© f-lab architettura . Published on December 07, 2011.
RICONFIGURARE IL PAESAGGIO Il programma vuole integrarsi con il paesaggio di fondovalle ed allo stesso tempo connotarlo, affinché trovi la sua vocazione a carattere sportivo e ricettivo senza perdere, al tempo stesso, la sua vocazione di carattere contemplativo della natura e del paesaggio. Nel ridisegnare l’area si è pensato di creare un nuovo e ben caratterizzato centro urbano, che riconfigura interamente l’area sportiva in base a criteri estetici e paesaggistici, con l’uso diffuso di materiali tradizionali, prevalentemente pietra e legno, e con l’interramento parziale degli edifici, per ridurne l’impatto volumetrico, realizzando coperture verdi in continuità con il naturale declivio del terreno. Si è ridefinito l’accesso alla zona sportiva e degli impianti sciistici; l’area diventa il centro di partenza dello sci alpino e dello sci di fondo, dove è anche possibile sostare, svagarsi, fare sport all’aria aperta. Le strade di accesso sono state spostate nella periferia della zona, a diretto contatto con le funzioni principali; permettono accessi rapidi e consentono di ridurre l’impatto delle zone dedicate ai parcheggi. Gli impianti di Pian dei Nidi, la pista di pattinaggio, il campo di calcio e la contigua struttura polisportiva esistente ritrovano una continuità spaziale e funzionale attraverso elementi naturali ed artificiali, che riconfigurano il paesaggio: passerelle in legno, illuminazione, filari di alberi, tettoie e parapetti, attraverso l’utilizzo di materiali tradizionali, caratterizzano i percorsi di collegamento tra le funzioni principali, creando al contempo spazi che invitano alla sosta, alla riflessione, alla contemplazione ed al rispetto per la natura.
PLANIMETRIA
© f-lab architettura . Published on December 07, 2011.
SISTEMAZIONE DELL’AREA Il primo obiettivo che ci si è posti è stato quello di riqualificare l’area dal punto di vista della sua riorganizzazione funzionale, della viabilità e dei parcheggi, della qualità paesaggistica e dell’immagine architettonica, ponendo grande attenzione alla mitigazione degli impatti. Questo processo è stato portato avanti avendo cura dei seguenti aspetti: rinaturalizzazione del contesto sono state regolarizzate e recuperate a prato tutte le aree disponibili, comprese le scarpate, e previsti interventi di valorizzazione delle aree verdi e di piantumazione di nuove essenze, senza trascurare la sistemazione degli argini dei corsi d’acqua con interventi ‘naturali’ ed a basso impatto e la ‘naturalizzazione’ dei parcheggi; mimetismo e integrazione delle volumetrie per ridurre l’impatto visivo delle nuove volumetrie previste si è lavorato sulla sistemazione del terreno, sfruttandone l’acclività per interrarle parzialmente, assecondando l’andamento delle curve di livello e, nel caso della SPA e del palazzetto dello sport, realizzando delle coperture a prato che, oltre a mimetizzare gli edifici integrandoli nel contesto, ne migliorano il comportamento sotto il profilo energetico; spostamento della viabilità e dei parcheggi ai margini dell’area il centro dell’area è stato “ricompattato” liberandolo dalla presenza delle auto, dai “tagli” dovuti alla presenza delle strade e dall’impatto dei parcheggi; la viabilità principale è stata ricollocata più ad ovest ed i parcheggi posti a monte e a valle dell’area di intervento; i percorsi pedonali non costituiscono delle “cesure” ma si integrano nel paesaggio con naturalezza; la strada che costeggia il fiume, è stata mantenuta per le sole esigenze di servizio o di sicurezza, ma si prevede di escluderla al traffico ordinario nel tratto centrale, e di ampliarla, migliorandone l’inserimento paesaggistico con interventi leggeri a verde; collegamento per gli sciatori sarà costituito, a salire, da un tapis-roulant incassato nell’argine del Rio Kratten, in modo da non interrompere la continuità dell’area sportiva; a scendere il collegamento avverrà attraverso un tratto di pista da sci a pendenza lieve, utilizzabile, grazie al tapis-roulant, per il campetto scuola per bambini e principianti; a monte e a valle sono previsti bar con servizi e terrazze prendisole per gli accompagnatori. rete di passaggi pedonali l’area sarà attraversata da una rete di passaggi pedonali, mimetizzati nel paesaggio, grazie anche all’uso di materiali naturali; dove occorrano recinzioni o barriere protettive i percorsi pedonali saranno costeggiati dagli steccati in legno, tipici del luogo; l’illuminazione sarà incassata al suolo, per minimizzare l’impatto luminoso ed esaltarne l’atmosfera discreta nel paesaggio circostante. Lungo la strada statale, a monte dell’area, si è previsto di intervenire con opere di sistemazione stradale (fermata autobus, parcheggi, aiuole e marciapiedi) e di arredo urbano (panchine, segnaletica e pubblicità, illuminazione integrativa), che costituiranno matrice e sistema di rigenerazione per tutta la quinta stradale sul lato che confina con l’area sportiva. terrazza panoramica grande importanza è stata assegnata all’uscita dal parcheggio interrato a monte della statale, che diventerà uno dei punti architettonicamente ed urbanisticamente rilevanti di tutto il complesso; diacente alla strada, appena fuori dal parcheggio interrato, gli sciatori, gli sportivi e gli altri frequentatori del centro sportivo si trovano su una terrazza, esposta al Sud, in posizione dominante sull’ area, ribassata rispetto al piano stradale, schermata dal verde, silenziosa. Dalla terrazza si scende naturalmente ai campi di sci, oppure dalla parte opposta si accede al Centro Benessere; in questo modo quella che, anche visivamente, rappresentava una barriera, diventa un comodo accesso pedonale digradante giù verso l’area sportiva, creando una continuità di fruizione e consentendo a tutta l’area di poter accogliere sempre nuovi turisti.
