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Cazzago San Martino (BS), Italia

Nuova scuola materna di Cazzago San Martino

Francesco Rizzo — Nuova scuola materna di Cazzago San Martino

tavola 1

RELAZIONE DI PROGETTO Il progetto della nuova Scuola materna a 5 sezioni con annessi 2 micronidi nel Comune di Cazzago San Martino cerca di stabilire delle relazioni spaziali con il contesto urbano attraverso una duplice connotazione, una urbana che si basa sulla necessità di istituire un sistema di relazioni formali e spaziali con il tessuto urbano e i suoi tracciati stradali e una tipologica che fa riferimento a edifici che si sviluppano in orizzontale su un unico livello e caratterizzati da spazi che presentano caratteristiche di serialità come conventi, alberghi, caserme etc. Il lotto di progetto di forma a trapezio rettangolo pressocchè pianeggiante, fatta eccezione lungo i bordi laterali a nord e a est dove sono presenti delle scarpate naturali e degli alberi di alto fusto, ha suggerito la distorsione della pianta e il posizionamento delle 5 aule didattiche della scuola materna con orientamento ad est al fine di ottenere un soleggiamento ottimale. L’accesso all’edificio avviene da via Cardinale Bevilacqua, lungo la quale viene preservato il parcheggio esistente di 32 autoveicoli. Un’ampio piazzale antistante e la pensilina delimitata in verticale dalla parete del giardino filtrano l’accesso all’edificio e creano un riparo dagli eventi atmosferici. L’ingresso è caratterizzato da uno spazio-atrio accoglienza con attiguo il locale direzione e da un grande spazio centrale dalla forma rettangolare. L’organizzazione spaziale e distributiva dell’edificio ruota attorno a questo spazio centrale, luogo di socializzazione dei bambini e utilizzabile per lo svolgimento delle attività ricreative libere previste dalla normativa anche per l’organizzazione in piccoli gruppi che possono riunirsi al di sotto delle tre campate modulari illuminate con luce zenitale catturata dai quattro grandi lucernai di cui quella centrale doppia, illuminata lateralmente anche da luce orizzontale attraverso i due patii contrapposti. Gli elementi architettonici quali pilastri, travi calate e differenziazione dei materiali della pavimentazione, linoleum per i percorsi e parquet per le aree gioco, definiscono il connettivo e guidano il movimento ai vari ambienti della scuola. Le aule didattiche della scuola materna distribuite a pettine da un percorso sono costituite da una unità tipo formata da un ingresso spogliatoio, dalla sala per lo svolgimento delle attività ordinate a tavolino direttamente collegata allo spazio dei sevizi igienici e da quello per le attività speciali. Quest’ultimo è separato dalla spazio per le attività a tavolino attraverso una parete traslucida che consente di traguardare verso l’esterno e di far passare luce al suo interno. Il ribassamento di una parte del solaio del locale del bagno a 2.4 mt dal pavimento permette di illuminare attraverso finestre a nastro poste in alto questo ambiente e dal lato opposto lo spogliatoio. Inoltre l’inclinazione verso l’alto del solaio di copertura dell’aula didattica verso la parete perimetrale esterna permette di poter praticare una maggiore apertura finestrata e dunque una maggiore illuminazione della zona contrapposta ad essa. La protezione contro l’irraggiamento solare della finestra a nastro bassa dell’aula didattica è garantita da una trave-mensola che produce ombra sui vetri, mentre davanti alla finestra a nastro superiore è prevista un sistema di ombreggiamento orientabile con lamelle in alluminio in grado di regolare l’apporto energetico-luminoso della luce naturale. Parallelamente al percorso distributivo delle aule è localizzato un’ambiente dormitorio per i bambini della scuola materna che si affaccia su un cortile giardino interno, utilizzabile anche come gioco all’aperto. Gli spazi per i 2 micronidi previsti per 10 bambini ciascuno hanno un’accesso diretto dallo spazio centrale e anch’essi sono formati da una unità tipo composta da un locale spogliatoio, da uno spazio per il soggiorno pranzo a cui sono direttamente collegati il locale per i servizi igienici e lo spazio per il riposo; presentano aperture verticali con esposizione ad est ed ovest. Lo spazio per la mensa è direttamente collegato allo spazio centrale, totalmente aperto e illuminato da luce zenitale da un grande lucernaio. Sul lato ovest confinante con la palestra della scuola media adiacente è previsto un’accesso carrabile che consente l’approvigionamento dei cibi ed un parcheggio per il personale per il posteggio di 7 veicoli e con relativo accesso indipendente e tutti i locali di sevizio, bagni e spogliatoi, lavanderia e deposito, dispensa e cucina, inoltre si prevede di localizzare, in fondo a tale parcheggio, in un volume staccato dall’edificio la centrale termica. L’area esterna sarà recintata con muretti bassi in pietra locale e sistemata a giardino, prevedendo spazi per il gioco all’aperto e piantumazione di arbusti autoctoni che presentano variazioni cromatiche e di aspetto con il mutare delle stagioni. • Aspetti costruttivi La tecnica costruttiva scelta fa riferimento a un sistema tradizionale di struttura a telai in cemento armato e solai laterocementizi. In linea con le metodologie di certificazione energetico-ambientale, l’organismo edilizio è considerato secondo una visione integrata. Il progetto si pone quindi l’obiettivo di garantire determinate prestazioni, quali: massimo comfort indoor, attraverso un buon isolamento dell’involucro, adeguata traspirabilità di orizzontamenti e tamponamenti, controllo della radiazione solare, ottimizzazione del bilancio energetico e corretta illuminazione naturale. Sono previste tamponature a doppia fodera con interposto materiale isolante e un rivestimento in pietra bianca per il paramento esterno. E’ previsto un sistema di riscaldamento radiante a pavimento posato su un solaio isolato e areato controterra e l’utilizzo di pannelli solari per la produzione di acqua sanitaria. Le pavimentazioni saranno in linoleum per il connettivo e le aule della materna e in parquet trattato con olii naturali per gli spazi a soggiorno dei micronidi e gli spazi per le attività libere. Gli infissi esterni saranno realizzati in alluminio a taglio termico e con vetro camera stratificato di sicurezza ed altamente coibenti atti a garantire i valori di trasmittanza previsti dal D.Lgs 311/06 per la zona climatica di appartenenza e dovranno rispettare i valori di isolamento acustico previsti dal decreto D.P.C.M. del 5/12/97.

Francesco Rizzo — Nuova scuola materna di Cazzago San Martino

tavola 2

Francesco Rizzo — Nuova scuola materna di Cazzago San Martino

vista esterna modello

Francesco Rizzo — Nuova scuola materna di Cazzago San Martino

vista esterna modello

Francesco Rizzo — Nuova scuola materna di Cazzago San Martino

vista esterna modello

Francesco Rizzo — Nuova scuola materna di Cazzago San Martino

vista esterna modello

Francesco Rizzo — Nuova scuola materna di Cazzago San Martino

vista prospettica esterna

Francesco Rizzo — Nuova scuola materna di Cazzago San Martino

esploso assonometrico

Francesco Rizzo — Nuova scuola materna di Cazzago San Martino

vista interna spazio attività libere

Francesco Rizzo — Nuova scuola materna di Cazzago San Martino

vista interna aula didattica

Architecture-and-landscape