Planivolumetrico dell'area di intervento: l'orditura della pavimentazione segue l'allineamento delledificato sottolineando la continuità dellambito di piazza. La viabilità carrabile è letta come un fiume che attraversa il piano continuo.
© a3e Studio . Pubblicata il 25 Ottobre 2005.
_contesto
Vista a volo d'uccello dell'area di intervento: il piano carrabile scende di quota rispetto alla piazza La continuità pedonale è garantita dalla pedana di attraversamento realizzata in legno, come i piani inclinati che ospitano anche le zone verdi.
© a3e Studio . Pubblicata il 25 Ottobre 2005.
il luogo in cui, a Fontaniva, gli abitanti riconoscono un proprio spazio daggregazione è attualmente spaccato da una strada che crea una separazione tra gli ambiti: la chiesa ed il suo sagrato limitati percettivamente e fisicamente – da uno svincolo viario complesso; piazza Umberto I e lo spazio antistante il cinema Palladio non trovano un ambito comune, che viene interrotto da via Monte Grappa; la scuola ed il suo giardino risultano isolati dal contesto.
Vista del sagrato: interpretato come luogo d'origine del flusso di corrente, il piano inclinato del sagrato ospita la fontana comunale da cui l'acqua inizia a scorrere.
© a3e Studio . Pubblicata il 25 Ottobre 2005.
_principio generatore
Dettaglio del sagrato: il passaggio dalla quota strada a quella pedonale è sottolineato dall'uso del legno come ambito di filtro. Le sedute alludono al deposito di materiale dovuto al trascinamento della corrente.
© a3e Studio . Pubblicata il 25 Ottobre 2005.
il progetto di riqualificazione della piazza accetta lelemento separatore/strada – connettivo carrabile scegliendo di intervenire sulle conseguenze.
Vista del Municipio: è qui che si conclude il deflusso della corrente creando unansa protetta, in cui, dopo averne lambito i confini, deposita la ghiaia che trascinava con sé.
© a3e Studio . Pubblicata il 25 Ottobre 2005.
il nucleo di Fontaniva viene interpretato come uno spazio unico, una piastra di pietra attraversata da un fiume la strada – che nasce dalla chiesa e scorre verso il municipio; la corrente dellacqua genera movimenti nella piastra, deformandola, scavandola al centro, dove il flusso è più intenso, mostrando le stratificazioni del terreno; il fiume disegna il paesaggio secondo un sistema lineare; la piazza è uno spazio omogeneo composto da elementi naturali che dialogano tra loro perché generati da un unico principio: lacqua evocazione simbolica ed elemento comune di tutte le attività della zona.
vista di dettaglio del sagrato, con la fontana nella nuova collocazione di progetto
© a3e Studio . Pubblicata il 27 Giugno 2008.
_composizione
dettaglio seduta in pietra e specchio d'acqua
© a3e Studio . Pubblicata il 27 Giugno 2008.
le linee di corrente nascono dalla chiesa, fulcro prospettico e monumentale di Fontaniva, solcano il terreno, invadono la piazza pavimentata con filari di pietra locale, proveniente dal Brenta, orditi secondo la linea dei fronti degli edifici; la corrente trascina gli oggetti che incontra, scava, graffia, solca e piega la superficie.
seduta in pietra su fascia di verde
© a3e Studio . Pubblicata il 27 Giugno 2008.
il sottosuolo mostra le sue stratificazioni: il legno che giace sotto la pietra; il verde che cresce nei solchi incisi dai massi trascinati dalla corrente; sul fondo, di nuovo, lacqua, che ricorda lorigine stessa del paesaggio, linfa vitale di Fontaniva.
seduta in legno su fascia pavinemntata con doghe di legno e verde
© a3e Studio . Pubblicata il 27 Giugno 2008.
_la piazza
specchio d'acqua con zampillo e parete in piera
© a3e Studio . Pubblicata il 27 Giugno 2008.
larmonia del luogo nasce dalla coerenza con cui lo spazio è stato modellato: una coerenza spontanea in cui ogni elemento rimanda allidentità della città. La vita della piazza rinasce: come sui margini di un fiume la gente passeggia, si incontra, si ferma, anche quando attraversa il fiume-strada da una sponda allaltra guadandolo grazie ad una larga pedana di legno che ne collega gli argini.
fermata autobus: struttura in ferro e legno su fascia in pietrisco
© a3e Studio . Pubblicata il 27 Giugno 2008.
_ gli ambiti
ogni ambito riconquista la sua vocazione sociale ed è definito dagli elementi di arredo che sono nati, o si sono disposti, grazie al movimento generatore della corrente.
la piazza del sagrato, leggermente inclinata, ospita la fontana monumentale (qui riposizionata per accentuare il valore prospettico dellambito), elemento preesistente che resiste alla corrente, qui più intensa; attorno ad essa il terreno è scavato e mostra le sue stratificazioni.
il fiume rallenta dove trova minor resistenza: i fronti degli edifici sono più distanti dai sui margini, la piazza si allarga e accoglie il foro, luogo di quotidiano incontro e scambio per i cittadini.
il paesaggio è ospitale: è piacevole ritrovarsi in piazza, sedersi a leggere su una panchina o su una pietra, osservare il movimentato passeggiare di chi va dal centro commerciale al cinema alla scuola.
la strada/fiume riduce la sua sezione a 7 metri e scende di 1 metro rispetto alla quota della piazza: ci si guarda da una sponda allaltra mentre si intuisce appena il traffico sottostante delle auto, alleggerito dai nuovi percorsi previsti che lo limitano in questa zona, e dal cambio del materiale nei punti di attraversamento pedonale (pedana/zattera) usato come inibitore di velocità , restituendo una prepotente continuità pedonale alla piazza.
le sponde del fiume garantiscono, grazie a pendenze minime (eliminando le barriere architettoniche) lattraversamento in tutte le direzioni lungo pedane in legno che abbracciano spazi di verde dolcemente inclinati sui quali sdraiarsi, passeggiare, godersi la piazza senza limiti visivi o fisici.
la piccola piazzetta antistante il Municipio, luogo rappresentativo della cultura civica di Fontaniva, diventa unansa protetta, in cui il fiume, dopo averne lambito i confini, deposita la ghiaia che trascinava con sé: lo spazio è accogliente ed elegante.
_gli arredi
ogni elemento partecipa della vita del luogo: la piazza accoglie i cittadini, ospitandoli, offrendo spazi urbani di aggregazione sociale, che evocano limmagine dei paesaggi naturali vicini.
i materiali degli arredi sono quelli trasportati o generati dalla corrente:
- il flusso di corrente graffia la pietra generando un arriccio che diventa seduta. Il graffio è superficiale, la pietra trascina con sé lo strato sottostante di legno, che riveste la seduta; la resistenza opposta al flusso dagli alberi fa nascere un piccolo giardino nel solco disegnato.
- quando lo strappo è più profondo e solleva un lembo più spesso di pietra, lacqua fuoriesce dal solco che ne nasce, scorre lungo la parete di pietra grezza che si solleva e genera una fontana; se lo strappo è più duro, il lembo di pietra si ribalta incastrandosi a terra e lacqua sgorga zampillando.
- la corrente trasporta massi di pietra bianca che incidono la piazza con solchi di verde, come piccoli atolli; il masso si incastra per effetto del suo peso e increspa la superficie.
- i lampioni, conficcati nel terreno come alberi, sono inclinati, in conseguenza della resistenza che oppongono alla spinta della corrente, il cui effetto è visibile nel taglio generato nella pietra che scopre lo strato sottostante di legno.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci