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Bologna (BO), Italia

Tecnopolo Bologna

Progetto 1º classificato
Clemens Kusch, Gmp Architekten - Von Gerkan, Marg und Partner, Studio TI, Werner Sobek

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Prospettiva d'insieme a volo d'uccello

Il progetto trasforma un monumento industriale ed architettonico, situato a nord di Bologna, in un moderno parco tecnologico. Gli stabilimenti industriali della vecchia Manifattura del Monopolio dei Tabacchi, alla cui costruzione ha contribuito in maniera determinante Pier Luigi Nervi, verranno restaurati con la massima cura e adeguati per nuovi tipi di utilizzo. Nuove costruzioni completeranno il quartiere e si riallacceranno alla “tessitura“ degli edifici tutelati dalla Sopraintendenza come monumenti nazionali degli anni quaranta, proponendo un linguaggio coerente con l’insieme. Il Centro Tecnologico copre una superficie di 110.000 mq dedicati ad uffici e laboratori per diverse istituzioni pubbliche e private, tra le quali l’Istituto Rizzoli, l’ENEA e l’Università di Bologna. Oltre agli spazi di lavoro dei singoli utenti, una serie di altri luoghi come padiglioni espositivi, un piccolo centro congressi, una foresteria, una mensa-ristorante e altri servizi favoriranno lo scambio di chi lavoro all’interno del Tecnopolo. Sul lato dell’uscita dall’autostrada verso la città, il complesso è riconoscibile dalla ciminiera che si presenterà in veste nuova. Il complesso, ora isolato dal resto della città da un alto muro di recinzione, sarà in futuro aperto e collegato in modo ottimale all’ambiente urbano circostante, anche attraverso un accurato studio e progetto del verde. Gli edifici nuovi e restaurati si aggregano introno ad una nuova piazza centrale presso l’imponente ex-centrale termica. Da qui partono quattro assi pedonali che danno accesso alle principali funzioni. La realizzazione si potrà sviluppare in modo flessibile ed in diverse fasi di costruzione. Gli edifici originari – dopo essere stati rinforzati per quanto riguarda gli aspetti antisismici e per un maggior risparmio energetico – saranno restaurati ripristinandone le caratteristiche originali, l’estetica architettonica delle facciate ed il cromatismo originario. La ricerca cromatica e di materiali viene portata avanti anche sulle nuove costruzioni del complesso, sul quale spicca, nella sua unicità, soltanto la centrale termica con la sua alta ciminiera nel tipico rosso dei mattoni di Bologna.

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Prospettiva dalla piazza centrale

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Planimetria d'insieme

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Prospetto nord

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Prospetto est

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