Progetto per tre piazze a Montesarchio ( Benevento) 2004
Il progetto vuole porre in forte relazione tre nodi importanti del centro di Montesarchio, anche se di epoche diverse e di differente consistenza architettonica: l ingresso alla città di piazza Poerio e piazza Vittorio Veneto e lo spazio monumentale di piazza Umberto I.
Le strade, che dalle rotatorie Poerio e Vittorio Veneto culminano nel vertice della piazza Umberto I, creano assi di penetrazione e attraversamento del paese, oggi scomposti e frammentari.
Lobiettivo è, dunque, la riqualificazione del limite dellurbanizzazione storica, perseguito attraverso la progettazione di un fossato ideale, una strada-parco lungo il marciapiede interno della via Appia, e la rimodulazione di quello opposto lungo il fronte esterno.
Le piazze Poerio e Vittorio Veneto si trasformano in teatri urbani a due livelli.
Un primo definisce le vie del traffico veicolare incanalato dai marciapiedi verdi, da cui si elevano aiuole e panchine raffigurando un nuovo tracciato a terra
Il secondo suolo sospeso è definito dalla deformazione del tradizionale circus. Laccessibilità è garantita mediante una serie di scale e rampe, che invitano i pedoni a muoversi lungo il tragitto.
Il filo conduttore, lelemento unificante del progetto delle tre piazze è una rete di rada vegetazione che cinge il centro storico e termina in piazza Umberto I.
E costituita da una struttura in ferro, che ricorda le strutture di illuminazione a festoni delle celebrazioni patronali, su cui si diramano ed estendono rampicanti, disegnando un nuovo prospetto, una seconda pelle verde staccata dalle facciate degradate degli edifici.
Alla funzione decorativa si accompagna il ruolo di filtro, di barriera antismog.
Piazza Umberto I si estende in pendenza e, come avviene in molte piazze storiche con forti dislivelli, si è voluto designare un fulcro, momentaneamente assente.
Questo è un edificio totalmente ipogeo, la cui unica facciata visibile assume il ruolo di basamento ottico della prospettiva a salire lungo linvaso.
La nuova copertura, ugualmente inclinata, ma di una pendenza più lieve in modo da consentire laccesso alla sala polifunzionale dalla quota più bassa, ingloba ledificio esistente della Pro-Loco e la espone, come i reperti di un museo, in una teca vitrea.