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CAGLIARI (CA), Italia

CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DEL PARCO LETTERARIO MULTIMEDIALE "SALVATORE CAMBOSU" A OROTELLI (NU)

Valeria Santoni, Francesca Picciau, Valentina Losito

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Mappa Completa del Parco Letterario Multimediale

Il sistema parco.

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Tav_3_La Stazione del Parco Letterario. La mediateca del Viaggiatore. I servizi del Parco. Le stazioni delle bici.

Il progetto mira a valorizzare il paesaggio naturale e storico come bene immateriale del territorio di Orotelli. Il paesaggio naturale diventa infatti l’occasione per progettare la contemporaneità rispettando il passato, per creare un sistema di connessioni e relazioni, fisiche, infrastrustrutturali, tecnologiche, ma anche astratte, di puro richiamo evocativo, artistiche e poetiche. Il paesaggio naturale è lo spunto per un turismo sostenibile, culturale, “esperienziale”, leggero, un turismo del viaggiatore lento. Il tema del viaggio definisce e informa l’intero “sistema parco”, a partire dalla “Stazione del Parco Multimediale”, ex Stazione Postale, adiacente alla attuale stazione dei treni e storico nodo di scambio di merci e passeggeri, è stata scelta come primo punto di incontro e scambio, nel progetto, di dati, letture, contributi, informazioni sul parco letterario, spazio per eventi culturali di aggregazione e per momenti di riflessione solitaria, oppure come veloce sosta per il viaggiatore.

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Ex Stazione della Posta. La Mediateca del Viaggiatore.

La nuova stazione costituirà inoltre la base di partenza per i percorsi ciclabili che infrastrutturano il parco e conducono ai quattro percorsi tematici “lenti”: Sos Narbonaios, Oros, N.S. di Sinne, Tour dei Nuraghi, rinominato nel progetto “Sa Serra”. Attraverso cinque piccole stazioni, oggetti ibridi pensati per la sosta, la comunicazione e il parcheggio per le biciclette, si raggiungono infatti altrettanti punti strategici di articolazione del parco, che completano la mappa dell’”infrastruttura lenta”, percorribile a piedi o in bicicletta. In questo contesto si inserisce il contributo multimediale, pensato non come contenuto invadente bensi’ come innesto leggero negli spazi naturali e nell’urbano, per trasmettere l’emozione di un ricordo, di un verso. La multimedialità è pensata infatti come occasione per creare connessioni complesse nel territorio, come innesto attivo e interattivo nel territorio, come suggestione letteraria.

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Tav_5_Innesti Multimediali nel Parco

Museo Multimediale Salvatore Cambosu. Un nuovo segno emergente nel paesaggio.

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“I primi ritorni di Cardellino a casa da quella piazza erano sempre stati annunciati di lontano da piagnistei; segno che le aveva prese. Ogni volta la madre, senza interrogarlo, lo aveva punito con mano dura gridandogli: – Tu, hai il cuore da contadino.” Dal racconto di Vincenzo, giovanissimo pastore protagonista del romanzo breve “Una stagione a Orolai” non si fa fatica a scorgere il ricordo autobiografico dell’autore, le descrizioni dei rioni, delle case, della “sua” casa. E si coglie un profilo, forse quello dell’autore stesso, di fragilità, sensibilità, incapacità di opporsi e relazionarsi ad una vita reale più dura di quanto il piccolo Cardellino riuscisse a sopportare. Su questa suggestione letteraria abbiamo costruito la poetica del nuovo museo. Un cuore fragile e trasparente protetto da una quinta di pietra. Accanto agli spazi privati, dedicati ad esposizione, si pensa ad una musealizzazione con percorsi liberi, una corte come spazio flessibile per lectures, soste per la lettura di audiolibri, eventi e spazi allestiti per le videoinstallazioni permanenti. All’interno lo spunto nasce dai racconti e le leggende di Miele Amaro: “Il tavolo dei mesi”: una videoinstallazione che rappresenta il passare delle stagioni attraverso una tavola imbandita. Le proiezioni sui piatti sono interattive, possono essere spostate o lanciare contributi audio collegati al racconto di Antioco Mezzadria.

