minima (nel senso tradizionale), rispettosa del paesaggio e, sperando di esserci riusciti, non priva di quegli elementi che dovrebbero rendere ogni edificio ben progettato un oggetto emozionale; il luogo dove tutti i giorni si svolge la vita con qualità, qualità di spazi, di luce, di contatto con la natura, di contatto con il luogo e la sua storia. Ogni cosa costruita dovrebbe avere queste caratteristiche e fondamentalmente dovrebbe far provare emozioni, sensazioni, sentire profumi, percepire gli spazi, avere la tattilità dei materiali, trasformarsi nel tempo, modificarsi, come ognuno di noi.

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Lato nord

Progetto La fetta di territorio sul quale sorge la casa è una porzione di campagna dove sono ancora presenti elementi tipici quali i filari di siepi (salici capitozzati), i terreni a vitigno, i fossi ed alcune case rurali, alcune delle quali ristrutturate. La nostra intenzione è quella, tramite un linguaggio contemporaneo, di realizzare una casa con caratteristiche di ruralità. La tipologia della casa, partendo dalla sua semplice forma geometrica, si riconduce e si riferisce all’architettura minima delle case rurali della pianura padana. Il volume principale è a pianta rettangolare, il tetto è a due falde. La casa è orientata a sud dove è presente il portico. La distribuzione interna è ricondotta ad una successione di spazi semplici di forma tendenzialmente rettangolare e relazionati fra loro tramite una logica funzionale. Il portico posto a sud crea un passaggio, un filtro fra esterno ed interno, modulando la luce che entra nella casa attraverso l’ambiente principale (soggiorno-ingresso). Direttamente collegato al soggiorno troviamo l’ambiente cucina-pranzo, una grande stanza anch’essa riconducibile a forma e dimensioni tipiche della tradizione. Al piano superiore abbiamo la zona notte suddivisa in due aree dal corridoio; a sud ci sono le camere, a nord le stanze di servizio. Il tetto, all’interno di questo piano, sarà a vista in legno. La casa si completa poi con una parte interrata dove sono collocate tutte le stanze accessorie ed i garage. Assi generatori del progetto sono quello che corrisponde all’ingresso principale dove la luce attraversa il volume da terra a tetto tramite importanti aperture verso l’esterno e quello longitudinale dal quale si percepisce il paesaggio esterno al quale la casa appartiene (gli alberi, il vigneto vicino, il filare di pioppi cipressini).

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Living Room

Il volume esterno staccato a nord-est ed il piccolo volume ad ovest, che si pongono quali appendici della casa, sono state realizzate con pareti in legno e tetto in zinco. Strutturalmente la casa avrà pareti portanti in laterizio con telaio in calcestruzzo dove necessario. I solai saranno in legno, del tipo collaborante fra piano terra e piano primo, con ventilazione per la copertura.

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Living room

Dal punto di vista architettonico e linguistico la casa è evidentemente riferita alla tipologia minore rurale, con forma rettangolare, aperture verso l’esterno di forma e dimensioni semplici. Le pareti esterne saranno trattate ad intonaco civile con finitura a pittura per i lati sud, est ed ovest. Il solo lato nord avrà intonaco più strutturato e di colore scuro, per motivi di orientamento e di maggiore usura, come avveniva nelle case rurali.

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Entrance and fireplace

Particolare cura è stata utilizzata relativamente agli aspetti di sostenibilità. A partire dai materiali da costruzione quali il laterizio porizzato, il legno, gli isolamenti in fibra di legno, l’impianto di riscaldamento a pavimento posato su pannelli di sughero, l’intonaco bio ecc. La casa ha pareti perimetrali di ampio spessore in laterizio che hanno permesso di poter evitare l’utilizzo di sistemi di condizionamento. L’impianto meccanico si avvale delle più moderne tecnologie legate alla geotermia. Un pozzo garantisce, tramite il contributo di una pompa di calore, le temperature necessarie interne. Nel contempo un sistema di raffrescamento a pavimento completo di controllo dell’umidità interna garantisce le temperature desiderate per i mesi estivi.

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Wall and fireplace

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Stairs

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Kitchen

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Dirty kitchen

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First floor corridor

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First floor corridor

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Stairs and roof

Ere

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

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