© Lorenzo Pesaresi . Published on March 04, 2012.
L’attuale plesso scolastico di via Matteotti si compone di due corpi di fabbrica: un primo edificio risalente agli anni venti, vincolato, ed un successivo ampliamento costruito nel 2002 direttamente collegato all’edificio originario. I due corpi formano un unico complesso edilizio di due piani, con un’altezza di circa 9 metri ed una superficie complessiva di circa 1800 mq. L’ingresso avviene in prossimità del collegamento tra edificio originario e primo ampliamento. Il nuovo ampliamento deve prevedere la realizzazione di almeno due aule, ognuna idonea ad accogliere il numero massimo di alunni, un’aula insegnanti, i servizi igienici, oltre ad ulteriori locali da destinare a laboratori o a deposito materiale. L’intervento dovrà essere realizzato in due lotti funzionali, il primo dei quali prevede la realizzazione di due aule.
Planivolumetrico
© Lorenzo Pesaresi . Published on March 04, 2012.
L’ampliamento si collega all’edificio esistente in prossimità dell’entrata comune e si sviluppa parallelamente al fabbricato storico, formando così un complesso di tre corpi edilizi che hanno il loro centro nell’entrata principale. La posizione del nuovo fabbricato è stata valutata soprattutto in rapporto alle aree aperte, evitando un frazionamento del giardino della scuola in tanti spazi di risulta. Attraverso l’inserimento del nuovo edificio, si è cercato di accentuare l’importanza dello spazio che definisce l’entrata comune del complesso. Il primo ampliamento ha creato una nuova entrata principale, posta sul retro dell’edificio storico, percepito ora come fronte. Il posizionamento del nuovo edificio si configura quindi come completamento dell’intervento del 2002, delimitando un’area di accesso alla scuola ben definita, e più rappresentativa. Il nuovo volume, prospiciente la facciata del fabbricato storico esistente, sottolinea l’ingresso principale alla scuola e accompagna l’entrata degli studenti. La nuova scuola si inserisce nel contesto esistente reinterpretando le caratteristiche architettoniche ed i materiali già utilizzati nell’edificio originario costruito negli anni venti, così come è avvenuto anche nel primo ampliamento. Il rivestimento esterno è realizzato mediante una facciata ventilata con sottostruttura in acciaio e paramento con elementi in cotto. Gli spazi per la didattica ed i laboratori sono pensati come spazi flessibili e possono essere adeguati ad una realizzazione per stralci funzionali o ad altre esigenze organizzative. La nuova sala insegnanti è collocata al primo piano, vicino all’entrata. E’ posizionata in un punto strategico del complesso edilizio, minimizzando le distanze dalle classi e permettendo un collegamento visivo con gli spazi per la didattica ed il corridoio di distibuzione. Le due aule previste nell’ampliamento sono collocate al piano primo, direttamente connesse con il vano scala dell’ ingresso, mentre I due laboratori sono posizionati al piano terra. Il sistema costruttivo adottato garantisce grande flessibilità costruttiva, spaziale e funzionale; permette l’integrazione architettonica e rende possibile la riduzione di costi e tempi di realizzazione. L’utilizzo di una tecnologia a secco semplifica la realizzazione per stralci, permette la riduzione dei tempi di realizzazione e consente la costruzione dell’ampliamento senza interferire con le attività didattiche dell’edificio esistente.
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Pianta piano terra
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Pianta piano primo
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Prospetti
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Sezioni
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Strategie energetiche e sostenibilità ambientale
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