© Daniele Durante studiobv36 . Published on September 27, 2012.
Il nuovo Auditorium di Acilia prende forma compiuta attraverso la giustapposizione di due elementi architettonici. Uno di questi, lineare con un profilo cuspidato e dall’aspetto traslucido, contiene i servizi liberamente accessibili dall’utente, ed è caratterizzato da una grande apertura rivolta alla piazza che invita all’ingresso principale.
© Daniele Durante studiobv36 . Published on September 27, 2012.
Un passaggio interrato, senza impedimenti di quote, immette direttamente all’auditorium. Questo appare come un cubo monolitico, poggiato sulla terra come una pietra arcaica sbozzata. La sua materialità è definita da un tessuto di laterizi differenziati per dimensione e sfumatura di colore che aprono alla luce le aree della circolazione. I due corpi sono adagiati delicatamente sulla piazza pubblica che li ricompone in un tutto unitario, che apre viste panoramiche, con i contrappunti verticali delle alberature, verso il circostante.
© Daniele Durante studiobv36 . Published on September 27, 2012.
Attraverso questa duplice dialettica, il progetto si risolve come una interpretazione, sobria e potente, tra l’artificiosità urbana e le forme naturali, tra la necessità di un rapporto con il costruito e l’attivazione espressiva delle sistemazioni vegetali.
© Daniele Durante studiobv36 . Published on September 27, 2012.
I percorsi all’interno del complesso variano in sezione, offrendo una varietà spaziale articolata, così come un chiaro ordine funzionale dei diversi usi. La sala, con vari accorgimenti, dinamizza la sua funzionalità nella possibilità di dividersi, di liberarsi delle sedute e del palco, lasciando però inalterato tutto il suo potenziale acustico. Quest’ultimo aspetto è stato oggetto di particolare attenzione, sia nella forma volumetrica della cavità sonora della sala che nell’uso dei materiali. Le pareti, rivestite da un gioco tridimensionale di listelli in diverse essenze legnose, e il soffitto in materiale composito e a sezione mistilinea, garantiscono tutti i fenomeni acustici di assorbimento e riflessione, evitando le dannose riflessioni speculari.
Il palco, grazie ad una apertura sul retro, si schiude verso la piazza, permettendo così un utilizzo completo delle attrezzature generali della struttura.