Lintento urbanistico è trasformare il sistema costituito da Piazza Carlo Poerio, Piazza Vittorio Veneto e Piazza Umberto I, oggi invasi indifferenti e disarticolati, nel nodo di collegamento storico e il centro della vita comunitaria del paese in cui organizzare le molteplici funzioni sociali e commerciali presenti.
In questo senso è necessario trasformare lattuale successione di spazi, in un ambito unitario che sia luogo di aggregazione sociale: un sistema di piazze cittadine in cui elementi formalmente riconoscibili restituiscano omogeneità a questo brano di città.
In questottica si propone di decongestionare il centro storico dal traffico veicolare potenziando la circonvallazione a sud e convogliando su di essa il traffico in direzione CasertaBenevento. Nella stesso senso, opera la proposta di un parcheggio ipogeo alle pendici della collina. È il tentativo di restituire al centro antico la sua originaria dimensione, senza la presenza invasiva delle auto. La pedonalizzazione del centro ha, però, il solo valore di unindicazione di progetto che seppure non accolta non ne comprometterebbe la funzionalità. Laccessibilità carrabile è infatti prevista per i casi di necessità.
Gli elementi che compongono il progetto, funzionalmente e formalmente riconoscibili, sono:
- la nuova Piazza Mercato, costituita da un sistema di piattaforme, impostato su diversi livelli che articola larea conformando un vero e proprio suolo artificiale, pavimentato con lastre di basalto di grande formato disposte secondo una logica geometrica elementare. Larea sottostante ospita il parcheggio di cui si è detto.
- Un sistema di ambiti di dimensione domestica, connotati dalla mutevole presenza del verde e dellacqua, pavimentati con lastre di pietra calcarea locale disposte secondo una logica deliberatamente conflittuale con i manufatti adiacenti. Ciò rappresenta lappartenenza alla dimensione dellempatia piuttosto che a quella dellastrazione, al regno della natura piuttosto che al dominio della ragione.
- Il sistema di arredo urbano consistente in una serie di episodi (illuminazione, verde, panchine, cestini, ecc.) saldati insieme da unossatura sottilissima di acciaio corten e disseminati strategicamente nellarea.
- Un sistema di setti accostati che inquadrano, come in una cornice, emergenze monumentali del paese. In questo modo il castello Aragonese, ad esempio, si spoglia della funzione rappresentativa dellidentità storica del luogo per diventare parte attiva nel gioco della percezione.