© Park Associati . Pubblicata il 13 Luglio 2005.
Il progetto che qui proponiamo intende rispondere in modo completo e il più possibile esaustivo alle esigenze espresse dal bando e dal programma di sviluppo del piano Regolatore Generale del comune di Felino.
© Park Associati . Pubblicata il 13 Luglio 2005.
Crediamo che lespressione della modernità nel suo complesso allinterno di un polo scolastico di tale importanza sia riflesso di una crescita che inevitabilmente deve coinvolgere la vita dei futuri cittadini. Per questo ogni scelta dal campo compositivo alla finalità di unarchitettura attenta alla qualità della vita al suo interno secondo aspetti energetici ed illuminotecnici e di risparmio secondo una visione sostenibile dellarchitettura, pensiamo siano i cardini di una buona progettazione e fondamenti per unottima vivibilità degli spazi.
© Park Associati . Pubblicata il 13 Luglio 2005.
Il progetto è altresì stato pensato con la possibilità di essere realizzato per fasi, così come da richiesta del bando, in modo da soddisfare anche quei requisiti di flessibilità complessiva secondo le esigenze dellamministrazione.
© Park Associati . Pubblicata il 13 Luglio 2005.
Nella progettazione del complesso scolastico sono state adottate diverse strategie volte a minimizzarne limpatto ambientale e a garantire le condizioni di comfort interno con un impiego limitato di risorse non rinnovabili. Le strategie selezionate sono improntate alla pragmaticità (non sono previsti impianti tecnologici complessi o soluzioni mobili, che implicano manutenzioni onerose) e alla praticità duso, favorendo, finché possibile, modalità di funzionamento passivo che non richiedono lintervento degli utenti. Daltro canto, i semplici accorgimenti adottati possono costituire essi stessi un momento didattico importante nella formazione dei bambini che frequenteranno il plesso scolastico.
© Park Associati . Pubblicata il 13 Luglio 2005.
La strategia bioclimatica adottata prevede, in primo luogo, il miglioramento dellefficienza dellinvolucro, che da semplice frontiera fra interno ed esterno deve diventare un vero e proprio filtro in grado di modulare spontaneamente il rapporto fra il clima esterno e quello interno. Per questo motivo, il livello di isolamento termico è stato incrementato in misura significativa rispetto ai limiti normativi. Questo accorgimento, unito alla presenza di masse inerziali rivolte verso gli ambienti interni, garantisce lo smorzamento dei picchi di temperatura (freddi o caldi) e un più esteso periodo di benessere senza lintervento dellimpianto di riscaldamento.
In inverno, la presenza delle grandi vetrate delle aule ha tra i suoi scopi quello di favorire compatibilmente con lorientamento la captazione solare e quindi lo sfruttamento passivo dei relativi apporti energetici
In estate, la problematica energetica è inversa, dal momento che diventa indispensabile proteggere gli ambienti dalla radiazione solare e quindi dal surriscaldamento. A questo scopo, sono state condotte simulazioni con software specifici, che hanno permesso di dimensionare adeguatamente gli aggetti che proteggono le vetrate a seconda dellesposizione:
mentre negli ambienti affacciati a sud laggetto superiore risulta
il più importante, per quelli a est e ovest si è lavorato sugli elementi verticali laterali, che offrono una sorta di auto-protezione alla vetrata per la maggior parte delle giornate estive.
La scatola dellaula cambia quindi forma, allungando le pareti larerali o la copertura a seconda dellorientamento, in modo da diventare essa stessa frangisole.
Tende interne, azionabili direttamente dagli utenti, consentono una regolazione più precisa delle condizioni di irraggiamento e illuminamento allinterno delle aule, ed evitano linsorgenza di fenomeni di abbagliamento.
In inverno, il riscaldamento è garantito da un impianto radiante a pavimento funzionante a bassa temperatura, che garantisce luniformità della temperatura negli ambienti ed è una tecnologia ampiamente sperimentata e senza rischi applicativi di sorta. Limpianto radiante è integrabile in modo molto naturale con pannelli solari ad acqua che possono essere installati sulla copertura della palestra.
La stessa parete sud della palestra (opaca) accoglie pannelli solari e/o fotovoltaici, che forniscono calore ed elettricità sia alla palestra che ai due corpi della scuola: essa diventa inoltre segno forte, visibile lungo la strada, della sensibilità ecosostenibile che caratterizza il progetto.
Considerando che nei mesi più caldi la scuola non è frequentata con regolarità, si è scelto di non prevedere impianti di condizionamento meccanico, che risultano estremamente dispendiosi dal punto di vista energetico. Al contrario, la strategia energetica si è concentrata sullattivazione di flussi di ventilazione naturale, che possono essere gestiti direttamente dagli utenti tramite lapertura di finestre o elementi specifici ricavati nella facciata delle aule. Nei periodi più caldi, è previsto che laria esterna passi al di sotto delle aule stesse, dove avviene un raffrescamento dovuto allinerzia del terreno, per essere poi introdotta negli ambienti a pavimento e successivamente espulsa dalle aperture superiori grazie allattivazione di un effetto camino interamente naturale.
Un sistema simile è previsto per il corpo delle scuole secondarie, dove laria entra nelle aule dalla facciata e viene risucchiato verso lalto a seguito della stratificazione dellaria calda nel corridoio centrale a doppia altezza.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
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