L’intervento di recupero architettonico del Convento ha come filo conduttore la conservazione dello spirito del luogo. La volontà di ricreare, per quanto possibile, le stesse atmosfere. Dunque oltre la facciata austera dell’ex municipio si snodano percorsi, chiostri, stanze, aule ed infine giardini dove la quotidianità era fatta di incontri, preghiere, meditazione e di duro lavoro. Ora questo spirito si ritrova nelle aule di teoria, nei laboratori, in cucina, nel chiostro, in biblioteca e nei giardini coltivati.