Pianta
© Roland Fabiani . Pubblicata il 29 Dicembre 2004.
La piazza rappresenta per definizione un fatto urbano e sociale, un´attrezzatura civile fruibile dalla collettivita´.
Prospettiva
© Roland Fabiani . Pubblicata il 29 Dicembre 2004.
In questo caso l´uso della piazza e´ per cosi´ dire dilatato, associato all´architettura civile e
Vista Notturna
© Roland Fabiani . Pubblicata il 29 Dicembre 2004.
religiosa.
La nostra proposta per la sistemazione di piazza S. Anna non e´ un gesto isolato dal resto
dell´insediamento abitativo ma costituisce il modo ottimale per integrare, connettere, valorizzare e rendere riconoscibile questa parte di citta´.
Oggi infatti la piazza, subendo le peggiori e caotiche deformazioni dovute alla mancanza di un
principio ordinatore, mostra la piu´ grande perdita di riferimento ai modi di essere di questo
territorio.
Riguardo l´area poi, pochi o del tutto assenti sono i fatti visibili della memoria, cosicche´
l´architettura del progetto dovra´ avere necessariamente un aspetto per cosi´ dire fondativo: si propone un´organizzazione dello spazio il cui valore simbolico e formale ne costituisce il senso.
Il progetto e´ evidentemente anche una rilettura dei temi dominanti: la chiesa e il sagrato e da essi siamo partiti.
Dalla chiesa si dipartono in tutte le direzioni i raggi che incontrano una serie di strisce concentriche di raggio sempre maggiore (come se avessimo tirato un sasso nello stagno): nelle campate che si vengono a creare troviamo dei disegni piu´ complessi di curve concentriche concave e convesse: si tratta di un disegno ispirato da metafore e da simbologie religiose e civili.
Uscendo dalla chiesa, alla nostra sinistra troviamo una fontana luminosa e piu´ in la´ il parco con una tribuna che si prolunga in un belvedere.
A destra, percorrendo la piazza su una specie di strada disegnata nella pavimentazione il cui disegno si fa sempre piu´ raro man mano che ci si allontana dalla chiesa, si raggiunge la nuova stazione di fermata degli autobus. Da qui se attraversiamo la strada possiamo entrare nel bar o andare fino ai parcheggi che si attestano nella parte settentrionale dell´intervento con un disegno colorato.
LA PIAZZA
Si e´ scelto un disegno caratterizzante e non scialbo per la pavimentazione al fine di creare una forte identita´ della piazza, che sara´ facilmente riconoscibile dalla collettivita´ (qualita´ attualmente del tutto assente).
Il progetto ha un carattere fondativo evitando pero´ anche di riempirla di strutture ed elementi
plastici che ne riducono le possibilita´ funzionali.
La nuova piazza e´ specificatamente pensata per un utilizzo da parte di un gran numero di persone
in un arco ristretto di tempo: per questo essa e´ lasciata libera per definizione e per permettere la maggiore flessibilita´ possibile, ci sono delle panchine in pietra calcarea ai lati dove ci si puo´
sedere e assistere a quello che accade: eventi religiosi, manifestazioni che si potranno tenere.
La contemporanea presenza di lingue e culture diverse ha fatto di Gorizia una citta´ di fatti
frammentati assolutamente eccezionali.
Per quanto riguarda i materiali quindi si utilizzeranno clauzetto, aurisina, porfido con una
prevalenza di pietre calcaree; la pavimentazione potra´ essere costituita anche da blocchi di
calcestruzzo colorato.
Unico elemento plastico della piazza: la fontana luminosa.
LA FONTANA
La fontana luminosa avra´ un getto integrato nella pavimentazione della piazza.
Essa ha un valore simbolico: l´acqua infatti sgorga da 7 getti. Questo numero nella simbologia
cristiana significa la rigenerazione, il passaggio ad una nuova condizione.
L´acqua che si raccoglie rappresenta la vita, l´origine e la fine di tutte le cose dell´universo.
L´acqua che fuorisce dalla fontana purifica cosi´ simbolicamente il luogo.
