Progetti
Copertine
Top Favorites
Nuovi
Concorsi
Albums
Dettagli
Newsletters
Cremona (CR), Italia

Concorso Di Idee Per La Riqualificazione Funzionale Ed Ambientale Del Centro Sportivo San Zeno (cremona) - Progetto Vincitore: L'anello Verde

480985923_large

Il nuovo edificio a steccca: vista dall'area delle piscine

Concorso di idee per la riqualificazione funzionale del Centro Sportivo San Zeno (Cremona):

1217331441_large

Il nuovo edificio a stecca: vista a volo d'uccello

Progetto “ANELLO VERDE” – OSMOSI TRA ARCHITETTURA E PAESAGGIO –

339769708_large

Il progetto di riqualificazione: planimetria generale

Relazione descrittiva

L’oggetto del concorso consisteva nella riqualificazione funzionale del Centro San Zeno, una società sportiva situata immediatamente a ridosso del centro storico della città di Cremona. In particolare, il bando richiedeva un nuovo progetto generale tale da mettere a sistema le attività e gli edifici esistenti, oltre ad una valutazione di fattibilità in ordine all’inserimento di nuove strutture, come ad esempio un termarium ed una piscina coperta.

Il progetto “ANELLO VERDE” ha recepito tali istanze ponendosi innanzitutto un duplice obiettivo:

dotare il Centro di un nuovo percorso paesaggistico ad anello che fungesse da “spina dorsale” e mettesse “in rete” le diverse attività esistenti e di progetto (piscine, calcio, tennis, jogging, ecc.);

realizzare un nuovo edificio fortemente inserito nella natura, modulare ed incrementabile, in grado di crescere fino a diventare, anche grazie alla propria qualità architettonica, il punto di riferimento dell’intero Centro Sportivo.

Al tempo stesso il progetto è stato costruito attraverso lo studio del rapporto con il paesaggio e l’analisi del principio insediativo caratteristico della campagna irrigua a settentrione di Cremona, storicamente contraddistinta da profondi “cunei” collocati tra i canali di irrigazione ed i percorsi stradali che dal contado convergevano verso la città. Il “cuneo” occupato dal Centro Sportivo San Zeno è compresso tra il colatore Fregalino e via Boschetto, che marca il confine occidentale dell‘attiguo cimitero cittadino. A partire da tale consapevolezza, il progetto ha insistito con decisione sulla matrice naturalistica dell’area, assumendo da un lato il Fregalino sia come confine che come presenza ambientale, e rafforzando dall’altro la fascia boschiva di rispetto verso la tangenziale a nord e il cimitero a est. Le essenze prescelte rientrano prevalentemente tra gli esemplari tipici del bosco planiziale padano (quercia, tiglio, acero ed altre ancora), con eventuale integrazione di esemplari arbustivi dal carattere più decorativo. A scala più vasta, il disegno paesaggistico ed ambientale del Centro si integra inoltre con il futuro sistema verde del nord cittadino, che potrà incentrarsi sulla valorizzazione naturalistica delle fasce di rispetto della tangenziale e dei corridoi ecologici dei corpi idrici che convergono verso Cremona.

Nel rispetto di tale impostazione generale, il progetto del nuovo edificio è stato concepito in modo da ospitare le funzioni e le attrezzature necessarie per la valorizzazione e lo sviluppo futuro della società: un nuovo, più ampio e baricentrico spazio bar e ristorazione, una grande sala riunioni per manifestazioni al coperto ed un nuovo “centro benessere” (palestra con sala corsi e sala attrezzi, sauna-termarium e piscina coperta), eventualmente aperto anche ad usi esterni, ovvero con possibilità di fruizione da parte dei non soci. Il progetto configura in tal modo una nuova polarità, atta a riequilibrare l’organizzazione del Centro ed a consentire una maggiore fruizione di aree attualmente sottoutilizzate.

A livello architettonico, il nuovo edificio è stato ideato come una stecca, curvata lungo il tracciato dell’anello verde e realizzabile nel tempo per lotti successivi. Il complesso diviene in questo modo una sorta di “attrezzatura” del percorso, che lo sormonta senza interrompere il proprio sviluppo, interagendo direttamente con le funzioni da esso ospitate. A questo fine il progetto prevede un lieve interramento dell’edificio, così da rendere l’osmosi più fluida, oltre che per limitare al minimo l’impatto volumetrico del complesso. Il leggero scavo consentirà inoltre la creazione di una vasta “cavea” che, oltre al dehor del bar-ristorante, potrà ospitare anche spettacoli e manifestazioni all’aperto.

Il progetto pone infine particolare attenzione all’obiettivo del risparmio energetico. Il parziale interramento degli edifici e la realizzazione di un tetto-giardino miglioreranno l’isolamento delle superfici, riducendo le possibilità di condensazioni visibili e nascoste negli ambienti più umidi (piscina, termarium, ecc). Grazie al sistema della pompa di calore, sarà possibile utilizzare l’acqua di falda per il riscaldamento invernale ed il raffrescamento estivo degli ambienti interni limitando al minimo la realizzazione di impianti di combustione e quindi le emissioni in atmosfera di sostanze inquinanti.

11

Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:

Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza

Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma

Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav