© Umberto Ruggiero . Pubblicata il 15 Giugno 2005.
E fondamentale organizzare una piazza pedonale di fronte allinsieme costituito dai tre edifici che costituisca una precisa definizione ambientale ed architettonica. La parte più radicale della proposta è linterramento del Lungomare Marconi e la trasformazione di tutto lo spazio in zona pedonale, con ingresso occasionale di veicoli di servizio o per eventi rappresentativi di specifica programmazione.
© Umberto Ruggiero . Pubblicata il 15 Giugno 2005.
Grazie alla topografia del terreno, ai dislivelli naturali questa parte interrata avrà aperture verso la spiaggia ed il mare, che contribuiranno a creare un ambiente con viste e luce naturale di qualità urbana, quasi come quella di una strada in superficie, includendo spazi per la sosta breve dei veicoli. Sarà possibile, allo stesso tempo, salvaguardare e mantenere visibile una parte significativa dei resti del Forte Austriaco. Da questa strada un passaggio sotterraneo conduce al parcheggio dei veicoli di servizio fino alla zona del sottopalco del Nuovo Palazzo del Cinema.
© Umberto Ruggiero . Pubblicata il 15 Giugno 2005.
Altro elemento importante è il lungo porticato con la galleria sospesa che definisce la grande piazza pedonale di fronte al mare. Il piano terra è assolutamente aperto con solo tre unità di appoggio e la pianta superiore è una scatola di cristallo che permette un uso interno e, allo stesso tempo, incornicia la visione del palazzo del Cinema e del Casinò, situandoli cosí come testimonianze storicamente rappresentabili. Questo portico ha diversi obbiettivi estetici e funzionali:
© Umberto Ruggiero . Pubblicata il 15 Giugno 2005.
1. Dare un espressione unitaria ai tre edifici senza cambiare il loro carattere e la loro identità;
© Umberto Ruggiero . Pubblicata il 15 Giugno 2005.
2. Definire architettonicamente la piazza inserendo una zona coperta di grande utilità, relazionata con tutti gli accessi ai diversi edifici;
© Umberto Ruggiero . Pubblicata il 15 Giugno 2005.
3. Offrire nella pianta superiore (nella galleria) uno spazio per collocare il Mercato del Cinema (o esposizioni annessi allattività congressuale in magnifiche condizioni funzionali e rappresentative. In questo modo si libera al piano terra tutto lo spazio che occuperebbe il Mercato e conseguentemente la piazza aumenta considerevolmente in superficie libera;
© Umberto Ruggiero . Pubblicata il 15 Giugno 2005.
4. Essere un grande schermo da utilizzarsi come supporto per proiezioni e manifesti per lintensa e fantasiosa pubblicità legata agli eventi programmati.
Nellarea di intervento è presente attualmente un alberatura con alcuni esemplari di evidente qualità. Si propone di conservare una buona parte di questa alberatura, situando il Palazzo quanto piú possibile a SE, superando persino lallineamento del portico lineare proposto. In un luogo di simile densità architettonica sembra indispensabile creare un giardino pubblico che potenzi a livello urbano laccesso dal canale.
Questo giardino manterrebbe il carattere paesaggistico ed incluso pittorico dellattuale alberatura, debitamente restaurata ed adattata per usi collettivi.
Laccesso a tutti gli edifici e a tutti i servizi avviene dalla Nuova Piazza del Cinema che sarà lautentico nodo pubblico e rappresentativo. A questa piazza si accede tramite due percorsi: dal Lungomare e dal vicino canale che si attesta con il nuovo imbarcadero alla zona NO dell edificio di progetto. Si individua così il percorso di un persino un virtuale tappeto rosso per il passaggio di autorità ed artisti che vada dall imbarcadero alla piazza e fino al vestibolo della nuova sala.
I servizi tengono accesso proprio in ogni unità funzionale. Mezzi pesanti, camion e camionette entrano da una strada sotteranea, giungendo direttamente ad una zona prossima allo scenario.
Allorganizzazione urbana descritta corrisponde uno schema funzionale determinato dalla posizione delle quattro unità funzionali, le quali devono rispondere alle necessità del Festival del Cinema, però anche e quasi primordialmente- a distinti eventi di carattere congressuale.
1. Nuovo Palazzo del Cinema per 2455 spettatori con vestiboli e servizi pubblici appropriati.
Adeguato anche per grandi riunioni congressuali. Si veda nel capitalo seguente la configurazione spaziale e tecnologica della sala che è stata studiata con molto dettaglio.
2. Mercato del Cinema situato sul portico frontale della piazza. Sala espositiva utilizzabile anche come spazio annesso ai congressi.
3. Sale cinematografiche relazionate direttamente con il Mercato del Cinema. (6 sale da 50 posti, 2 da 120 ed una da 320).
4. Edificio di uffici e servizi, collegato direttamente con la zona dello scenario del Nuovo Palazzo del Cinema e al nuovo imbarcadero. Comprende non solo gli uffici generali e la reception, ma anche i servizi annessi allo scenario del nuovo Palazzo, con il quale é direttamente collegato.
Inoltre è collegato con lattuale Palazzo del Cinema mediante un ponte.
Le quattro unità funzionali contengono tutti i servizi e tutti gli spazi pubblici richiesti e rispondono alle indicazioni di superficie, di circolazione e di sicurezza, il tutto modificabile in fase di progetto definitivo.
Le relazioni tra queste parti si producono sempre a partire dallunità urbanistica della piazza, però hanno anche connessioni dirette. (Nuovo Palazzo/uffici e servizi, Nuovo Palazzo/sale cinematografiche, solo nella eventuale organizzazione di congressi-, Mercato/sale cinematografiche- ecc.)
Il carattere predominante dei nuovi edifici sarà quello di una massa bianca di cemento, adattata al carattere generale massiccio e contundente degli edifici esistenti, perforata o completata con grandi zone vetrate che permettono vedere dallesterno il contenuto ed il movimento degli spazi interni, soprattutto nel Mercato e nel vestibolo del Nuovo Palazzo.
Questultimo soprattutto deve essere molto espressivo, visto che nella sua facciata al mare si accumulano tutte le comunicazioni verticali (rampe, scale, ascensori) dellinsieme e, inoltre, la penetrazione allo spazio più significativo delle sale cinematografiche.
È importantissimo il trattamento di tutto lo spazio pubblico. La piazza deve essere una superficie lastricata, semplicemente limitata da alberi. Le zone tra edifici devono disegnarsi in modo che non siano semplici residui, bensì piccole presenze urbane chiaramente disegnate. Il parco deve mantenere il suo carattere pittorico, non geometrico, bensí aleatorio, rafforzato dall introduzione del canale dacqua.
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