Projects
Frontcovers
Top Favorites
Latest
Competitions
Albums
Details
Newsletters
lugano, Switzerland

nuova scuola dell'Infanzia a Molino nuovo

concorso di progettazione in due fasi

Tavola1_large

Tavola 1: Planimetria e prospetto

Il progetto della nuova scuola d’infanzia di Molino Nuovo, della sala multiuso e dei relativi spazi esterni si propone non solo come occasione di riqualificazione dell’area a disposizione, ma anche come intervento esemplare per l’applicazione di sistemi per il risparmio energetico e delle risorse naturali; puntando alla sensibilizzazione degli utenti e della cittadinanza sui temi della gestione consapevole di energia e materie prime. L’intervento, pur con un disegno organico d’insieme, si articola in due comparti funzionalmente distinti: - La scuola d’infanzia e i relativi spazi esterni; - La sala multiuso, le attrezzature sportive e l’area gioco di quartiere. Al fine di ottenere un orientamento ottimale degli edifici e un disegno organico dell’intero intervento, si è scelto di demolire tutti gli edifici esistenti nell’area, eccezion fatta per lo stabile al mappale n° 617 RFD (fondazione Amilcare) che viene inserito all’interno del progetto, prevedendone la sola riorganizzazione dell’area esterna di pertinenza.

Tavola2_large

Tavola 2. PIante edificio scolastico

La disposizione dei nuovi edifici e le relative fasi costruttive sono state pensate in modo tale da garantire, con l’attuazione di “interventi di mediazione” temporanei, la continuità delle attività scolastiche (come illustrato nello schema grafico – esplicativo). Il progetto della scuola di ispira alla favola “Le avventure di Pinocchio” proponendo la tematizzazione degli spazi didattici e dell’aree all’aperto. I quattro grandi volumi che ospitano le aule per le attività tranquille e per le attività in movimento, diventano così il ventre della balena in cui Pinocchio, dopo il tanto peregrinare e i mille pericoli a cui è andato incontro, ritrova Geppetto: figura paterna e protettiva, nonché guida per il suo futuro. Anche lo spazio didattico all’aperto si ispira a due figure guida per il giovane burattino, pensando di creare così negli Orti del Grillo Parlante e negli Orti della Fata Turchina gli spazi ludico – didattici in cui i bambini “accompagnati” dai due personaggi potranno relazionarsi con l’ambiente naturale e con le sue leggi. L’area di gioco “libero” si ispira, invece, alle avventure che Pinocchio affronta durante la fiaba e a i personaggi che di volta in volta incontra. Quest’area è suddivisa in due parti: la prima si sviluppa nel parco adiacente alle aule al piano terra, mentre la seconda è collocata sulla copertura verde degli spazi ad un solo piano. In questo modo insegnanti e bambini potranno usufruire di aree gioco esterne sia che si trovino nelle aule per attività tranquille al piano terra, sia che stiano utilizzando invece le aule per attività di movimento al primo piano. L’area gioco esterna è organizzata ricostruendo a terra in disegno alcuni personaggi della fiaba attraverso l’utilizzo di diversi trattamenti di suolo, che permetteranno al bambino di sperimentare varie esperienze sensoriali: ci saranno quindi vasche di sabbia, sedute ergonomiche, collinette in gomma piuma e attrezzature attraverso le quali formare il tatto e il senso dell’equilibrio.

Tavola3_large

Tavola 3. Piante sala multiuso - Sezioni e prospetti

Gli spazi per la refezione sono disposti al piano terra in aderenza con lo spazio aperto – coperto. In questo modo si agevola la distribuzione dei pasti dalla cucina (prevista per ovvi motivi di praticità al pianterreno) ma anche si dà la possibilità di sfruttare, durante la stagione estiva, lo spazio coperto per mangiare all’aperto e a diretto contatto con gli orti didattici, instaurando così una relazione cognitiva tra il cibo e la sua provenienza. Al piano terra trovano collocazione anche tutti gli ambienti riservati ai collaboratori esterni e gli spazi destinati alle riunioni dei docenti e agli incontri con i genitori. In questo modo si è cercato di garantire la migliore accessibilità anche a persone portatrici di handicap, pur tenendo presente che il piano terra e il primo saranno collegati da ascensore utilizzabile da persone su sedie a rotelle.

Tavola4_large

Tavola 4. Vista e prospetti

La sala multiuso, le attrezzature sportive e l’area gioco di quartiere vengono organizzate nello spazio più a nord del comparto d’intervento, prevedendo un accesso, del tutto indipendente rispetto agli spazi scolastici, su via Francesco Mola. Al piano interrato della sala multiuso verranno collocati i parcheggi richiesti dal bando; al piano terra è prevista invece l’organizzazione della sala multiuso e dei relativi spazi secondari e servizi; mentre le sale riunioni si trovano al primo piano. In copertura è previsto l’utilizzo di un tetto verde, che potrà essere sfruttato per manifestazioni ed eventi all’aperto.

Tavolar1_large

Relazione 1

Gli edifici verranno costruiti privilegiano l’utilizzo di materiali naturali, riciclabili e/o riciclati. Inoltre verranno installati impianti atti a garantire il maggior risparmio energetico possibile, oltre all’utilizzazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica necessaria a rendere autosufficiente l’intero comparto. Si sono previste vasche e cisterne di accumulo per il riutilizzo dell’acqua piovana sia per uso igienico – sanitario che per l’irrigazione degli spazi verdi. Gli edifici verranno trattati esternamente in modo da riproporre sistemi costruttivi e cromatismi presenti nell’area, con la sola eccezione, nella scuola, dei volumi delle aule che si distingueranno dal resto attraverso un rivestimento in lamiera metallica grigio antracite che vuole rievocare alla memoria la corazza della balena. L’organizzazione degli spazi esterni vuole garantire un’occupazione razionale del suolo, minimizzando l’impronta a terra degli edifici, pur nella complessa articolazione degli stessi. In questo modo si vuole preservare quanto più possibile il verde esistente integrandolo con il verde di progetto. Il tema del verde viene riproposto anche attraverso l’utilizzo di tetti – giardino che, oltre a mitigare l’impatto visivo del costruito, garantiscono migliori prestazioni termo – igrometriche dell’involucro e la possibilità di sfruttare anche le coperture per attività didattiche o di svago.

Tavolar2_large

Relazione 2

Pianta1_large

pianta piano terra edificio scolastico

Pianta2_large

Pianta piano primo edificio scolastico

Sezioni1_large

sezioni e prospetti

Sezioni2_large

sezioni e prospetti

Volo_uccello_ok_large

vista d'insieme

Plastico_large

maquette

Plastico1_large

maquette

33