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San Donato Milanese (MI), Italia

Centro Direzionale Exploration and Production di ENI

Buro Happold , Cino Zucchi Architetti, Agence Ter — Centro Direzionale Exploration and Production di ENI

Veduta generale

Un nuovo ambiente urbano Ciascun edificio della storia di Metanopoli rappresenta al meglio la cultura tecnica e architettonica e i valori del tempo in cui è stato progettato e costruito; tutti insieme oggi formano un paesaggio vitale, un luogo di lavoro e incontro tra impresa e città. La sequenza degli edifici ENI può diventare oggi il “codice genetico” di una nuova evoluzione dove efficienza, economia, missione aziendale e qualità ambientale si condensano in un disegno di grande forza iconica.

Buro Happold , Cino Zucchi Architetti, Agence Ter — Centro Direzionale Exploration and Production di ENI

Planimetria generale

Storia e innovazione Il portale e la porzione est del corpo edilizio esistente su via De Gasperi sono recuperati come nuovo ingresso all’intero intervento e come simbolo del suo legame con la struttura urbana esistente. I nuovi volumi non sono concepiti come oggetti isolati, ma piuttosto come diverse entità di un “ecosistema” complesso che coinvolge i palazzi a uffici sulla via Emilia, la struttura del verde e dei percorsi, i servizi, la città circostante.

Buro Happold , Cino Zucchi Architetti, Agence Ter — Centro Direzionale Exploration and Production di ENI

Planivolumetrico generale

Un organismo vitale La struttura del nuovo complesso edilizio è generata dal flusso delle persone che vi lavorano e lo visitano ogni giorno; in esso si intersecano diversi percorsi pedonali e di servizio, accogliendo le necessità dei diversi utenti dell’edificio e smistandoli con naturalezza ai luoghi di destinazione. Monitoraggio dei movimenti di pubblico e addetti e facilità di orientamento non sono quindi obbiettivi antitetici, ma piuttosto modi complementari di descrivere la vita quotidiana di un luogo di lavoro e di ricerca.

Buro Happold , Cino Zucchi Architetti, Agence Ter — Centro Direzionale Exploration and Production di ENI

Veduta da via De Gasperi

Spazi per la vita comune Il learning center, l’atrio polivalente, l’auditorium su via De Gasperi e i luoghi di ristorazione aziendale verso la nuova viabilità di progetto costituiscono – insieme alla grande qualità degli spazi verdi – i momenti di relazione con gli altri edifici Eni e la città. Il giardino che circonda il complesso struttura i percorsi di servizio e la posizione delle aree di supporto logistico dei tre edifici, risolvendo con naturalezza tutti i bisogni funzionali degli stessi.

Buro Happold , Cino Zucchi Architetti, Agence Ter — Centro Direzionale Exploration and Production di ENI

Veduta da via De Gasperi

Uno spazio, diversi stili di lavoro La grande flessibilità degli ambienti di lavoro è generata da un’attenta valutazione delle più avanzate soluzioni distributive, strutturali e impiantistiche, dal confronto tra le loro performances, e dalla proposta di una soluzione concreta che ne massimizzi l’efficienza energetica, la sostenibilità nel tempo, la flessibilità e la rispondenza ai concetti di space planning ottimali per favorire ricerca, innovazione e lavoro di squadra.

Buro Happold , Cino Zucchi Architetti, Agence Ter — Centro Direzionale Exploration and Production di ENI

Veduta notturna

Unità e variazione L’articolazione dei volumi edilizi, la loro altezza, il loro rapporto con il giardino, la corte e il grande portico che li raccorda sono attentamente studiati in base alle viste lunghe da e verso la città, all’orientamento solare, alla qualità degli affacci, generando un ambiente “poroso” e fortemente integrato al sistema dei company buildings esistenti. La sequenza cangiante dei prospetti esprime l’identità dei singoli edifici – diversi per altezza e colore – con una serie di variazioni sul tema della schermatura solare, risolvendo con grande semplicità formale immagine architettonica ed esigenze di controllo ambientale. Uno spazio, diversi stili di lavoro La grande flessibilità degli ambienti di lavoro è generata da un’attenta valutazione delle più avanzate soluzioni distributive, strutturali e impiantistiche, dal confronto tra le loro performances, e dalla proposta di una soluzione concreta che ne massimizzi l’efficienza energetica, la sostenibilità nel tempo, la flessibilità e la rispondenza ai concetti di space planning ottimali per favorire ricerca, innovazione e lavoro di squadra.

Buro Happold , Cino Zucchi Architetti, Agence Ter — Centro Direzionale Exploration and Production di ENI

Foto del modello

La natura come maestra A testimonianza dell’impegno di Eni nella ricerca sulle fonti rinnovabili e sulle energie alternative, il nuovo complesso si configura come un grande “organismo sostenibile” all’interno del quale sono garantite le massime prestazioni di comfort con il minimo impatto ambientale. Il nuovo edificio dedicato all’esplorazione e alla produzione – attività in connessione continua con la dimensione globale – diventerà un vitale “Renewable Energy HQ”, unico per dimensione e potenzialità comunicativa, trasmettendo in forma concreta e ideale il contributo di Eni alla costruzione di un futuro sostenibile per il paese e per la comunità internazionale.

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Foto del modello

Vivere e lavorare nel verde In continuità con la forte vocazione “verde” di Metanopoli, gli spazi a giardino tra i nuovi edifici diventano un luogo di riposo e relazione vissuto a tutte le ore, donando agli interni viste di grande qualità ambientale. Come nelle antiche ville della campagna lombarda, corte, giardino e portici formano un continuum che unisce senso di protezione e viste lunghe sugli alberi, agendo come una grande “meridiana” che amplifica e rende sensibile il cambiamento delle ore e delle stagioni. Membrane osmotiche Come un tessuto tecnico di nuova generazione, la “pelle” degli edifici è disegnata in modo da regolare in maniera sofisticata i diversi fattori di protezione e scambio con l’ambiente circostante: isolamento dal caldo e dal freddo, protezione dalle intemperie, schermatura dalle radiazioni solari, ventilazione naturale, modulazione della luce e dell’abbagliamento negli ambienti, vedute sul paesaggio, comunicazione visiva. Un sistema semplice di protezione dal sole si articola in rapporto ai vari orientamenti geografici, generando una superficie cangiante e ricca di suggestioni visive.

Buro Happold , Cino Zucchi Architetti, Agence Ter — Centro Direzionale Exploration and Production di ENI

Foto del modello

La sostanza di un’identità I nuovi edifici incarnano in pieno – e comunicano al pubblico con grande efficacia – lo spirito con cui ENI vuole affrontare le sfide del futuro: innovazione, rispetto delle risorse naturali, impegno sociale, qualità della vita. Piuttosto che da un’immagine architettonica applicata a posteriori, il carattere finale del nuovo intervento è determinato da una progettazione “integrata”, dove tutti gli elementi concorrono a creare un modello di ambiente di lavoro e scambio di grande qualità tecnica, architettonica e paesaggistica, in continuità fisica e ideale con la storia del luogo e dell’azienda.

Buro Happold , Cino Zucchi Architetti, Agence Ter — Centro Direzionale Exploration and Production di ENI

Foto del modello

Buro Happold , Cino Zucchi Architetti, Agence Ter — Centro Direzionale Exploration and Production di ENI

Pianta piano terra

Buro Happold , Cino Zucchi Architetti, Agence Ter — Centro Direzionale Exploration and Production di ENI

Veduta dalla corte interna

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Dettaglio della facciata

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Vista dell'area lounge

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