© Marcello Mariana - Fotografia . Pubblicata il 17 Gennaio 2012.
La proposta progettuale prevede la ricostruzione del fabbricato sul sedime originario. L’edificio esistente si configura attraverso due piani sovrapposti con diverse funzioni: al piano terra, un ampio locale diviso in tre navate costituisce la stalla; al piano primo, con accesso dal lato sud, il fienile è costituito da un volume di notevole altezza, contraddistinto da un’ampia parte soppalcata. Esternamente, l’edificio esistente si caratterizza attraverso una doppia apertura sovrapposta sul lato est, un ampio ingresso a sud ed un corpo basso con ingresso autonomo sempre a sud. Il progetto del nuovo edificio persegue alcuni obiettivi paesaggistici orientati ad una valorizzazione del manufatto all’interno del costruito ed al riconoscimento di alcuni valori compositivi dell’edificio esistente. La definizione volumetrica, basata su forme e proporzioni tradizionali, non altera gli equilibri presenti nel contesto rurale/urbano del tessuto esistente. Il potenziale volumetrico è utilizzato parzialmente in modo da realizzare un piano sottotetto.
© Marcello Mariana - Fotografia . Pubblicata il 17 Gennaio 2012.
Elemento qualitativamente significativo del progetto è l’architettura del nuovo edificio residenziale: una struttura fortemente legata al contesto che riutilizza in forma contemporanea alcuni caratteri salienti dell’esistente. L’edificio originario si caratterizzava per la presenza di un doppio portone sovrapposto; questo elemento definisce compositivamente un grande riquadro, una grande apertura. Un’unica grande “finestra” , funzionale alla vita contadina (stalla+fienile), esito di una cultura materiale radicata che da espressione alle esigenze, alle necessità di sopravvivenza: un’architettura dettata dai vincoli e dalle particolarità dei luoghi. Nel contesto di Isola, sono rari gli interventi di sostituzione che approfondiscono ricerche su materiali, forme, modi e tecniche costruttive dell’edilizia tipica. Non potendo reinterpretare liberamente forme e volumi, sono stati utilizzati gli “ingredienti” presenti. Il progetto prevede di riproporre il grande “rettangolo” originario nella facciata est. All’interno di esso, verranno collocati tutti i serramenti e i relativi sistemi di oscuramento. Viene inoltre riproposta la gerarchia degli ingressi e la sequenza in sezione (piano seminterrato_piano terra_soppalco). Obiettivo di questo progetto è eseguire un intervento che rispettando il contesto edificato del luogo, propone una composizione volumetrica tradizionale, utilizza le tracce esistenti per ricomporre un elemento di architettura contemporaneo.
© Marcello Mariana - Fotografia . Pubblicata il 17 Gennaio 2012.
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© ES arch enricoscaramelliniarchitetto . Pubblicata il 17 Gennaio 2012.
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