Ideogramma
© Michele Stillittano . Pubblicata il 21 Ottobre 2005.
Lamministrazione comunale si è prefissata di riqualificare il quadrante nord-orientale della città tradizionalmente isolata dal centro storico per la presenza dei grandi argini: la ferrovia, la Darsena, gli insediamenti industriali e il canale Candiano.
Vista verso il Parco di Teodorico
© Michele Stillittano . Pubblicata il 21 Ottobre 2005.
Il progetto, partendo dai propositi del bando, offre una lettura più ampia interpretando larea di intervento come cerniera/anello di congiunzione tra il villaggio Anic, il parco di Teodorico, la zona della Rocca e la Darsena.
Vista dal Parco di Teodorico
© Michele Stillittano . Pubblicata il 21 Ottobre 2005.
Lobiettivo è il completamento della riconversione del Villaggio Anic in un pezzo di città ad alta qualità architettonica, ambientale e residenziale proponendo il sito come testa di Ponte: elemento di connessione dal triplice valore area/centro storico, area/città contemporanea, area/territorio.
Vista Nord
© Michele Stillittano . Pubblicata il 21 Ottobre 2005.
Allidea-chiave del Ponte si somma unidea di Sostenibilità ampia e integrata che considera il processo architettonico come un sistema circolare in cui le diverse fasi – progettazione, costruzione, utilizzo, demolizione e riutilizzo – sono ispirate a un reimpiego dei componenti che non tollera lidea di rifiuto. Propone una qualità complessiva dellabitare in cui lintegrazione con il sito porti a una accezione di eco-compatibilità totalizzante e integrata e non limitata al pur centrale problema dellesaurimento delle risorse. La scelta eco-compatibile diviene così elemento di pianificazione ma anche di arricchimento linguistico: a scala urbana, i due assi direttori che regolano limpianto compositivo proposto derivano proprio da due tensioni apparentemente contrastanti: il primo – quello dellasse eliotermico – ci riporta ai cicli della natura, al rapporto con il sole e la terra, ai materiali naturali; il secondo, quello legato al Parco del Mausoleo di Teodorico – è un esplicito richiamo al valore del sito, alla storia di Ravenna, allidea di città come luogo della convivenza civile e della memoria.
Vista Nord
© Michele Stillittano . Pubblicata il 21 Ottobre 2005.
Limpianto residenziale prevede quattro edifici distinti di quattro piani posti a una quota di +40 cm rispetto alla nuova strada in fase di realizzazione. Al piano terra sono i posti auto, le cantine e i locali tecnici oltre ai servizi collettivi – sale riunioni e di incontro.
Tavola 3 di Concorso
© Michele Stillittano . Pubblicata il 21 Ottobre 2005.
Limpatto del piano terra viene attutito dalla sistemazione del terreno che dà la sensazione di trovarsi davanti a un complesso di tre piani.
Ricostruzione tridimensionale del corpo centrale
© Michele Stillittano . Pubblicata il 21 Ottobre 2005.
Ai piani superiori si trovano gli alloggi distribuiti nei quattro corpi di fabbrica garantendo la massima integrazione tra le diverse tipologie, in particolare al piano primo sono stati previsti gli alloggi per gli anziani e disabili allo scopo di renderli più facilmente raggiungibili.
Nei due edifici di testata sono previsti appartamenti in linea con una camera al primo piano, tre al secondo e due al terzo. Nei corpi centrali – a schiera – al piano primo sono localizzati gli appartamenti con una camera (simplex) dedicati allutenza anziana mentre ai piani superiori duplex si alternano le soluzioni con due e tre camere.
Nel complesso si prevedono appartamenti con dimensioni variabili tra i 92/95 mq per quelli a tre camere, circa 70 mq per quelli a due camere e 45 mq per quelli a una camera.
Il progetto ricerca soluzioni che utilizzino al meglio le risorse naturali del sito integrando quelle che possiamo definire naturali con quelle tecnologico/impiantistico, sempre in unottica eco-sostenibile:
- naturali – come la sistemazione del terreno – con riporti di terra derivanti dal cantiere stesso – con funzione di protezione dal rumore proveniente dalla ferrovia; linserimento di una zona boschiva tipo sempre verde come protezione dai venti invernali e schermatura visiva dalla ferrovia e di una zona con alberature a foglie caduche come barriera ai venti estivi; lorientamento degli edifici per sfruttare al meglio lirraggiamento solare e garantire anche il massimo comfort visivo verso il parco di Teodorico.
- tecnologici – come sistemi a guadagno diretto ad es. le pareti con pacchetto isolante e dimensioni delle aperture variabili in funzione dellesposizione nord o sud; le coperture degli edifici a giardino per contenere le dispersioni o il surriscaldamento degli ambienti insieme ai frangisole in facciata; sistemi a guadagno indiretto come i muri di Trombe, sistemi di raffrescamento naturale con luso anche dei camini solari e bowindow/serre
- impiantistici come il sistema di riciclo delle acque meteoriche utilizzate per lirrigazione degli orti condominiali e convogliata, attraverso canalette, prima in una vasca e poi alla rete di raccolta; i pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati nei momenti di punta da ununica caldaia a gas; luso di un impianto di riscaldamento e raffrescamento degli alloggi con lutilizzo esclusivo di acqua di falda a prelievo centralizzato; impianti di adduzione e di scarico ispezionabili per ridurre i costi di gestione; un unico impianto di riscaldamento/ raffrescamento a pavimento per garantire maggior uniformità della temperatura interna in tutte le stagioni.
Completano il progetto: i percorsi ciclabili che, scavalcando la ferrovia e la nuova tangenziale, raggiungono il parco di Teodorico quindi la città, i luoghi di incontro interni agli edifici (sale riunioni e circolo aperto anche ai non residenti), gli orti condominiali (previsti per lutenza più anziana per garantirne una maggior vita di relazione) e in ultimo la sistemazione del terreno (con riporti di terra che raggiungono anche i +5 m dallattuale piano di campagna) con la creazione della zona boschiva attrezzata e accessibile ricca di punti di vista privilegiati verso il centro storico.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
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