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Ronco all'Adige (VR), Italia

Progettare Una Piazza Come Luogo Di Aggregazione Per Tutti

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veduta della piazza sulla zona a verde

Introduzione generale sul tema della piazza

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elaborato grafico di progetto n°1

• Progettare il vuoto

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elaborato grafico di progetto n°1

Se è ormai nota la difficoltà, a progettare un manufatto edilizio, destinato ad accogliere le normali funzioni della vita sociale quotidiana e che vada al contempo ad occupare uno spazio di vuoto urbano, è altrettanto nota e forse maggiore, la difficoltà a progettare lo stesso spazio, quando la sua destinazione principale dovrà rimanere quella di vuoto urbano, destinato ad essere riorganizzato o riprogettato, al fine della creazione di uno spazio aggregativo e di crescita della vita sociale collettiva. Sicuramente la progettazione di una piazza, richiede un particolare impegno, dovendo pensare ad uno spazio d’aggregazione, dove le regole della composizione non sono dettate da esigenze ben specifiche come nell’edilizia tradizionale, ma da usi, costumi e modi di vita individuali, che ognuno di noi mette in atto, ogni volta che si trova a vivere un particolare momento di socializzazione.

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veduta terminale dello specchio d'acqua

Per questo motivo nel riorganizzare grandi spazi aperti, lo scopo principale diventa suddividere lo stesso spazio in aree diverse, che ripropongano i vari modi di vivere e trascorrere il tempo libero, in modo tale che ogni persona possa trovare al suo interno il suo spazio personale e allo stesso tempo condividerlo con gli altri.

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veduta del nuovo parcheggio a servizio della piazza

• Progettare gli elementi compositivi

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veduta d'insieme dall'alto

E’ possibile pertanto soddisfare le esigenze predette, ricreando all’interno della piazza, tutte quelle situazioni urbane tipiche, che caratterizzavano, da un lato le piazze di “una volta” e dall’altro i moderni spazi aggregativi sociali “d’oggi”: spazi verdi e pavimentati, percorsi di collegamento tra varie zone, “quinte” scenografiche destinate ad accogliere piccole attività commerciali. Ogni elemento caratterizzante la piazza deve perciò essere riconoscibile visivamente per essere facilmente individuato ed usufruito nel suo insieme. Ricreare nell’area in oggetto le caratteristiche di un piccolo borgo, ad esempio, può rendere anche uno spazio grande non dispersivo, ma a misura d’uomo e riconoscibile in ogni sua parte e funzione.

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veduta del percorso pedonale interno

I temi del progetto

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veduta della piazza sulla zona destinata alle esposizioni artigianali

• Valorizzazione e collegamento degli spazi esistenti

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veduta del nuovo sagrato della chiesa

Le scelte progettuali come accennato nei paragrafi precedenti, sono state rivolte da un lato alla valorizzazione ed al collegamento degli spazi esistenti e parallelamente alla creazione di spazi con molteplici funzionalità, destinati a soddisfare esigenze più disparate, dai semplici spazi all’aperto per i giochi d’infanzia, al relax dei fruitori non più giovanissimi, sino alla predisposizione di spazi destinati ad attività commerciali artigianali o artistico-espositivi.

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veduta del percorso pedonale rialzato

• Il tema dell’acqua

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veduta aerea della piazza

Dalla presenza del fiume Adige, è scaturita l’idea di rafforzare il tema dell’acqua, quale elemento rappresentativo della vita sociale e di arredo urbano; tale elemento, canalizzato lungo il percorso che “accompagna” in aderenza il camminamento pedonale rialzato, segna una divisone apparente tra l’area religiosa, caratterizzata dalla presenza della chiesa e gli spazi urbani pavimentati e vegetali della piazza vera e propria. L’elemento terminale di questo segno d’acqua, si dilata nella fontana, posta in vista sulla pubblica via, quale richiamo visivo della presenza della piazza stessa.

