Viste d'insieme
© serena guadagnini . Published on September 07, 2012.
La riqualificazione di Piazza Duomo e del tratto stradale definito nell’ambito di intervento,si inseriscono all’interno di un disegno complessivo di riorganizzazione degli spazi, con l’obbiettivo di creare delle relazioni tra i percorsi urbani esistenti, le emergenze ambientali e architettoniche di cui Rossano Veneto può vantare, ridando identità ed un’ immagine unitaria in contrapposizione alla eterogeneità di spazi che con il tempo si sono venuti a giustapporre causando una perdita di centralità, gerarchie di spazi, continuità di percorsi. Nella convinzione che solo una progettazione a larga scala, basata su strategie di trasformazione sostenibili che generino interazione tra le parti possa mettere in atto una riqualificazione e rigenerazione del nostro territorio; concependo i vincoli che l’esistente offre come STIMOLO per indagare e ricercare la qualità dello spazio pubblico colletivo. Obiettivi principali sono stati : _dare una RICONOSCIBILITÀ ARCHITETTONICA all‘intervento, basan dosi sulla specificità, sui caratteri e sulla storia del luogo _ dare una CONTINUITA’ di FRUIZIONE dei PERCORSI PEDONALI _ ragionare in termini di SISTEMI e reti e non di elementi isolati _potenziare e riqualificare gli spazi non costruiti
planivolumetrico di progetto
© serena guadagnini . Published on September 07, 2012.
Il disegno di progetto della piazza è connesso con l’orografia del terreno, con i fabbricati e percorsi che insistono su di essa e con le visuali prospettiche della facciata del Duomo. L’intervento enfatizza la naturale pendenza verso la chiesa, relazionandosi con il tessuto storico di Rossano: alcuni segni a terra in pietra d’Istria ne evidenziano le relazioni ritmandone lo spazio. Tre sedute continue individuano i tre spazi di aggregazione e sottolineano l’ascesa e l’asse prospettico della chiesa. La lieve salita è enfatizzata anche dal fabbricato di progetto: esso è poggiato su di un basamento che si fa “recinto verde” per ospitare la torre dell’acquedotto. La gradinata è piazza e occasione per disegnare delle sedute continue su di essa, offrendo relazioni visive dello spazio sempre differenti. L’enfatizzare la pendenza ha una duplice funzione: da un lato è una testimonianza del “Castellaro”, il terrapieno che circondava l’area della chiesa nel medioevo, dall’altro permette di sottolineare il rapporto tra gli edifici che si affacciano sulla piazza, con la quinta ad ovest rappresentata dalla facciata della chiesa resa ancora più interessante dal disassamento prospettico generato dal fabbricato della ex canonica. La proposta progettuale sottolinea l’asse disassato della chiesa e la sua visuale prospettica suggestiva. La composizione di elementi riconoscibili e reiterati dislocati in punti strategici interagiscono con i manufatti che insistono su piazza Duomo, con il nuovo volume di progetto e con la torre e suggeriscono VISUALI e PERCORSI, rimandando a elementi peculiari del luogo, reinterpretandoli. Le tre sedute continue oltre a sottolinere l’asse della chiesa, allo stesso tempo definiscono due ambiti della piazza pur mantenendone l’unità. Ciò permette di definire un ambito protetto per le attività commerciali che gravitano sulla piazza anche in occasione di eventi e manifestazioni e di definire l’ingombro massimo per i plateatici. L‘utilizzo del verde definisce gli spazi e li caratterizza indirizzando il fruitore verso ipercorsi urbani: il percorso tematico a nord arriva fino in piazza Duomo(bypassando il restringimento stradale limitrofo alla piazza a nord), attraverso un giardino botanico attrezzato che fa da cuscinetto tra le case isolate a nord e il parco della villa. Una pensilina verde fa da quinta scenica alla piazza e indirizza virtualmente l’abitante/turista verso la trama dei percorsi di progetto,verso il parcheggio del municipio o verso la fioriera a terra della piazza che accenna all’attraversamento pedonale e al collegamento con via Roma. Il recinto verde della torre riprende il tema del “muro verde” e del sistema lineare del verde di connessione tra le parti della città.
attacco a terra
© serena guadagnini . Published on September 07, 2012.
L’ACQUA :Insieme al verde è uno degli elementi cardini del progetto, essa accompagna il pedone alla scoperta dei percorsi urbani e lo conduce in Piazza Duomo dove una vasca d’acqua lambisce la torre dell’acquedotto e ne riflette la presenza a testimonianza della funzione sociale che ha assunto all’interno del centro abitato e dell’importanza che nel territorio rurale hanno rivestito le tante rogge che disegnavano la trama del reticolo della campagna di Rossano e di cui ne rimangono alcune tracce. Assume un ruolo molto importante, è elemento che: _unifica l’intervento. _è elemento di AGREGAZIONE; segna un Luogo di Riunione suggerendo uno STARE CON GLI ALTRI accentuato dalle sedute. _E’ MEMORIA delle rogge, _segna l’INGRESSO alla Piazza _sottolinea l’asse della chiesa contrapponendosi alla facciata principale. _La vasca d’acqua che è indirizzata al portale del “recinto della torre” ancora una volta indica un percorso, SVELA UN ANGOLO SUGGESTIVO anche all’automobilita distratto che grazie al taglio del muro del recinto, ne avverte la presenza. Incuriosito è invitato alla sosta.. La vasca della Torre ne fa un luogo di forte AGGREGAZIONE e ne ricorda la funzione sociale e il suo importante ruolo.
recinto d'acqua
© serena guadagnini . Published on September 07, 2012.
