Panorama invernale sotto la passerella d'ingresso alle torri.
© Enrico Maria Ferrari . Published on March 02, 2012.
Magico e Logico
Gli edifici da viale De Gasperi
© Enrico Maria Ferrari . Published on March 02, 2012.
Il progetto del nuovo Campus Eni è fortemente radicato nel contesto esistente, prende origine dal precedente sito industriale, che è messo in valore e reinterpretato al fine di integrarlo nel progetto urbano e di aprirlo verso San Donato Milanese.
Planimetria generale del sito
© Enrico Maria Ferrari . Published on March 02, 2012.
L’organizzazione planimetrica nella quale si organizzano i tre edifici, generatori del progetto, si é strutturata mediante una forma organica in grado di mettere in valore le preesistenze industriali. I tre edifici sembrano essere generati dalla stessa cellula madre, e per effetto della divisione meiotica, sembrano essersi “riprodotti naturalmente” grazie a un contesto e un ambiente favorevoli.
Schema funzionale sostenibilità energetica
© Enrico Maria Ferrari . Published on March 02, 2012.
I fabbricati industriali conservati che attorniano il nuovo complesso, ci offrono la possibilità di organizzare uno vasto spazio “claustrensis”, comprensivo di un chiostro porticato, che permette non solo una precisa interpretazione e definizione spaziale del contesto, ma disegna e rivela un luogo favorevole alla concentrazione, al lavoro d’equipe, alla produzione di idee, allo sviluppo della cultura scientifica e della ricerca avanzata.
Accesso al sito dal viale De Gasperi
© Enrico Maria Ferrari . Published on March 02, 2012.
Un grande bacino che accomuna e ingloba i due edifici posti a nord del Campus, apporta un miglioramento al microclima durante le stagioni calde, e incrementa la superficie illumino-riflettente a livello dei primi piani a partire da quello di terra.
L'agorà, spazio che circonda le tre torri. Armonia tra passato e futuro.
© Enrico Maria Ferrari . Published on March 02, 2012.
La particolare connotazione e la geometria planimetrica dei nuovi edifici consente la percezione visiva di quegli elementi architettonici cha hanno fatto la storia di Metanopoli: dal centro della piazza del Campus Eni (l’agorà) libera è la visuale verso est, ove è possibile percepire la chiesa di santa Barbara; orientando lo sguardo verso nord lo skyline è caratterizzato dalla torre uffici di Nizzoli; a ovest possiamo osservare l’imponente mole degli uffici di Gabetti e Isola posti sulla via Emilia. Sono garantiti non solo i “collegamenti visivi”, tra il sito del Campus e l’immediato contesto urbano, ma anche quelli pedonali e ciclabili, che grazie a un sistema protetto di strade strutturate con filari arborei, permette un facile e piacevole dislocamento spaziale per l’interconnessione con le strutture e infrastrutture di San Donato e di Milano.
Lo spazio dell'atrio, accoglienza, distribuzione e sensazioni.
© Enrico Maria Ferrari . Published on March 02, 2012.
Il sito industriale di Eni, da dove ebbe origine Metanopoli, oggi grazie al Campus ritorna ad essere il centro attivo, attrattivo e dinamico della cittadella tecnologica; si offrono nuove potenzialità e funzionalità urbanistiche che andranno a beneficio non solo delle attività dell’Eni e di Snam ma anche del territorio di San Donato.
Serata di eventi a Metanopoli.
© Enrico Maria Ferrari . Published on March 02, 2012.
Plastico di progetto. Vista da viale De Gasperi, in primo piano gli edifici storici conservati.
© Enrico Maria Ferrari . Published on March 02, 2012.
Triennale di Milano
© Enrico Maria Ferrari . Published on March 21, 2012.
Esposizione alla Triennale di Milano dei 9 progetti selezionati . (2 marzo-1 aprile 2012)
© Enrico Maria Ferrari . Published on March 02, 2012.