Photo by Henry Thoreau. © Henry Thoreau. Published on March 08, 2012.
Sospesa in una dimensione atemporale, la masseria oggi rivive attraverso l’interpretazione dell’architetto, che ha giocato il progetto sull’alternanza di oscurità e luce e sulla ricercata calibrazione di superfici e materiali, proponendo nuove sequenze percettive all’interno e all’esterno della masseria, frantumando con fori e allineamenti la massicciata introversione dell’edificio originale. Fulcro del progetto è l’individuazione di un nuovo segno distributivo e percettivo, lungo la direzione nord-sud: un percorso scavato in parte nello spessore murario della masseria e in parte nel terrapieno a nord, oltre la costruzione. Concepito come una profonda faglia, come una spaccatura nel terreno, il percorso è stato realizzato con una sezione ogivale discontinua, a profilo gradinato, in conci di tufo rivestiti di argilla strutturale. La faglia muta connotati a mano a mano che si insinua nel volume, correndo per tutta la profondità in condizione di semi-oscurità. E’ illuminato solo al centro da un fascio di luce naturale ed è perforato da varchi che conducono a diversi ambienti.
Photo by Henry Thoreau. © Henry Thoreau. Published on March 08, 2012.
Photo by Pino Guidolotti. © Pino Guidolotti. Published on March 08, 2012.
Photo by Henry Thoreau. © Henry Thoreau. Published on March 08, 2012.
Photo by Pino Guidolotti. © Pino Guidolotti. Published on March 08, 2012.
Photo by Pino Guidolotti. © Pino Guidolotti. Published on March 08, 2012.