Tav. 1
© Fabrizio Silvestri . Pubblicata il 21 Ottobre 2006.
Alcuni concetti sono da premettere. Il tema dellilluminazione della città è estremamente delicato perché la luce artificiale può esaltare o meno, far leggere o frantumare ledificio o lo spazio urbano.
Tav. 2
© Fabrizio Silvestri . Pubblicata il 21 Ottobre 2006.
In realtà è molto di più, acquista una sua autonomia in quando essa è soprattutto atmosfera, è spazio pieno di infinite gamme e risonanze. È strettamente legata allarchitettura, allarchitettura della città fino ad identificarsi con essa, sicché cè una variazione tra il giorno e la notte.
Tav. 3
© Fabrizio Silvestri . Pubblicata il 21 Ottobre 2006.
Il cielo è presente di sera, di notte come sfondo carico di mistero, affascina con il suo merletto di stelle che in città mai si può notare, specie per la presenza di luce artificiale.
Particolare 1
© Fabrizio Silvestri . Pubblicata il 21 Ottobre 2006.
Così lilluminazione artificiale viene dallapparire, dalla visione, dallimmaginario.
Particolare 2
© Fabrizio Silvestri . Pubblicata il 21 Ottobre 2006.
ARCHITETTURA E LUCE
Particolare 3
© Fabrizio Silvestri . Pubblicata il 21 Ottobre 2006.
Larea di progetto necessita di un intervento qualificante che ne migliori e ne valorizzi le vocazioni, ne migliori le qualità e le peculiarità. Lunicità del luogo nasce dalla sua storia e dai suoi caratteri. Il Corso Umberto è luogo ideale di svago e di passeggiate, unilluminazione artistica può essere unoccasione di attrazione culturale e turistica, un motivo ulteriore per vivere lo spazio di giorno, (inserti di ceramica vivacizzano le nuove lampade) e di notte (suggestione della luce). Una passeggiata segnata da interventi diversificati tesi a legare i singoli episodi in una unica narrazione poetico-visiva.
Particolare 4
© Fabrizio Silvestri . Pubblicata il 21 Ottobre 2006.
Il sistema dei porticati di Cava nella sua particolare configurazione storico architettonica, di essere un unicum rilevante nel mezzogiorno dItalia, va particolarmente curato oltre che salvaguardato, anche nel suo essere ben presente come attualità. Basti pensare al tessuto commerciale che si esprime e mostra tutti i segni, tutto il carattere di una realtà moderna.
Particolare 5
© Fabrizio Silvestri . Pubblicata il 21 Ottobre 2006.
Basti pensare al sistema delle vetrine, dei prodotti, dei particolari allestimenti. Non ultimo, anzi in maniera rilevante, la luce: i neon, la disposizione di lampade varie, i fari spesso posti allestremità opposta del porticato, alla base delle volte. Si sente il bisogno di una regolamentazione.
IL CUORE ANTICO DEI NUOVI LUMI
Lidea base ha diversi punti di forza. Le nuove lampade dislocate sulle strade che si diramano dal Corso ed anche più in là, in altre zone della città, possono diventare un simbolo per Cava: un fiore stilizzato aereo e flessuoso abbracciato da un tralcio di ceramiche colorate, dai toni brillanti e luminosi. E poi lampade-sculture che si configurano come un portico ideale in piccolo con i quattro pilastrini e la volta a vela ed a crociera od a botte che funge da riflettore.
Loggetto declinato in diverse tipologie si piega alla varietà del contesto, ne recepisce la ricchezza e la rispecchia, non un elemento unificante e freddo ma una presenza viva e varia: lampade su palo, a mensola, a sospensione, lumisculture, ceramica.
Il porticato e le aree limitrofe sono investite da presenze luminose, una sorta di percorso artistico-espressivo.
Totem luminosi, sculture e forme libere; un filo poetico e suggestivo le lega, insieme allunicità del luogo e ai colori freschi delle ceramiche. La trasfigurazione che la luce può operare sulle forme e sugli ambienti è materia viva.
Gli elementi illuminanti con un nucleo del tutto tradizionale, in certi casi possono essere usati, restaurati e rivitalizzanti, ad esempio possono essere arricchiti con piastrelle prodotte a Cava, appositamente disegnate e con particolari riflettenti che riprendono anche motivi tradizionali, alternati a nuovissimi disegni. Quel nucleo (segno antico) contornato da sagome vivamente illuminate, riflettenti che mostrano la vivacità, la forza espressiva e la materia di produzioni tipiche della città. Avremo così in una modernissima concezione esaltato lantico, la produttività e la fantasia del luogo. Dove possibile le lampade saranno lasciate lì dove sono sempre state. Giù in corrispondenza di esse sono previste delle piastrelle coloratissime nel numero di quattro, per una superficie di 60×60cm, incastonate nel pavimento attuale.
Lo scopo perseguibile è quello di evitare lomologazione, la lampada stilistica non qualifica lo spazio, lo rende anonimo. Un intervento artistico è loccasione per un rinnovo totale che conferisca unicità e preziosità al luogo.
Il senso è quello di esprimere una sensibilità cromatica e materica di questa terra, la sua vocazione, la sua sensibilità, la sua voce nel contesto più ampio non solo relativamente al nostro paese, anche allestero.
Lo stelo, il piedritto, nel caso dei lampioni veri e propri lo si è voluto sperimentare in un modo non ancora visto. Ne si vuole sperimentare il valore dellinterno.
Nella lumisculture aumentando il diametro e praticandovi una ben visibile fenditura lungo tutta la sua verticalità e lasciandone penetrare la luce se ne potrà godere leffetto un po misterioso dei colori interni. Anche questi deriveranno dalluso del colore e dei materiali cavesi.
Veramente singolari sono da considerare alcune situazioni che richiedono soluzioni anche molto diverse rispetto alla linea conduttrice della presente proposta. La singolarità rafforza la norma ed il ritmo delle ripetizioni e delle coerenze. Illustriamo tali situazioni diverse che in successivi approfondimenti possono essere opportunamente calibrate con elementi di richiamo al resto.
IN SINTESI
Illuminazione delle strade
Lilluminazione prevista è su pali e a braccio. Le lampade di nuova creazione racchiudono dentro di sé e nella struttura formale elementi riconoscibili tipici dello immaginario cavese e della sua iconografia produttiva.
Realizzate da esperti artigiani del luogo (valore aggiunto: ogni lampada, anche se di poco, si differenzia da tutte le altre). I materiali adottati (acciaio, ceramica) offrono durabilità e facile manutenzione.
Illuminazione artistica lumiscultura
Le sculture illuminanti, creazioni uniche, sono ispirate ai colori, ai materiali e ai motivi del luogo. Esse sono opportunamente collocate in slarghi e piazzette, in prossimità del Corso Umberto. Un percorso artistico-espressivo, un invito a passeggiare e a scoprirle gradualmente, di giorno quando la luce naturale mette in risalto i colori freschi delle ceramiche; di notte quando la luce artificiale le accende e le trasfigura.
Illuminazione sottoportico
Elementi innovativi. Per i portici sono previste due soluzioni a braccio o una lampada sospesa. I materiali e il disegno riprende quello dellilluminazione delle strade.
Rivisitazione degli elementi preesistenti originali
Dove è possibile si è tentato di riutilizzare le lampade preesistenti rielaborate, dando loro una nuova vitalità con linserimento di piastre ceramicate colorate.
Illuminazione dei negozi
Intervento coerente con larchitettura esistente attraverso un sistema unificante e discreto di valorizzazione degli esercizi commerciali presenti, con la conseguente eliminazione delle superfetazioni.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci