Sala Grazzini
Photo by Jacopo Carli.. Published on January 13, 2012.
La mostra temporanea “Figli d’Italia, gli Innocenti e la nascita di un progetto nazionale per l’infanzia (1861-1911)” (curata da Stefano Filipponi, Eleonora Mazzocchi e Lucia Sandri) è stata progettata da Eutropia | Architettura all’interno del brunelleschiano Istituto deglit Innocenti di Firenze in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità nazionale. La mostra mette per la prima volta in luce l’aspetto storico-antropologico dell’istituzione, ponendo l’attenzione sul tema dell’accoglienza e della vita quotidiana all’interno della fabbrica-capolavoro del rinascimento fiorentino in un lasso di tempo che abbraccia i primi cinquant’anni dopo l’unità. L’istituto ha aperto virtualmente le porte del proprio archivio storico raccontando le storie di singoli “nocentini” e “nocentine” attraverso gli oggetti di riconscimento, i carteggi, scoprendo tutta l’umanità che si cela dietro la rigorosa grazia del celeberrimo loggiato. Lo studio “Eutropia | architettura” ha sviluppato il progetto di allestimento proprio a partire da questo contrasto tra l’austerità dei luoghi e la delicatezza della loro funzione, innescando una macchina espositiva che magnifichi l’aspetto drammatico e toccante dei documenti esposti attraverso un linguaggio estremamente pulito e razionale, plasmato attorno ai luoghi, alle opere e agli utenti. Il design modulare e coerente delle grandi pareti espositive rende immediata la fruizione dei delicati documenti d’archivio, ricercando un rapporto diretto ed intimo con le vive voci dei bambini pur nel rispetto di tutti i criteri conservativi necessari; inoltre la scelta di collocare il materiale su banconi inclinati ha consentito di abbassare il punto di vista della mostra, consentendo anche ai più piccoli, cui l’edificio è dedicato, di visitare la mostra e di scoprire al di sotto delle opere un percorso tematico a loro dedicato. Come omaggio alla straordinaria importanza rivestita dall’Istituto degli Innocenti all’interno della storia fiorentina attraverso il fluire continuo di vite che hanno solcato i suoi spazi, Eutropia | architettura ha invitato l’artista Patrizio Travagli a co-progettare l’installazione “Aleph”, un cubo di cristallo che moltiplica all’infinito i documenti d’archivio contenuti all’interno: la sconcertante grazia dello spazio brunelleschiano viene nuovamente invasa e sopraffatta dallo straripare della vite che qui sono passate.
La "Rota" degli Innocenti
Photo by Jacopo Carli.. Published on January 13, 2012.
Il loggiato Brunelleschiano
Photo by Jacopo Carli.. Published on January 13, 2012.
Sala Grazzini
Photo by Jacopo Carli.. Published on January 13, 2012.
Sala Grazzini
Photo by Jacopo Carli.. Published on January 13, 2012.
Aleph | in collaborazione con Patrizio Travagli
Photo by Jacopo Carli.. Published on January 13, 2012.
Aleph | in collaborazione con Patrizio Travagli
Photo by Jacopo Carli.. Published on January 13, 2012.
Cortile degli Uomini
Photo by Jacopo Carli.. Published on January 13, 2012.
cortile delle donne
Photo by Jacopo Carli.. Published on January 13, 2012.
Allestimento Pinacoteca
Photo by Jacopo Carli.. Published on January 13, 2012.
Allestimento Pinacoteca
http://europaconcorsi.com/. Published on January 13, 2012.
Allestimento Pinacoteca
Photo by Jacopo Carli. Published on January 13, 2012.
Allestimento Coretto
Photo by Jacopo Carli. Published on January 13, 2012.
Allestimento Coretto
Photo by Jacopo Carli. Published on January 13, 2012.
Dettaglio sistema espositivo
Photo by Jacopo Carli. Published on January 13, 2012.