© Isabella Brizzi . Published on July 24, 2012.
IL PROGETTO L’idea progettuale nasce dall’analisi storica condotta sulle origini e sulle dominazioni che, nel corso dei secoli, si sono succedute sulla città lasciando segni tangibili, reperti ed edifici storici di immenso valore storico-artistico, ma soprattutto differenti culture e tradizioni che si sono stratificate nel territorio vibonese. I nomi della città di Vibo sono una testimonianza dell’alternarsi di tali dominazioni:
© Isabella Brizzi . Published on July 24, 2012.
Hipponion; Monteleone; Vibo Valentia.
© Isabella Brizzi . Published on July 24, 2012.
Il progetto si fonda pertanto sulla necessità di rievocare e di far conoscere attraverso i segni architettonici le fasi che hanno segnato la storia della città.
© Isabella Brizzi . Published on July 24, 2012.
GLI INTERVENTI
© Isabella Brizzi . Published on July 24, 2012.
Ciascun intervento ha in se la medesima idea progettuale che vede i tre nomi della città rappresentati dalle tre ellissi al centro della rotatoria e un nastro rosso che, come filo conduttore collega le aree quasi creando una cinta muraria virtuale della città. Il nastro di volta in volta sollevandosi da terra mette in risalto la vocazione del luogo specifico.
© Isabella Brizzi . Published on July 24, 2012.
Gli incroci sono connessi a due a due le tematiche sviluppate sono tre e sono legate alla storia della città:
© Isabella Brizzi . Published on July 24, 2012.
-Le origini greche legate al mare di Hipponion sono sottolineate dalla presenza simbolica di un faro stilizzato nelle aree di Vibo Marina e della zona Madonnella, i due fari dialogano tra loro e legano concettualmente i due accessi. La dominazione normanno-sveva, contraddistinta dal nome Monteleone, è ripresa nei due incroci che introducono al centro della città dall’autostrada e dalla zona sud. Tali accessi sono ritenuti i più importanti pertanto il tema del portale di accesso è efficace -La città contemporanea è caratterizzata dall’espansione verso la periferia dovuta alla crescita demografica conseguente al nuovo status di Vibo Valentia, diventata dal 1992 capoluogo di provincia.
Vibo Valentia come città in crescita e sviluppo, come città moderna e giovane sono i temi delle due aree aperte verso il mare e verso la montagna verso la provincia da cui i turisti delle aree costiere e delle serre e gli studenti dalla provincia convergono nel capoluogo. Di qui la necessità di dotare le aree di un punto informazioni interattivo e di una pensilina per l’accesso dalle Serre, dove il terminal bus può essere considerato uno snodo di intercambio tra i mezzi esterni e quelli urbani. La presenza di una fontana nello snodo di Porto Salvo si lega al tema della costa e dell’acqua. Il progetto è intenzionalmente e rispettosamente semplice nei confronti dell’esistente: la sua scala è tagliata sull’uomo, i suoi intenti sono quelli di ricreare un luogo interessante e funzionale da vivere quotidianamente; Il progetto è strutturato in modo da riproporzionare gli spazi e le funzioni tenendo innanzitutto presenti le esigenze funzionali e dei flussi di traffico delle diverse aree. Il progetto mira a restituire al sito un alto livello di estetica, per dare un’identità al luogo e per far accrescere il senso di benessere ad ogni individuo che ne fruisce. L’immagine di Vibo che si intende trasmettere è quella di un luogo ricco di storia, di tradizioni e di memoria ma anche aperta al futuro, all’innovazione e all’informazione. Una sorta di manifesto di marchio di qualità un segno di riconoscimento della Nuova Vibo. Allo stato attuale quello che si percepisce attraversando i vari incroci è assenza totale di sensibilità estetica, ciò che si è voluto perseguire con ciascun intervento è la ricerca della bellezza “funzionale”, e non di una bellezza fine a se stessa.
Dal punto di vista funzionale gli interventi principali si possono così sinteticamente riassumere:
- ridefinizione e riqualificazione delle aree di spartitraffico e del ponte; - revisione della segnaletica orizzontale e verticale; - realizzazione di un punto informazione interattivo con notizie storiche, di servizio (numeri utili ecc.) e del traffico in città in tempo reale. Si è scelto di intervenire sulla distribuzione dei flussi veicolari migliorandone lo scorrimento utilizzando il sistema della rotatoria.