© Map studio - Magnani Pelzel Architetti Associati . Published on April 27, 2012.
Abitare la città: Socialscape Il progetto trasforma la condizione insediativa dell’area oggetto di concorso situata a Marghera – a ridosso del sottopassaggio verso la stazione ferroviaria di Mestre – anche in previsione dell’attuazione dell’ipotesi di trasformazione dell’area adiacente, situata tra via Paolocci e il quartiere Cita, nella quale si prevede la realizzazione “di un parco pubblico integrato con la città, a completamento e supporto di un nuovo sviluppo edilizio di alta qualità” (progetto arch. Grimshaw). Sono ambiti altamente strategici, dotati di facile accessibilità e dotazione infrastrutturale che attualmente si presentano con margini incerti e privi di un carattere definito. Si tratta infatti di una di quelle aree a ridosso dell’infrastruttura ferroviaria – che non sono state investite dal disegno compiuto del quartiere urbano al nuovo porto industriale di Venezia che, tra il 1917 e il 1922, definisce la maglia stradale alla quale viene affidato lo sviluppo della città giardino di Marghera – e, che tuttavia, oggi potrebbero assumere un ruolo di forte centralità e valore urbano. Il progetto pertanto si pone come principale obiettivo, quello di contribuire al processo di riqualificazione di questo margine interno dando in primo luogo una struttura riconoscibile al sistema dello spazio aperto, definendo fisicamente un insieme di luoghi centrali, sinergici e interconnessi con una forte compresenza di funzioni (residenza, commercio, terziario, attrezzature di uso comune) in una porzione di città caratterizzata da forte uniformità di tessuto edilizio e assenza di identità. Il progetto propone una sorta di piastra incisa a due livelli – contenente al suo interno attività commerciali, culturali e servizi – che definisce un ambito aperto interno al complesso stesso, ad alto contenuto urbano. L’intenzione espressa è quella di svelare il senso del luogo dando valore, forma e misura allo spazio pubblico, attraverso la proposizione di ambiti adatti ad accogliere microcosmi di storie quotidiane e capaci di risignificare l’area anche dal punto di vista sociale, attraverso l’impiego della compresenza funzionale.
© Map studio - Magnani Pelzel Architetti Associati . Published on February 08, 2012.
© Map studio - Magnani Pelzel Architetti Associati . Published on February 08, 2012.