© Tomas Ghisellini Architetti . Published on May 02, 2012.
Il recupero del comparto metropolitano su cui insistono le Ex-Officine Cevolani costituisce per Bologna un’importante occasione di rilancio urbano. Fondamentale asse ordinatore per le future trasformazioni del quartiere è la vecchia tranvia Bologna-Pieve di Cento che incide due degli isolati esistenti nell’area di progetto, posti ad ovest.
© Tomas Ghisellini Architetti . Published on May 02, 2012.
La traccia infrastrutturale offre l’occasione di generare una nuova dorsale urbana attrezzata con corridoi verdi di connessione su cui attestare nuove dotazioni pubbliche e nuovi episodi funzionali (percorsi, piazze, attrezzature, servizi, negozi, uffici, abitazioni, ecc.). Altro elemento cruciale destinato a conferire valore ed accessibilità all’area di intervento è rappresentato dalla futura fermata della Metrotranvia Borgo Panigale-Fiera, lungo via della Liberazione; tale potenzialità si affianca ad altre futuribili ipotesi di riqualificazione di spazi pubblici, di rivalorizzazione delle centralità esistenti e di impianto di nuove polarità di richiamo. Il progetto sviluppa differenti ipotesi di tessuto e modelli insediativi alla ricerca di quella varietà urbana (formale, architettonica e tipologica) che si reputa oggi indispensabile alla creazione di un adeguato “effetto città”. L’inusuale ed eterogeneo trattamento del suolo e degli spazi privati, pubblici e semipubblici, procede al ridisegno delle logiche di movimento e delle esperienze fruitive della città, contribuendo per così dire a “rifondare” una nuova qualità dell’abitare metropolitano.
© Tomas Ghisellini Architetti . Published on May 02, 2012.