PROSPETTI
© Adolfo Natalini - Natalini Architetti . Pubblicata il 10 Febbraio 2006.
RELAZIONE ILLUSTRATIVA
VISTA INGRESSO
© Adolfo Natalini - Natalini Architetti . Pubblicata il 09 Febbraio 2006.
IL LUOGO
VISTA DA SUD
© Adolfo Natalini - Natalini Architetti . Pubblicata il 09 Febbraio 2006.
Una vasta area verde, delimitata da strade, parzialmente circondata da un tappeto di edifici. Un luogo non più campagna ma non ancora città, ma col vento e lodore del mare.
VISTA DA OVEST
© Adolfo Natalini - Natalini Architetti . Pubblicata il 09 Febbraio 2006.
Lido Adriano è uno di quei luoghi che non hanno un carattere ben definibile, un po periferia un po località marittima, che ha i problemi legati ai cambiamenti dovuti alla recente immigrazione, e le risorse che il mare offre.
VISTA ASILO
© Adolfo Natalini - Natalini Architetti . Pubblicata il 09 Febbraio 2006.
Tutta lurbanizzazione di Lido Adriano è avvenuta parallelamente alla costa, in una striscia di terra delimitata dal mare a est e da viale Manzoni (la direttrice che porta a Ravenna) a ovest; al di là di questa strada si comincia a perdere la sensazione del mare e si iniziano a percepire i caratteri tipici della campagna padana, orizzontale tanto quanto il mare, coi suoi filari di pioppi e i campi coltivati.
PROSPETTO ASILO
© Adolfo Natalini - Natalini Architetti . Pubblicata il 09 Febbraio 2006.
Larea dove sorgerà la scuola si trova proprio al di là di questa strada laddove campagna, mare e città si incontrano.
PROSPETTO ELEMETARI
© Adolfo Natalini - Natalini Architetti . Pubblicata il 09 Febbraio 2006.
IL PROGETTO
VISTA AEREA
© Adolfo Natalini - Natalini Architetti . Pubblicata il 09 Febbraio 2006.
Il programma definito dal bando di concorso chiedeva un progetto aperto alla città e ai suoi abitanti, e un progetto responsabile nei confronti dellambiente. La richiesta era di uno spazio aperto e protetto allo stesso tempo immerso nel verde. Questi presupposti sono stati i cardini del progetto che hanno dato origine a un complesso di edifici, organizzati tra loro a formare una sorta di cittadella, tentando di costituire un luogo delle attività culturali e ricreative, quasi un modello dinsediamento urbano.
PIANTA GENERALE
© Adolfo Natalini - Natalini Architetti . Pubblicata il 10 Febbraio 2006.
Lidea di un un insediamento piuttosto ben definito e compatto è nata anche dalla volontà di non rubare troppo spazio al parco e creare un rapporto in cui larchitettura e il verde dialogano senza complessi ma arricchendosi luna con laltro.
PLANIVOLUMETRICO
© Adolfo Natalini - Natalini Architetti . Pubblicata il 10 Febbraio 2006.
Il polo scolastico dovrebbe avere una duplice funzione educativa: in senso proprio, come luogo destinato alleducazione e in senso traslato come un luogo in cui i bambini (i futuri cittadini) imparano a conoscere i modi e le forme in cui si articolano gli spazi della vita.
La materna e il nido sono un corpo basso, ad elle. Lelementare e la media sono due corpi rettilinei separati, anchessi disposti ad angolo, così che le quattro scuole formino una corte rettangolare aperta.
Il rapporto con la città ha svolto un ruolo molto importante nello sviluppo del progetto: viene, infatti, dato gran peso alla palestra, utilizzabile anche dagli utenti esterni e a servizio del quartiere, che occupa un corpo ellittico posto al centro del complesso ed è affiancata da due corpi rettangolari minori (rispettivamente la mensa e laula magna) collegati alle scuole elementare e media attraverso latrio comune.
Il progetto infine si propone di assumere un ruolo e unimmagine riconoscibile nel contesto urbano, sia dal punto di vista architettonico urbanistico – ricomponendo la frammentazione e dispersione attuale e dando la possibilità alla struttura scolastica di avere degli spazi racchiusi e protetti, pur rimanendo aperta sia verso il parco a sud, che verso la città a nord est – che da un punto di vista socio culturale – ponendosi come luogo della integrazione e della multiculturalità e rafforzando il senso di appartenenza e della comunità.
ELEMENTI ARCHITETTONICI CARATTERISTICI
Il progetto segue gli obiettivi strategici indicati dallente banditore offrendo una serie di proposte progettuali nel pieno rispetto delle caratteristiche socio-culturali del luogo e delle esigenze fruitive degli spazi scolastici. I criteri di progettazione adottati, infatti hanno inteso corrispondere il più possibile agli standard ideali avendo come obiettivi larmonizzazione del luogo, il risparmio delle risorse e la salute dei suoi utenti.
Ciò ha condotto alla scelta di un modello scolastico insediativo compatibile con la morfologia del luogo, in piena armonia con il territorio circostante, antistante il lotto dintervento, con il costruito esistente, ma soprattutto ha influito sulla necessità di realizzarlo con tecnologie per una gestione consapevole delle risorse disponibili (suolo acqua energia materiali), nel rispetto della sostenibilità ambientale.
RAGIONI DELLA SCELTA PROGETTUALE
La scelta di collocare il complesso nella parte alta del lotto è stata dettata principalmente dalla necessità di legare il più possibile la zona di accesso alla scuola al territorio circostante oltre che liberare la zona a sud per il parco.
Nella parte alta del lotto infatti sarà situata la rotonda di viale Manzoni laddove è previsto lingresso principale al complesso scolastico.
Tutto il complesso è stato studiato in modo da avere varie possibili configurazioni che permettono di utilizzare il blocco centrale dingresso indipendentemente dalla scuola per attività sportive e culturali a servizio della cittadinanza così come le strutture sportive del parco.
Questo fa in modo che lintera struttura diventi un vero e proprio polo di attrazione socio culturale.
Inoltre la suddivisione in blocchi distinti , la loro posizione e le distanze reciproche, permettono una facile realizzazione per fasi; senza che mai i cantieri vadano a interferire con il normale svolgimento dellattività didattica. Gli stralci in cui può essere diviso il progetto sono tre : il primo prevede la realizazione della scuola elementare assieme al blocco comprendente la palestra, la mensa, la biblioteca e laula magna, il secondo prevede la realizzazione di asilo nido e scuola materna, mentre il terzo prevede la realizzazione della scuola media.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
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