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La Spezia (SP), Italia

Riqualificazione della diga foranea nel golfo della Spezia

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Una diga non è un elemento. Come i ponti, i coltelli, le frontiere, come ciò che collega o divide, una diga esiste solo in un contesto. Esiste solo al di qua e al di là di se stessa, non in se stessa. La diga da sola non ha senso. Se togli l’acqua resta un elemento senza funzione, un muro che chiude uno spazio, non più una diga. La diga è l’acqua, al di qua e al di là di essa. Acqua in tempesta al di qua, acqua ferma al di là. Il progetto di una diga è il progetto della superficie di mare che sta oltre.

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Lo scopo del progetto è quello di delimitare l’acqua, creare dei luoghi: delimito per rendere abitabile, per esprimere un potenziale. Opposto alla strategia di occupare un territorio, modificare le caratteristiche per adattarlo alle mie esigenze. Si è evitato di progettare nuove strutture che occupassero lo spazio, si è preferito usare l’acqua stessa come elemento di progetto. Inducendo minimi cambiamenti alla superficie dell’acqua si creano dei nuovi spazi, si definiscono dei luoghi le funzioni si svolgono sulla stessa superficie dell’acqua. Creare il luogo significa rendere possibile una funzione. Minimi elementi fisici, moli galleggianti, nuove dighe, spesso soffolte, sotto la superficie dell’acqua, a volte fuori acqua, inducono minime variazioni all’elemento acqueo, alla superficie marina: proteggono dal moto ondoso, rompono le correnti superficiali, garantiscono la protezione di natanti, attività produttive e persone. La superficie cambia colore, la diversa corrente superficiale induce una sfumatura diversa, l’increspatura dell’acqua rimanda un riflesso nuovo, la luce si riflette diversamente. Individuo un’area, ne percepisco una fruizione, intuisco un limite, un’area protetta riconoscibile. Senza occupare la superficie creo un luogo.

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Sezione su Diga

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Schema Funzionale

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La proposta di progetto si propone come un sistema ampliabile modulare. Gli anelli si connettono e si associano in maniera autonoma, ciò permette di programmare l’intervento in diverse fasi. A seconda delle necessità economiche e programmatiche il progetto può essere modulato in maniera elastica con una minima programmazione. Le fasi presenti nella proposta di progetto esemplificano alcune delle possibilità di aggregazione temporale del sistema. I tempi e le funzioni da prevedere nella realizzazione sono prevedibili all’inizio dell’intervento ma modificabili ad ogni singola fase, a seconda delle condizioni contingenti del momento. La modularità permette la gestione stagionale dell’intervento. La flessibilità può essere interpretata nei tempi e nei modi preferiti. La facilità di trasporto dei singoli elementi permette ad alcuni elementi di essere rimossi, portati a ricovero per la manutenzione o per le mutate esigenze stagionali. La modularità comporta anche reversibilità della proposta. Gli anelli possono essere totalmente rimossi a fine vita. Singolarmente o nell’insieme l’intervento è trasportabile altrove. Nessuno sfruttamento dello specchi d’acqua se non temporaneo, nessun elemento permanente sul luogo se non la diga esistente. Smaltiti e reimpiegati in un nuovo ciclo produttivo proseguiranno altrove la loro vita. La sostenibilità dei materiali e tecnologica è assicurata da questi due fattori, tecnologia costruttiva essenziale, varietà limitata di materiali e completa reversibilità dell’intervento.

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Balneazione

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Residenze

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Sport

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Notturno

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