DEMOLIZIONE DEL PATRONATO_NUOVO VOLUME DI PROGETTO: L‘idea di fondo nella progettazione del nuovo fabbricato è quella di pensarlo non come un’entità autonoma, ma elemento di caratterizzazione dell’identità della piazza, nella convinzione che solo un disegno unitario e coerente possa riqualificare e ricucire questa parte di città. Esso si confronta con il tessuto edilizio limitrofo. Poggia su di un basamento che verso la strada diventa “MURO VERDE”, reinterpretando i muri di rampicanti di cui si può fare esperienza passeggiando per Rossano Veneto e nei comuni limitrofi. Il basamento si trasforma verso la piazza in gradinate che si fondono con la piazza stessa, sono PIAZZA, diventano delle sedute continue verso lo spazio aperto progettato. Il portico generato dall’aggetto della lunga pensilina dell’edificio connota lo spazio pubblico sottostante garantendo uno spazio coperto e protetto per gli utenti, gli accessi ai negozi sono separati rispetto a quelli sul retro verso nord per uffici e residenza. L’edificio è caratterizzato da una forma compatta, sia per ottimizzare il fattore di forma dell’edificio e dunque il rendimento termico di esso sia per definire un ambito chiuso a nord. Sono stati calibrati i rapporti di dimensione e altezza del fabbricato in relazione al contesto, con lo scopo di offrire leggibilità dell’intervento proposto e dei manufatti esistenti. Il disegno della copertura rispetta questa idea di fondo: essa salendo verso la torre ne sottolinea la presenza e la nuova funzione sociale e pubblica che riveste. Gli alloggi sono pensati come sistemi flessibili con una spina centrale di servizi . Con doppio affaccio. Il fronte che dà su Piazza Duomo è organizzato come un sistema di schermature orientabili che conferiscono alla facciata unitarietà e al tempo stesso un’immagine mutevole nel corso della giornata. L’immagine complessiva del fronte esprime il carattere urbano della piazza.La facciata nord, al contrario di quella a sud è più chiusa per ridurre le dispersioni termiche e per rapportarsi al diverso contesto: qui aperture più tradizionali, ritmano la facciata.
prospetti
© serena guadagnini . Published on September 07, 2012.
RECUPERO E VALORIZZAZIONE TORRE DELL’ACQUEDOTTO L’intervento sulla torre mira a svelarne l’importanza come fulcro sociale. Svuotandola sulla sommità, diventa RIFERIMENTO anche di notte con le sue luci, sottolineando la centralità della piazza. La vista aerea , insieme agli scorci e percorsi suggeriti nella piazza dà la consapevolezza anche all’osservatore superficiale di ciò che lo circonda , facendolo ragionare in termini di relazioni urbane . Il recupero della torre è in sintonia con l’approccio che ha caratterizzato tutto il progetto: di fronte alla presenza di una struttura fortemente caratterizzante lo spazio, ma al tempo stesso estranea come rapporti e forma al tessuto urbano circostante del centro, si è avvertita l’esigenza di restituire alla torre quell’importanza che aveva assunto quando era in funzione: linfa vitale per il centro.
prospetto
© serena guadagnini . Published on September 07, 2012.
“ASSE STRADALE 30 KM/h”: Il tratto stradale è trattato come un “PUZZLE” , ritmato da tinte calde di asfalti colorati che rimandano ai colori del territorio circostante. La scelta dei colori e del disegno non è casuale, ma è RELAZIONATA AL CONTESTO e a ciò che deve esprimere: verso il centro cittadino, il colore va dal rosa terra allo schampagne, individuando vaste aree centrali (piazza del municipio). In presenza di elementi verdi come il muro di rampicanti limitrofo a via Cartiera, l’asfalto colorato ne enfatizza la presenza con tinte verde-acqua, il tratto che costeggia i due parchi a nord è trattato come un sistema verde: il sistema del parco è il protagonista non più le automobili. La sequenza di asfalti colorati ritma e scandisce lo spazio urbano e lo caratterizza insieme al disegno dei marciapiedi e del verde. IL SISTEMA DEL VERDE_ IL PARCO LINEARE_INTEGRAZIONE DEI PERCORSI URBANI: Nel tratto a nord la strada si fonda con il sistema del verde, generando un’ OSMOSI tra i due sistemi di parchi. Il progetto mira a costituire un sistema di parchi che sfrutti quelli esistenti, creando una rete di percorsi ciclo pedonali che facciano interagire il centro con l’area sportiva a nord e i parchi di Villa Caffo Navarrini e Sebellin con via Roma. I due parchi sono la PORTA DI INGRESSO alla città da nord, l’intervento mira a potenziarne la presenza.Un sistema di portali ritma la passeggiata verso il centro. Accompagna il visitatore in un PERCORSO TEMATICO SENSORIALE attrezzato, UN GIARDINO BOTANICO LINEARE, con essenze autoctone. La “promenade” è pensata come un LUOGO URBANO dove incontrasi, stare, fare esperienza del territorio.
sezione trasversale
© serena guadagnini . Published on September 07, 2012.
vista della piazza
© serena guadagnini . Published on September 07, 2012.
percorso tematico
© serena guadagnini . Published on September 07, 2012.