La fontana non sara´ un elemento fisso e immutabile, ma anche in un´ottica di eliminazione degli
sprechi del bene idrico, reagira´ in base al numero di persone presenti nella piazza.
Questo e´ possibile grazie ad un sistema di elaborazione digitale molto semplice ed
economicamente conveniente che registra l´affollamento: si tratta di una camera digitale montata
sul belvedere che oltre a sorvegliare l´area da fenomeni di vandalismo invia i dati delle persone e
del loro movimento al controllo elettronico della fontana.
L´altezza del getto dell´acqua sara´ quindi direttamente proporzionale al numero e al movimento
delle persone presenti.
Si prevede che in caso di maltempo e/o forte vento l´altezza verra´ regolata automaticamente.
SCALINATA/TRIBUNA/BELVEDERE
Uscendo dalla chiesa, a sinistra troviamo una scalinata: per rendere il complesso piu´ fruibile viene
infatti installata una semplice costruzione in acciaio e legno.
L´installazione ha un uso polifunzionale: sono previsti usi e funzioni diverse.
Il nuovo oggetto si intende sia come manufatto sia come elemento artistico. Come detto riunisce in
se´ grazie alla sua forma molteplici funzioni. La scalinata serve anche per sedersi e quindi da
tribuna per eventuali proiezioni o assistere alle manifestazioni che si terranno nella piazza.
La situazione puo´ essere usata anche per manifestazioni teatrali e musicali.
Nella parte superiore la scala/tribuna si prolunga in una terrazza dalla quale si puo´ godere del
panorama e del paesaggio circostante sorseggiando una bibita fresca.
Inferiormente alla terrazza c´e´ spazio eventuale per un bar/caffe´. Il bar e´ unito alla terrazza anche
direttamente grazie ad una scala a chiocciola; sotto le scale poi, prevediamo un´area per posteggiare le biciclette.
IL PARCO
A cavallo tra la piazza e l´area verde abbiamo il belvedere, che non costituisce un diaframma, ma
unisce le due parti.
Dopo esserci saliti infatti, si puo´ godere della piazza e del parco. Il parco e´ un´ area
completamente verde attraversato solamente da due percorsi che lo rigano come due antichi sentieri.
La pavimentazione sara´ in pietra calcarea e/o blocchi di calcestruzzo colorato.
La superficie verde sara´ a disposizione per sagre e manifestazioni: in questo modo qualora
l´afflusso di persone sia notevole il 100% dell´area potra´ venire utilizzato nel massimo delle flessibilita´ e delle possibilita´.
Le piantumazioni saranno puntali e poste a delimitare l´area, in modo da creare un filtro acustico e visivo dal traffico stradale.
FERMATA AUTOBUS
Si e´ individuata come ideale per la sosta degli autobus l´area adiacente al bar. Si tratta di un punto baricentrico che permette di raggiungere in modo ottimale la chiesa, il bar, i parcheggi e le
residenze. Dalla fermata dell´autobus alla chiesa e´ presente nella pavimentazione della piazza una
sorta di stecca con un disegno che si infittisce man mano che ci si avvicina alla chiesa.
PARCHEGGI
La pavimentazione dei parcheggi e´ costituita come la piazza di blocchi da calcestruzzo colorato.
LUCI
Nelle diverse zone sono creati diversi effetti di luci evitando pero´ in ogni caso di provocare
fenomeni di abbagliamento.
La vegetazione viene valorizzata grazie alla illuminazione volumetrica degli alberi con luci dal basso.
La pavimentazione della piazza e´ illuminata dai lampioni presenti sul bordo stradale che possono
essere mantenuti; prevediamo per un´eventuale illuminazione aggiuntiva per le manifestazioni da
tenere davanti alla chiesa degli spot da montare sul belvedere.
Integrate nella piazza sono presenti dei proiettori piatti che sottolineano di notte il disegno della pavimentazione.
Qualora lo si ritenesse opportuno, i dissuasori sono stati pensati in modo tale da permettere
l´inserimento di proiettori.
Potranno essere previste infine anche delle prese di alimentazione: si tratta di colonne elettriche a scomparsa nella pavimentazione tipo jolly tower.
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