© Clementi-Hinners. Tutti i Diritti Riservati.. Published on September 26, 2012.
La diga Foranea e’ da considerare come ultima linea della costa paesaggistica del golfo, ultimo approdo e passeggiata della cittá verso il mare e il suo orizzonte aperto. Questa dinamica storica è preservata valorizzando gli elementi principali che la mantengono come spazio fondamentale del paesaggio del golfo della Spezia.
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© Clementi-Hinners. Tutti i Diritti Riservati.. Published on September 26, 2012.
Una linea artificiale su un fondale marittimo altrettanto modificato a livello topografico che vuole separare le acque aperte del mar ligure da quelle tranquille del golfo. Proprio questa “forte” fragilitàgenera una presenza e modificazione del paesaggio marittimo. Il progetto di una nuova passeggiata,approdo lungo la diga e la sua valorizzazione a livello turistico tengono in considerazione la sua fragilità come sua forza simbolica. Punti chiave: Elemento artificiale/naturale con caratteristiche proprie. Orizzonte artificiale del golfo. Poco raggiungibile, ma molto visibile. Da evitare: intervenire come un lungomare tradizionale, considerarla come una diga frangimare. Perdere gli elementi paesaggistici/ambientali storici.
© Clementi-Hinners. Tutti i Diritti Riservati.. Published on September 26, 2012.
La diga Foranea è un approdo, un luogo di limite, sassi che creano una linea tra due luci come una cresta che dal fondale marino si trasforma in spartiacque. Questo ci porta a preservare quello che la storia dell’attività marittima della costa ligure ha generato nella cultura stessa del luogo. La conservazione delle aree dei Mitili come un spazio di approdo naturale degli spezzini nelle gite fuoriporta sono elementi che non si possono dissociare l’uno dall’altro. Il faro come punto di riferimento nel paesaggio, , l’isola come territorio da consolidare e la diga come elemento strutturale, sono potenziati attraverso la valorizzazione dei loro attributi essenziali. Il faro è un punto notevole e percepibile, diviene elemento di attrazione turistica proprio per le sue caratteristiche di punto di illuminazione e simbolo paesaggistico. L’isola come elemento isolato, considerato possibile rifugio sebbene remoto per una passeggiata o una sosta. la diga è una linea ambivalente, separazione o congiungimento di più orizzonti che possiede la capacità di creare percorsi che sfumano nell’orizzonte.
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© Clementi-Hinners. Tutti i Diritti Riservati.. Published on September 26, 2012.
Lungo i 2 km e oltre, si evidenziano tre ambiti distinti d’intervento: 1. L’isola del Faro rosso di punta Santa Teresa (passo di levante), 2. 2200 metri: diga di massi di pietra naturale 3. Il faro verde di Punta Santa Maria (passo di ponente) La proposta considera l’isola del passo di levante come lo spazio per generare il nuovo lido adattoall’approdo durante il periodo estivo. Si esclude l’intervento lungo tutto il tratto della diga per non perdere le caratteristiche principali del luogo. Mantenere l’attività di produzione marittima lungo il suo perimetro come lasciare libera di qualsiasi ostacolo la scogliera artificiale per non perdere l’atmosfera unica ormai da considerarsi bene da preservare. La zona del faro del passo di ponente, entrata principale al golfo, è considerata zona da preservare e proteggere. Si considera l’edificio attuale presente nel margine occidentale come elemento da ristrutturare e valorizzare: edificio simbolico inserito nel paesaggio marittimo. Si propone per esso una scultura simbolica: “La casa di Case” , un riferimento iconografico alla tradizione urbana ligure .
© Clementi-Hinners. Tutti i Diritti Riservati.. Published on September 26, 2012.
L’unico elemento che è accostato alla diga è il nuovo pontile “lungomare” che si estende per 260 metri lungo il lato protetto. Ripetizione di elementi prefabbricati, come tastiere di un piano, il pontile si accosta senza toccare la diga, vibrando, dipendendo dallo sviluppo non omogeneo dei massi di pietra.
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© Clementi-Hinners. Tutti i Diritti Riservati.. Published on September 26, 2012.
La caratteristica di periferia naturale del territorio viene mantenuta, sono infatti le unicità presenti nel suo paesaggio che si contraddistinguono come prerogative principali della proposta. Si vogliono evidenziare quelle caratteristiche che i nomi stessi d’isola e diga, hanno nel loro significato. L’isola presenterà durante il periodo invernale un paesaggio semplice, dove la sua unica topografia di pietra contiene il faro rosso e la struttura lignea appoggiata come una barca in riposo sul pontile che si perde con i suoi tasti tra le rocce della diga