© ALBERTO BRUNASSO CASSININO . Published on August 30, 2012.
L’area oggetto del concorso è situata a Pisticci al limite del Rione Dirupo, una zona della cittadina con una forte valenza ambientale poiché teatro , in epoche passate, di numerosi eventi geologici. La zona fa parte dell’ultimo tratto pianeggiante di questo rione. Inoltre nel sito è presente un elemento che in origine era destinato a diventare un depuratore delle acque reflue. Ma la sua realizzazione fu interrotta a causa delle numerose proteste della popolazione, lasciando questa costruzione circolare non finita. Il progetto si propone di riqualificare l’intera zona per creare un nuovo polo ricco di diverse funzioni e servizi, che sia utile per la città nel corso dell’intero anno. La città di Pisticci infatti è sede del Lucania Film Festival ma, oltre all’evento in sé, accoglie nel corso dell’anno, molti eventi collaterali che uniscono la passione per il cinema a quella per la cucina, la musica e l’arte in generale. Il progetto propone dunque la realizzazione di un centro multifunzionale su 2 livelli, rielaborando quindi, in chiave moderna, il sistema viario di Pisticci caratterizzato da numerosi dislivelli tra le vie. Il primo livello, posto alla stessa quota della via preesistente, ospiterà lo spazio espositivo e l’arena per spettacoli, mentre, ad un livello inferiore, verrà ubicato un cinecaffè e una via commerciale pedonale con piccoli negozi di prodotti tipici.
© ALBERTO BRUNASSO CASSININO . Published on August 30, 2012.
Lo spazio espositivo è costituito da un grande viale centrale che trae ispirazione dalle tortuose vie del paese. Esso è circondato da diversi padiglioni espositivi costituiti da strutture semipermanenti modulari. La conformazione di questi moduli trae ispirazione dalle tipiche abitazioni della città: le “casedde”. Esse sono costituite infatti da un semplice edificio in muratura (rivestita da intonaco bianco) con tetto a doppia falda e piccole aperture sul prospetto lato strada. Detta tipologia di fabbricato residenziale viene riproposta in chiave moderna attraverso una struttura cubica di 5×5 metri, con telaio in acciaio rivestito in pannelli finiti ad intonaco bianco. Lungo la via centrale questi cubi presentano piccoli tagli di luce mentre, lungo i lati perpendicolari alla via, presentano grandi pareti vetrate scorrevoli che assolvono la funzione di accesso al singolo modulo. Queste strutture modulari sono inoltre spostabili e assemblabili tra loro grazie ad un meccanismo scorrevole su rotaie in acciaio che permette di unire due o più moduli. Le pareti vetrate scorrevoli, precedentemente descritte, verranno quindi interamente aperte per consentire il collegamento tra un modulo e l’altro. Ciò fa si che l’intero spazio espositivo sia sempre modificabile a seconda delle esigenze e delle manifestazioni permettendo dunque di creare piccoli spazi indipendenti tra di loro oppure lunghe gallerie espositive per eventi che necessitano di maggior spazio. La singola struttura modulare presenta inoltre un’apertura zenitale vetrata la cui ostruzione può essere regolata grazie ad un sistema di copertura mobile formato da due elementi rivestiti da pannelli solari in silicio amorfo di colore rosso. La struttura permette di avere un apporto di luce zenitale idoneo in particolar modo alla funzione espositiva. Questa tipologia di copertura inoltre reinterpreta quella a doppia falda della tipica casa della città: la “casedda”. Trattandosi poi di una struttura mobile, si crea un movimento continuo di forme che cambia la conformazione dei prospetti comunque coerente con il paesaggio circostante. L’intera area dedicata alle esposizioni trae dunque ispirazione dalla città di Pisticci e reinterpreta i suoi aspetti più caratteristici traendone elementi utili per creare uno spazio moderno , flessibile senza però rinunciare all’integrazione con il territorio.
© ALBERTO BRUNASSO CASSININO . Published on August 30, 2012.
Al di sotto dello spazio espositivo e dell’arena si prevede inoltre una galleria commerciale con negozi e prodotti del luogo. Inoltre verrà collocato un bar-ristorante a tema proprio sotto l’arena, denominato “cinecaffè”. La collocazione di funzioni prettamente commerciali all’interno dell’area ha come obiettivo quello di creare un’attrazione più costante verso il luogo per far sì che esso non perda il suo valore in periodi in cui non ci sono manifestazioni in città. Il posizionamento del cinecaffè nel punto più a sud dell’area fa sì che anche la zona più lontana dalla città sia sempre vivibile e sorvegliata. Inoltre proprio da questo punto si ha una percezione dell’intorno a 360° sia dell’abitato sia quindi del paesaggio circostante. Complessivamente l’intervento si integra perfettamente con il territorio grazie alle scelte tipologiche utilizzate poiché esse reinterpretano molti elementi della città. Inoltre l’area sarà in grado di fornire un mix di funzioni che potranno rimanere totalmente separate sfruttando i dislivelli, oppure potranno interagire tra loro sfruttando le rampe di comunicazione.
© ALBERTO BRUNASSO CASSININO . Published on August 30, 2012.
Come descritto in precedenza, si prevede anche la realizzazione di un’arena per spettacoli all’aperto che sia di supporto alla piazza Lombardi. Essa è ricavata all’interno del vecchio depuratore. Si prevede infatti il mantenimento dell’intera costruzione circolare in cemento armato e, al suo interno, la realizzazione di gradonate in cemento per accogliere il pubblico. Il fondale del depuratore verrà rivestito in teak trasformandosi così in un palco. L’idea progettuale ha la volontà di mantenere una costruzione già presente nell’area, evitandone dunque la demolizione e cercando di dare nuova vita ad un elemento che finora è stato considerato negativo per la città. Il depuratore si trasformerà perciò in uno spazio di aggregazione a disposizione della collettività dal quale si potrà godere di una visuale unica della città, soprattutto la sera. Inoltre sarà possibile ospitare spettacoli teatrali e cinematografici. E’ stato redatto anche un progetto illuminotecnico che studia le tipologie di illuminazione da utilizzare nel nuovo sito. Per quanto riguarda il viale principale e le gradonate dell’arena, si prevede il posizionamento di segna passo a pavimento per creare un’atmosfera più suggestiva che rimandi ai famosi “red carpet” dei festival cinematografici internazionali. Per quanto riguarda i padiglioni espositivi, l’illuminazione verrà studiata a seconda della tipologia di evento . Nell’area commerciale saranno posizionati paletti bassi in grado di illuminare il percorso senza creare un eccessivo inquinamento luminoso e limitando l’impatto sul paesaggio.
© ALBERTO BRUNASSO CASSININO . Published on August 30, 2012.