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Tav_1_Il Museo Multimediale Salvatore Cambosu. Restauro e Riqualificazione del centro storico di Orotelli.

Il centro storico di Orotelli come esperienza integrale. Innesti multimediali per la valorizzazione del bene materiale e immateriale.

Il progetto del Parco Letterario è l’occasione per riflettere sul recupero e la rivitalizzazione del centro storico di Orotelli. L’idea progettuale punta sulla valorizzazione del nucleo storico attraverso interventi puntuali di restauro dell’esistente e di recupero degli originali spazi dedicati all’artigianato.

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Proposta di Merchandising per il Parco Letterario Multimediale Salvatore Cambosu

Inoltre un’ipotesi di albergo diffuso, integrato nel Parco Letterario, con il recupero attento di antiche dimore in pietra abbandonate, puo’ innescare, anche attraverso il coinvolgimento dell’attore privato, processi di rivitalizzazione economica locale e infine sviluppa e epprofondisce il tema del turismo “esperienziale” attraverso la ricettività sostenibile. Parallelamente all’intervento di recupero materiale, si inserisce un intervento più sottile e astratto di valorizzazione del centro. Si ipotizza infatti la realizzazione di una rete tecnologica che consenta la navigazione wireless in tutta l’area del centro; Accanto alla mappatura interattiva del centro storico si prevede la realizzazione di piccoli innesti multimediali, intesi come piccoli interventi di suggestioni letterarie, capaci di creare un forte coinvolgimento della comunità: L’appuntamento e I raccontastorie: un’occasione di ritrovo quotidiano del paese, per unire diverse generazioni attraverso le parole dei bambini e degli anziani di Orotelli, proiettati su un muro di un’antica casa, hanno il compito di tramandare la memoria del paese, e lo fanno attaverso le storie e le poesia di Salvatore Cambosu. Infine, come se le vie del centro ne fossero un naturale proseguimento, piccole tracce sui muri, in acciaio corten sagomanto e inciso, applicato radente i muri a diverse altezze, guidano il viaggiatore come sagome segnavia verso le partenze dei percorsi extraurbani, suggeriscono un’idea e, infine, conducono al nuovo museo.

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Tav_4_I Paesaggi del Parco Letterario

La Stazione del Parco Letterario. La Mediateca del Viaggiatore. La vecchia stazione della posta ed il rudere limitrofo costituiscono la base di accoglienza del parco. La suggestione del viaggio e dello scambio di informazioni, mezzi, merci, ispirano l’ipotesi progettuale di recupero. Il progetto tiene conto dello stato di degrado degli edifici e considera come prioritaria la conservazione dello spirito originario degli spazi. All’esterno verrà creato un collegamento con la vicina stazione ferroviaria e la prospiciente Casa Cantoniera potrebbe essere restaurata e inserita nelle dinamiche del parco, in concessione, come piccola foresteria e punto ristoro. Le cinque soste tematiche per le biciclettee creeranno la nuova stazione per il “viaggiatore lento”. All’interno gli spazi sono dedicati alla lettura, la sosta riflessiva, la distribuzione di informazione e anticipazione delle potenzialità del territorio. Nella sala principale, un ballatoio-biblioteca articola la mediateca del viaggiatore. Letteratura e viaggio si intersecano sotto l’”Albero del Poeta”, spazio di lettura raccolto attorno ad un albero trovato nell’ambiente a cielo aperto, recuperato come una serra, con una copertura in vetro fotovoltaico traslucido, in cui si potranno sentire brani dello Scrittore. L’alimentazione elettrica del parco avverrà attraverso risorse energetiche rinnovabili. Il vicino rudere,lasciato nel suo stato di degrado, accoglierà il volume semplice dei servizi, rivestito da un involucro con texture fitomorfa che dialoga con la vegetazione circostante. Questo elemento, in vetro opalescente e corten, sarà un srgno luminoso alla sera: la porta del Parco Letterario Multimediale Salvatore Cambosu.

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Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

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