© Mario Bellini Architects . Pubblicata il 29 Luglio 2005.
Le scelte architettoniche
La Cour Visconti non sarà coperta, ma resterà visibile : questa è la scelta architettonica affermata con forza dagli architetti Mario Bellini e Rudy Ricciotti, alla ricerca duna integrazione dolce e senza violenza tra un progetto architettonico risolutamente contemporaneo ed un sito storico.
© Mario Bellini Architects . Pubblicata il 29 Luglio 2005.
La presentazione delle collezioni si dispiegherà su circa 3.500 mq, suddivisi in solamente due livelli. Il primo al livello della corte presenterà le opere comprese tra il VII e il X secolo; il secondo al livello interrato ovvero al livello del nuovo piano terra esporrà le opere dal XI al XIX secolo con la prestigiosa collezione di tappeti.
© Mario Bellini Architects . Pubblicata il 29 Luglio 2005.
I nuovi spazi museali sono coperti da un Velo luminoso che, effondendo una discreta illuminazione diffusa, flotterà delicatamente sullallestimento museografico. Grazie a questo velo dallinterno dei nuovi spazi museali si avrà la percezione delle facciate della corte. Dallinterno delle sale, il visitatore potrà ammirare il gioco di pieghe e onde della copertura che darà a tutto linsieme una poetica suggestione.
© Mario Bellini Architects . Pubblicata il 29 Luglio 2005.
Il percorso museografico
Il visitatore, provenendo dalla Piramide, giungerà al livello più basso dellAile du Manège, allo stesso livello della cour Visconti; invece che risalire le scale mobili che portano al livello superiore, il visitatore, sarà attirato dalla spettacolare visione del Velo iridescente che anima la corte di una nuova presenza: è lentrata al nuovo Dipartimento di Arte Islamica.
© Mario Bellini Architects . Pubblicata il 29 Luglio 2005.
Il percorso di visita forma un circuito perfetto, non introducendo alcuna circolazione superflua. Le altre collezioni distribuite attorno alla corte, saranno messe in risonanza con le collezioni darte Islamica grazie alla connessione con quelle delle Trois Antiques (a sud) , con quelle della Grecia Pre-Classica (a nord), dellEgitto Copto (est) e dellEgitto Romano (a ovest).
© Mario Bellini Architects . Pubblicata il 29 Luglio 2005.
Le frontiere delle differenti sequenze di percorso, prendono corpo sotto forma di un elemento continuo di arredo (Banquette) che, nel suo disegno, evoca le rovine di una città: questo elemento si sviluppa su più livelli di altezza, mantenendo però frequentemente laltezza di un tavolo, per consentire allo sguardo del visitatore di muoversi liberamente, ma, nello stesso tempo, contribuire alle esigenze dellallestimento divenendo di volta in volta spazio di mediazione, cimasa, etc.
© Mario Bellini Architects . Pubblicata il 29 Luglio 2005.
Questo elemento può anche essere utilizzato come supporto per il titolo delle varie sezioni, oppure come supporto di testi didattici, di didascalie, di schermi al plasma, oppure potrà deformarsi fino ad ospitare un modello didattico appositamente costruito.
© Mario Bellini Architects . Pubblicata il 29 Luglio 2005.
Nellapparente labirinto formato dalle unità di presentazione, lelemento di arredo di cui stiamo parlando costituirà una chiara guida per lo svolgimento sereno del percorso di visita, ma anche un riparo, una balaustra, una sorta di corrimano fonte di informazioni.
© Mario Bellini Architects . Pubblicata il 29 Luglio 2005.
Le didascalie relative alle opere saranno posizionate alla base delle vetrine su supporti inclinati in modo da essere sufficientemente vicini alle opere senza però distrarre, con la loro presenza, lattenzione del visitatore.
© Mario Bellini Architects . Pubblicata il 29 Luglio 2005.
La distribuzione e lorganizzazione degli spazi
Il progetto museografico rifiuta la parcellizzazione spaziale per privilegiare la continuità del percorso di visita. Lassenza di interruzioni nello scorrere della visita rinforzerà il senso di un discorso ritmato solo dai tempi di permanenza davanti agli oggetti, dalla meditazione e dal riposo voluti e favoriti dal progetto.
© Mario Bellini Architects . Pubblicata il 29 Luglio 2005.
Latmosfera luminosa
La luce naturale sarà largamente diffusa dal Velo di copertura, la cui pelle iridescente sarà trattata in modo da poterne graduare lintensità, ed evitare labbagliamento. Nel mezzo dellestate, lintensità luminosa allinterno delle sale espositive non supererà il livello di lux previsti per la buona conservazione dei reperti esposti e per il comfort dei visitatori.
© Mario Bellini Architects . Pubblicata il 29 Luglio 2005.
Al livello più basso delle sale, la vista del Velo sarà possibile in numerosi punti, grazie alle aperture previste nelle solette lungo il perimetro della corte, confermando così al Velo stesso il ruolo elemento unificatore delle collezioni. Facendo eco al Velo, il pavimento del livello più basso si coprirà di schegge di vetro dorato, formando un mosaico discreto nel quale la luce del giorno troverà una nuova profondità e preziosità.
© Mario Bellini Architects . Pubblicata il 29 Luglio 2005.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci