Photo by Michele Nastasi.© Michele Nastasi. Published on March 01, 2012.
Il progetto riguarda la riqualificazione di un rustico di due piani, parte di un precedente ampliamento non completato della struttura ospedaliera di Melzo.
Photo by Michele Nastasi.© Michele Nastasi. Published on March 01, 2012.
Il programma funzionale prevede l’insediamento di attività molto diverse fra loro: i laboratori analisi e la morgue. Questa doppia funzione ha segnato fortemente la definizione degli spazi interni e la composizione del volume architettonico.
Photo by Michele Nastasi.© Michele Nastasi. Published on March 01, 2012.
Percorrendo un camminamento interno al giardino dell’ospedale, si scende nel piazzale ipogeo di nuova realizzazione da cui si accede alla morgue. Questa spazio aperto ha un forte legame con l’elemento verde che lo circonda e diventa un primo luogo di raccoglimento per i dolenti.
Photo by Michele Nastasi.© Michele Nastasi. Published on March 01, 2012.
Il piano seminterrato è suddiviso in due aree distinte: la prima, a cui si accede direttamente dallo spazio esterno, è destinata alle cerimonie di commiato, mentre la seconda, separata da un corridoio tecnico, è di pertinenza esclusiva del personale sanitario.
Photo by Michele Nastasi.© Michele Nastasi. Published on March 01, 2012.
Al piano rialzato troviamo I laboratori analisi, connessi all’ospedale da percorsi interni. Date le diverse funzioni non ci sono collegamenti verticali tra il seminterrato e il piano rialzato. Data la particolare attività all’interno dei laboratoriI analisi, è stata data particolare attenzione al controllo dell’illuminazione naturale, studiando un rivestimento esterno in grado di ombreggiare a seconda delle necessità gli ambienti di lavoro.
Photo by Michele Nastasi.© Michele Nastasi. Published on March 01, 2012.
Il rivestimento e il disegno libero delle aperture hanno consentito di separare idealmente il nuovo padiglione dal rigido fronte dell’ospedale, proiettandolo verso il parco.
Photo by Michele Nastasi.© Michele Nastasi. Published on March 01, 2012.
L’impiego del ferro corten come materiale di rivestimento rappresenta, infine, la volontà di raccontare il trascorrere del tempo.
© rgastudio . Published on March 01, 2012.
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© rgastudio . Published on March 01, 2012.
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