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ROMA (RM), Italia

Nuova Sede dell'istituto Postelegrafonici in Roma

PROGETTO DEFINITIVO
Daniele Durante studiobv36, Ai Studio, Ai Engineering S.r.l.

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view of the front elevation

Inserimento urbano L’area individuata per l’edificazione della nuova sede Ipost occupa una porzione di città compresa tra la stazione Ostiense ed i binari ferroviari a nord,e via Cristoforo Colombo a est e sud est ed il quartiere residenziale della Garbatella a ovest. Si presenta quindi come particolarmente idonea sia dal punto di vista dell’accessibilità urbana, essendo facilmente raggiungibile ed individuabile, e ben collegata con il servizio di trasporto pubblico; sia dal punto di vista della destinazione funzionale, che risulta compatibile con il carattere direzionale e a servizi pubblici di molti edifici presenti nella zona. Nelle immediate vicinanze e in aree prossime sono infatti localizzate attualmente numerose funzioni di tipo terziario e a servizi, sia di livello urbano che nazionale, così come evidenziato negli elaborati allegati 2 e 7. In particolare, a nord della Circonvallazione Ostiense si rileva la presenza dell’Ufficio Centrale Archivi Notarili, dell’ Archivio Notarile Distrettuale di Roma (Ministero della Giustizia), la sede della Camera di Commercio di Roma e, affacciato su via Colombo, la sede del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio. Nell’area compresa tra la circonvallazione e il lotto in oggetto sono presenti alcune sedi di agenzie private, tutte caratterizzate da un’alta densità volumetrica.

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SKETCH

Lo stato di fatto Il lotto oggetto di intervento si presenta oggi come libero da edificazioni. Come riporta la Dott.sa Lucia Suaria nelle sue relazioni archeologiche del Novembre 2005 e Novembre 2006 “ (…) la zona circostante all’area è visibilmente marcata dalla presenza archeologica rilevante del monumento conosciuto come “cisterna di Via C. Colombo”, la cui prima segnalazione risale al 1940. Intorno a questo elemento ruotano altri rinvenimenti e/o segnalazioni avvenuti nel corso degli anni.” (…) “I restauri e gli scavi di questo complesso monumentale hanno consentito di rileggere in chiave analitica i resti murari e, soprattutto, di inquadrarli nell’ambito di un discorso topografico più ampio. Il foglio 24 della carta dell’Agro, (Come illustrato nella Tavola 4, “Vincolistica”) oltre alla cisterna contrassegnata dal numero 88, individua nell’area delimitata da Via Cristoforo Colombo e Via Padre Semeria, delle aree di frammenti fittili, identificate dai numeri 86 e 87, apparentemente non associate a murature ed indizio, comunque, di una frequentazione del sito. Alla luce di questi rinvenimenti, la Dott.ssa R. Paris, funzionario di zona della Soprintendenza Archeologica di Roma, ha richiesto di eseguire dei sondaggi, in seguito ai quali é stato rinvenuto un sito archeologico di notevole impatto, nella parte più occidentale dell’area, dove si evidenziano strutture murarie che definiscono una serie di ambienti ed edifici a carattere funerario con uno sviluppo planimetrico organizzato secondo un asse nord-ovest/sud-est. Le strutture sono per lo più conservate a livello di fondazione ma, anche in assenza di alzati, é possibile ipotizzare per questo insediamento uno sviluppo cronologico articolato in più fasi. Tra gli edifici riportati alla luce, uno é sicuramente identificabile con un mausoleo, come suggerisce la presenza delle formae, ossia fosse scavate sul pavimento e destinate ad accogliere le spoglie dei defunti”.

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view of the front elevation

Vincoli L’area non è interessata dalla fascia di inedificabilità di 50 m dovuta alla presenza della “Cisterna di Via C. Colombo”. Sull’area non risultano gravare vincoli, né di tipo paesaggistico (PTP, PTPR), né da nuovo PRG.

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detail facade

Il concept architettonico Punto di partenza è il rapporto con la forte urbanizzazione della zona, la vicinanza con edifici a forte “valenza volumetrica”, tra i quali il confinante edificio della Telecom, che hanno spinto l’idea progettuale verso un dialogo con la scala urbana, configurando l’edificio come un “blocco di quinta”, un fondale “urbano” dal forte impatto plastico.

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detail facade

Un edificio simbolico, di forte rappresentatività per l’eccellenza della funzione di riferimento per l’utenza previdenziale facente capo a “Poste Italiane” e per tutti i cittadini. Il progetto vuole soddisfare, secondo le richieste della committenza, la necessità di creare ambienti di lavoro suggestivi e rappresentativi della complessa realtà Ipost nell’area. La scelta del blocco, capace di massimizzare il rapporto tra superficie e costruito, è declinata secondo precisi allineamenti urbani, e attraverso l’apertura verso la città, si è cercato di trasformare l’isolato da oggetto chiuso, risolto in se stesso, a una sequenza altimetrica di elementi piani, di diverse lunghezze e con diversi ruoli, sia urbani che spaziali e funzionali. Il progetto lavora dunque su un doppio livello: da una parte cerca una continuità nella forma urbana, dall’altra definisce un elemento di discontinuità capace di innescare nel tessuto esistente una nuova intensità e nuove relazioni. Rispetto a Via Cristoforo Colombo, l’edificio è in posizione planimetrica ortogonale offrendo il lato maggiore, quello definito frontale, alla vista di chi si trovasse a percorrere la via in ingresso a Roma da sud.

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ground floor plan

Il complesso edilizio è composto da due elementi principali, distinti chiaramente per funzione: l’edifico per uffici, nel quale sono collocati tutti gli uffici dell’Ente, il Centro Congressi, i parcheggi interrati su due livelli, l’area archeologica restituita alla città, e il passaggio pedonale, che, superando in quota via padre Semeria, unisce l’edificio al vicino parco che ospita al suo interno, oltre all’altra sede dell’Ente, l’asilo nido e un’area sportiva. L’immediata riconoscibilità delle diverse strutture orienta gli utenti interni ed esterni e genera flussi chiari nella fruizione da parte del pubblico e nelle comunicazioni interne all’organizzazione del lavoro, semplificando la differenziazione dei percorsi del personale interno da quello esterno.

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main entrance

Nell’edificio, l’organizzazione degli uffici nell’articolazione dei piani, assume come riferimento l’attuale struttura organizzativa dell’ente che vede gli uffici dell’area Vertice e gli Uffici Complessi strutturati con le Direzioni, suddivise a loro volta in Settori che costituiscono la struttura tecnica e operativa di Ipost.

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user entrance

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seventh level

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STRUCTURAL PLAN

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STRUCTURAL SECTION

Pavilion

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