© Marco Scarpinato . Pubblicata il 01 Giugno 2005.
Nuovo Palazzo del Cinema di Venezia
© Marco Scarpinato . Pubblicata il 01 Giugno 2005.
Il progetto per il nuovo Palazzo del Cinema di Venezia cerca di proiettare sullisola del lido limmagine della città come trama di contrazioni temporali mescolando superfici, volumi e figure di luce.
© Marco Scarpinato . Pubblicata il 01 Giugno 2005.
Il lido di Venezia riassume tutte le ambiguità di una città che si riflette nella sua autoreferenzialità; da qui, Venezia appare lontana: come una forma appena intravista, eppure la memoria della città, dei suoi monumenti, di San Marco è presente ed oscura lidentità del lido che volge lo sguardo verso il Mediterraneo e che, allalba, brilla di riflessi doriente.
© Marco Scarpinato . Pubblicata il 01 Giugno 2005.
Un solo edificio non può creare una nuova architettura, per questo si è scelto di considerare il Nuovo Palazzo del Cinema come parte di un insieme: lHotel Excelsior, il vecchio Palazzo del Cinema, il Palazzo del Casinò. Luogo, memoria e architetture si fondono nel sistema urbano.
© Marco Scarpinato . Pubblicata il 01 Giugno 2005.
Figure luce
© Marco Scarpinato . Pubblicata il 01 Giugno 2005.
Il Nuovo palazzo del Cinema fronteggia il mare ed è localizzato sulla Piazza del Cinema, innestato nel Palazzo del Casinò in modo che una delle due esedre è inclusa allinterno del foyer principale. Passando dallinterno del Palazzo del Casinò, caratterizzato da una luce soffusa, da unatmosfera ricca di riflessi policromi, si può entrare nel foyer coperto da una superficie di vetro che scolpisce la luce e collega la Piazza del Cinema con il giardino. Il foyer è una camera di luce ricca di atmosfere create dalla compresenza di vegetazione, acqua nebulizzata, spazi e percorsi destinati ad accogliere il flusso di pubblico.
© Marco Scarpinato . Pubblicata il 01 Giugno 2005.
Il margine riflesso/ Doppio ingresso
© Marco Scarpinato . Pubblicata il 01 Giugno 2005.
Il Nuovo Palazzo del Cinema è orientato nella direzione laguna-mare e cerca la continuità tra il giardino e la piazza. Laccesso alledificio avviene rispettivamente: dal canale attraverso il giardino e dalla piazza che sinsinua sotto il volume della sala principale da 2400 posti.
© Marco Scarpinato . Pubblicata il 01 Giugno 2005.
Dal foyer principale, sollevato di 1,20 mt dal piano della piazza, si può accedere alla piazza inferiore del Mercato del film, posta a – 6,50 mt., oppure, attraverso il sistema di scale mobili ed ascensori, si possono raggiungere i foyer dei piani superiori relazionati alle diverse quote della sala principale.
Il pubblico ha accesso alledificio dalla Piazza del Cinema che può contenere oltre 10.000 persone; gli artisti che giungono dal canale accedono attraverso una risalita, posta tra i due livelli del giardino, che conduce allarea delle vip louge panoramica affacciata sul foyer. Il pubblico può assistere alla passerella delle star dal parterre del giardino oppure può attendere larrivo degli attori sostando nel foyer.
Logge caleidoscopio
La matrice compositiva che organizza la complessa organizzazione funzionale del nuovo Palazzo del Cinema è un incrocio tra il sistema costituito dal giardino, dalla stratificazione della Piazza del Cinema articolata nelle differenti quote del piano dello scavo del Mercato del film con le sale di proiezione e dalla platea della sala cinematografica principale con la sua copertura
Ogni direzione si articola in sequenze spaziali, logge caleidoscopio, che determinano i rapporti di visione/fruizione tra interno ed esterno. Lo schermo diventa la loggia da cui affacciarsi sulla realtà intesa come traccia del possibile, finzione come costruzione del racconto. La sala è lestrusione dello schermo, la realtà estrusione della finzione, la finzione trama del processo creativo della rappresentazione.
Profili aperti/Superfici piazze
Il giardino è progettato salvaguardando le essenze pregiate preesistenti ed integrandole puntualmente per conferire unatmosfera delegante frivolezza. Il Palazzo del Cinema, nel lato sul canale, è composto da un edificio a due livelli in cui sono localizzati il ristorante, gli uffici amministrativi e gli spazi per il cerimoniale. Il giardino copre anche il tetto di questedificio che costituisce il bordo sul viale Quattro fontane ed è quindi articolato su due quote da cui si può godere della vista sul canale verso Venezia.
La Piazza del Cinema è un piano segnato da solchi che corrugano la superficie. Lingresso è sovrastato dalla loggia da cui si può allungare lo sguardo verso lHotel Excelsior; la loggia, è lo schermo della piazza e la grande vetrata, opportunamente coperta, può essere utilizzata per la proiezione dei film allaperto. Così, mentre fuori si proietta un film, nella sala principale si assiste ad uno spettacolo di danza o teatro, nel giardino inferiore si tiene un banchetto, in quello superiore ci si muove tra i fiori, nella piazza inferiore si assiste ad una mostra darti visive o ad unesibizione di giocolieri mentre gli abitanti passeggiano sul lungomare guardando la spiaggia illuminata dai falò. Ecco che larchitettura pulsa di composta urbanità e si avverte nellinsieme spaziale del vuoto costruito di là dalloggetto.
(Il progetto, nella seconda fase, é stato consegnato fuori concorso.)
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