© Matteo Battistini . Published on February 27, 2012.
La strategia insediativa La collocazione del secondo e terzo ampliamento della scuola vuole essere una occasione per ridefinire un luogo pubblico acquisendo nuove opportunità spaziali e tipologiche che ne definiscano una forma urbana compiuta e al contempo offrano dei luoghi chiaramente distinguibili e fruibili da chi abita e vive questi spazi.
© Matteo Battistini . Published on February 27, 2012.
Per questo motivo la scelta di collocare i due nuovi volumi (primo e secondo stralcio) attorno ad uno spazio centrale a corte, permette all’intero complesso scolastico di assumere una chiara dimensione architettonica e tipologica che si rifà ad altri esempi nella storia.
© Matteo Battistini . Published on February 27, 2012.
In questo modo si è riuscito ad integrare in un complesso dalla planimetria unitaria tre interventi di ampliamento che sono stati realizzati e saranno realizzati in altrettante epoche differenti e che quindi hanno, gioco forza, un linguaggio architettonico differente.
© Matteo Battistini . Published on February 27, 2012.
La nuova collocazione delle due ali del nuovo edificio, allineate nella direzione est-ovest (I° stralcio) e nord-sud (II° stralcio), permette di sfruttare il portico a doppia altezza esistente per avere un percorso coperto che conduca alle nuove aule. In tal modo non viene rivoluzionato il percorso di accesso all’intero complesso scolastico ma viene completato attraverso un suo prolungamento attorno alla nuova corte centrale in quanto il nuovo corridoio distributivo del nuovo intervento vede anche una uscita di sicurezza che conduce direttamente al punto di partenza del percorso di accesso al complesso.
© Matteo Battistini . Published on February 27, 2012.
Ulteriore elemento cardine della strategia insediativa sta nell’aver posizionato le volumetrie del nuovo ampliamento in modo tale da non creare una unica grande corte centrale ma andando a dividere l’esistente spazio verde esterno in due parti. In tal modo sarà possibile un suo maggiore utilizzo e una maggiore versatilità di tali ambiti verdi che potranno essere utilizzati anche da più classi contemporaneamente senza che l’attività di una classe interferisca o disturbi l’attività dell’altra. La corte centrale mantiene comunque una dimensione prevalentemente pubblica, rispetto agli altri spazi aperti, in modo tale da poter assolvere alle sue funzioni di rappresentanza, accesso e agire come principale area di ritrovo in comune per i diversi utenti del complesso scolastico.
© Matteo Battistini . Published on February 27, 2012.
Volumetricamente il nuovo ampliamento è caratterizzato da due corpi bassi che oltre a mitigare l’impatto con il paesaggio circostante, permettono di non ostacolare la vista del complesso scolastico esistente sull’area verde ad est e a sud.
prima fase
© Matteo Battistini . Published on February 27, 2012.
Questa collocazione planimetrica possiede anche il grande vantaggio di mantenere un forte carattere tipologico e una chiara definizione spaziale e funzionale anche nel caso in cui si decida di realizzare solo il primo stralcio dell’intervento (ovvero il blocco sud). In questo caso non si avrà più una corte chiusa, ma aperta verso est e ciò permetterà di avere un rapporto ancora più diretto con la zona sportiva che si apre in quella direzione. Anche le due corti rimarrebbero comunque ben definite grazie alla presenza delle alberature sul lato est che oltre a fungere da filtro sull’area sportiva, permettono di delineare ancora meglio i due ambiti aperti.