STRATEGIE
© f-lab architettura . Published on December 07, 2011.
CENTRO BENESSERE Appena ad Ovest della terrazza di accesso all’area sorge il nuovo centro benessere. L’edificio è posto quasi a ridosso della strada, per poter essere facilmente raggiungibile dagli ospiti delle strutture ricettive e per consentire un accesso veloce ai bambini delle scuole nuoto. Il piazzale di parcheggio, comune all’adiacente albergo, è riqualificato attraverso la sistemazione della fermata dei bus e da una schermatura verde. Da qui si può accedere alla terrazza panoramica ed alla passeggiata fino al lungofiume. Il nuovo edificio volge la vista al fondovalle, valorizzandola grazie alle sue geometrie semplici ma dinamiche, aprendo scorci diversi. La zona acqua, piscina e vasche ludiche, seguono il naturale declivio del terreno, facendoci sentire a contatto con la natura. Gli elementi costruttivi naturali, legno e pietra, concorrono a questa sensazione. La grande superficie vetrata a sud permette l’illuminazione ed il riscaldamento naturale nelle ore diurne. Le terrazze e le vasche all’aperto godono del panorama del monte Siera. Gli ospiti possono godersi il relax lontano dai rumori della strada, sentirsi circondati dagli elementi naturali, il rumore dell’acqua, l’odore dei pini, e sentirsi dentro il paesaggio. Il naturale declivio e la posizione dominante consentono inoltre di non essere disturbati dagli altri frequentatori dell’area. La zona benessere è posta al piano superiore. Le zone “private”, saune, bagni turchi, sale massaggi sono in una zona più intima e schermata, direttamente a ridosso degli spogliatoi. La SPA vera e propria si articola in vasche poste a diverse quote, fino ad arrivare al livello della vasca principale e del solarium. Gli spogliatoi occupano la porzione Nord dell’edificio. Il fronte strada ospita il foyer di ingresso, la reception di controllo, gli uffici amministrativi ed il bar di uso pubblico, con tavolini che affacciano su una ampia vetrata che da al bar la possibilità di sfruttare la copertura verde nei mesi estivi.
CENTRO BENESSERE
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CMPLESSO ALBERGHIERO Per la localizzazione dell’albergo è stata scelta l’area a mezza costa sopra la pista di pattinaggio, immerso nel verde, nella zona più direttamente connessa con le parti migliori del paesaggio, con vista verso i boschi e, in alto, verso il Monte Siera. L’hotel è costituito da un lungo basamento di due piani in pietra e legno, con copertura a verde, sormontato da 3 piccoli edifici di 3 piani e sottotetto, che ospitano con camere e suite. Il riferimento per questi piccoli edifici è la tradizionale casa sappadina, per l’impianto volumetrico con tetti a falde, per l’uso del legno, e per il tradizionale reticolo costituito da tronchi orizzontali di piccola dimensione, qui utilizzato come schermatura solare, simile a quello degli “essiccatoi per fieno” che caratterizzano l’intera vallata. Il basamento di due piani presenta uno sviluppo lineare, con una volumetria adagiata sulle curve di livello, parzialmente incastrata nel terreno, che costituisce un segno forte ed unificante, caratterizzato e riconoscibile, nel contesto dell’area sportiva; l’altezza di questo elemento lineare è stata limitata a 2 piani per integrarla meglio nel paesaggio e minimizzarne l’impatto visivo, grazie alla copertura a verde, all’uso del legno e della pietra ed allo studio delle proporzioni. Nel basamento si trovano, al piano inferiore, la hall-reception, i servizi, il ristorante, la caffetteria, una piccola sala convegni e, nella parte che risulta interrata, il parcheggio. La hall è accessibile attraverso l’ingresso principale posto sul lato a valle, ,e da un piacevole giardino interno riparato dal vento posto sul retro dell’edificio; entrambe le pareti, sul fronte e sul retro sono totalmente vetrate, creando un suggestivo effetto di trasparenza che mette in diretta relazione con il paesaggio esterno. Al primo piano si trovano le camere di tipo standard (30) disposte nella classica configurazione con lunghi corridoi e grandi balconi affacciati verso la vallata ed i campi da sci; sul retro si trovano i servizi logistici