• La cavea della chiesa

La presenza della chiesa principale di S.Ambrogio, insieme alla previsione di piano relativa al parcheggio prospiciente la chiesa stessa, ha spinto ad operare una scelta importante tendente, da un lato valorizzare e conservare lo spazio “pronao” posto all’ingresso della chiesa, destinandolo a zona di riunione pre e post funzione religiosa, dall’altro a rilocare l’area a parcheggio, in modo tale da renderla facilmente utilizzabile da tutti.

• La piazza minerale

Gli spazi minerali (pavimentati), sono sostanzialmente divisi in due grandi aree, separate dal percorso pedonale che taglia in due la piazza; le due zone pavimentate con lastre in pietra di porfido, si stagliano con andamento sinusoidale, sulla zona espositiva, destinata ad accogliere piccole attività commerciali artigianali.

• La zona espositiva

Come quinta scenica della piazza minerale, visibili da ogni percorso e punto dello spazio progettato, svettano una serie di setti murari, disposti ad arco, i quali vengono attraversati dal percorso pedonale proveniente dalla passerella in legno, terminando nella piazza vegetale. Questi setti, attrezzati con un sistema di coperture trasparenti in policarbonato, sospese da tiranti in acciaio, creano un zona coperta, di grande effetto visivo, dove possono trovare spazio, attività culturali o commerciali, quali: esposizione di opere d’arte contemporanea, mostre di artigianato locale o esposizione di lavori didattico-scolastici. In questa zona, la pavimentazione, essendo costituita da pietra chiara(travertino) a spacco, montata ad opera incerta, in maniera irregolare, si differenzia e funge da elemento “filtro”, che precede l’area destinata a verde pubblico, creando un forte contrasto cromatico con il resto della piazza. La stessa pavimentazione segue il contorno circolare del chiosco di ristoro, fino ad arrivare all’accesso dei parcheggi.

• La piazza vegetale

Camminando lungo il percorso pedonale della piazza, ed attraversando la ‘’quinta scenica”, si scopre la zona destinata a verde: attrezzato per il gioco dei bambini, per il ritrovo dei ragazzi e per le varie attività all’aperto o semplicemente come area ombreggiata per il passeggio ed il relax. Il percorso iniziato dalla passerella, dotato di panchine e alberature di bordo, dopo aver attraversato tutta la piazza, termina il suo percorso nell’area verde, dilatandosi in modo tale da creare una piazzetta semicircolare, dotata di sedute gradonate, leggermente rialzate.

• I punti d’aggregazione sociale

Di fondamentale importanza è stata la scelta di progettare gli spazi componenti l’intero intervento, organizzando le varie zone di aggregazione sociale, dotandole di sedute in pietra, come quelle perimetranti il percorso d’acqua o il divisorio con la zona parcheggi e il chiosco di ristoro, posto in prossimità della zona di ingresso. La stessa cavea di fronte alla chiesa è in realtà una seduta che accoglie i fedeli, prima e dopo le funzioni liturgiche. Il percorso pedonale rialzato, può considerarsi, non solo come attraversamento da una via ad un’altra, ma come luogo di sosta, con possibilità di sedersi sulle panchine in pietra e di passeggiata allo stesso tempo. Tutto l’intervento ha lo scopo principale di riqualificare l’area, sia da un punto di vista architettonico e distributivo, sia dal punto di vista della funzionalità e della vivibilità, nel suo complesso.

In definitiva la linea guida principale che ha determinato il progetto di questa nuova piazza, si può sintetizzare, nella, volontà di creare degli spazi polifunzionali, attrezzati con elementi di arredo urbano, servizi di ristoro e luoghi destinati non sola al relax ma anche per attività ludiche, il tutto organizzato in modo tale da poter essere fruiti da ogni tipo di utente finale, senza distinzione di età o condizione fisica; un occasione per vivere lo spazio sociale aperto in maniera libera.

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