e gli uffici direttivi ed amministrativi. Nei tre volumi emergenti dal basamento si trovano le camere disposte su 3 piani (60) e nei sottotetti 12 ampie e panoramicissime suite, che portano a 102 il numero totale di camere. Le camere situate nell’edificio a nord-est, sono più grandi e dotate di una piccola kitchenette e di ingresso indipendente, in modo da consentire una gestione tipo apart-hotel in bassa stagione. Sono state studiate 4 diverse tipologie di camera per essere in grado di fornire una risposta flessibile ai diversi tipi di clientela. La disposizione delle camere in piccoli edifici indipendenti, ciascuno con 16-30 unità, attribuisce all’albergo un’atmosfera calda ed accogliente, caratterizzandolo con un’ospitalità discreta ed elegante che di rado si riscontra in grandi strutture ricettive. RESIDENZE La volumetria residenziale è stata prevista in alto, lungo la strada, dove è minore l’impatto sul paesaggio in quanto si inserisce tra i volumi esistenti in una zona già fortemente antropizzata. I volumi sono due, ciascuno di tre piani più sottotetto, di dimensioni contenute ed articolate in pianta per ridurne la percezione volumetrica. Gli edifici residenziali, come i corpi-camere dell’albergo, si riferiscono per uso dei materiali ed impianto volumetrico alla tipica architettura delle residenze sappadine: basamenti in pietra e falde dei tetti inclinate e coperte con scandole di legno. Gli ambienti principali delle case sono esposti al paesaggio, con logge e grandi affacci vetrati, schermate da sistemi scorrevoli in legno.
HOTEL
© f-lab architettura . Published on December 07, 2011.
PALASPORT Il nuovo palazzetto dello sport è situato nell’area di fondovalle, quasi a ridosso del fiume, in una zona di grande rilevanza naturalistica. Svolge un fondamentale ruolo all’interno dell’area di concorso, diventando unfulcro funzionale per tutta l’area a vocazione sportiva situata lungo il fiume, risolvendo in un tempo il collegamento con le attrezzature per il fondo e ricucendosi con le attrezzature per il calcio e le federazioni sportive. Inoltre la dotazione di nuovi parcheggi, sia interrati che fuori terra, permette un accesso rapido agli impianti sciistici ed alla zona giochi per i bambini. L’impianto architettonico del palazzetto si caratterizza per l’aderenza al terreno, la copertura è praticabile sia in inverno che in estate, diventando una grande terrazza verde sul bosco a ridosso del fiume. La strada carrabile che parte dalla provinciale costeggia la pista del fondo, per poi scendere fino alla quota di accesso del palasport (1215). A questa quota si trovano l’ingresso agli atleti, l’ingresso al pubblico e gli uffici amministrativi. Il livello del campo polivalente si trova più in basso (1212) ed ospita oltre ai magazzini per le attrezzature anche un parcheggio coperto. Una grande vetrata corre sui tre lati liberi, illuminando la sala polivalente e lasciando agli spettatori una suggestiva vista sul paesaggio lungo il fiume. Le tribune spettatori possono ospitare fino a 320 posti a sedere. Tutti gli spogliatoi si trovano nella zona contro terra (nord-ovest), si sviluppano su tre piani, come anche la palestra di roccia, che occupa uno spazio a tutta altezza ( 4 livelli ) illuminato dall’alto, da una vetrata inserita nel volume dei servizi sovrastanti. Ci sono gli spogliatoi dedicati agli atleti della palestra principale, compresi istruttori e giudici di gara; quelli dedicati alla palestra di roccia e quelli dedicati agli sciatori di fondo. La parte superiore di questo volume funzionale esce dalla copertura praticabile ed ospita i servizi agli sciatori del fondo: punto informativo, servizi, assistenza tecnica e noleggio, bar/ristorante. Una struttura specifica che può consentire al paese di sviluppare un turismo dedicato e di ospitare al meglio gli eventi internazionali. L’integrazione con il terreno e la caratterizzazione del paesaggio ne fanno un punto privilegiato di sosta e contemplazione del paesaggio.
HOTEL
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SPORT - INT
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SPORT - EXT
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