© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
Il progetto nella sua composizione risponde ad esigenze di natura estetica, architettonica, tecnica e ambientale, relazionandosi ad un contesto in cui il carattere seriale ed ordinato del costruito, la morfologia delle colline, lasse di Via Venezia collocato al margine nord dellurbano, stabiliscono i dati di progetto per una reinterpretazione e trasformazione del contesto in chiave contemporanea.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
Il progetto del plesso scolastico si presenta nella sua totalità come ununica e grande zolla a dimensione urbana, frammentata in più elementi posizionati l’uno rispetto allaltro in modo tale da instaurare una relazione reciproca che restituisce allorganismo unimmagine unitaria e compatta.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
Il senso dappartenenza dei vari elementi ad un unico corpo è maggiormente enfatizzato dalla presenza delle grandi pareti vetrate dei prospetti.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
Tali vetrate insistono principalmente sugli spazi comuni agli edifici e sono caratterizzati da un particolare sistema doscuramento a brise-soleil che si sviluppa in lunghe fasce orizzontali dando slancio ai prospetti e dinamicità allo spazio sul quale insistono.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
La superficie dellintero lotto è modellata da piani inclinati che risolvono un dislivello di circa 10 metri permettendo una buona fruibilità degli spazi allaperto e soprattutto ritrovano continuità morfologica nelle coperture dellintero plesso.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
Date le diverse pendenze delle falde di copertura, alcune parti sono corredate da pannelli solari che permettono di ridurre al minimo il consumo energetico di tutto il plesso.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
Integrato alla morfologia del terreno ed inserito in un sistema a terrazzamenti il polo scolastico giace su un piano lievemente rialzato dalla quota del suolo di circa 1.80 metri.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
Il suo sviluppo è prettamente orizzontale e su due livelli sfalsati di un piano luno dallaltro.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
Il salto di quota esistente tra i due livelli è superato da un sistema di rampe, di scale e di verde attrezzato che inserendosi trasversalmente rispetto allo sviluppo del progetto garantisce una buona fruibilità degli spazi. Lo stesso piano rialzato che funge da basamento per tutti gli edifici che costituiscono il plesso, in prossimità dei due corpi laterali (laboratori e scuola primaria di I grado), si raccorda con la quota del suolo tramite zolle progettate a verde che apparentemente sembrano sorreggere gli stessi edifici apportando un equilibrio alla composizione dei prospetti.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
Il corpo centrale, posto sulla direzione di Via Firenze, interrompe la continuità visiva e si pone come elemento di chiusura di un sistema definizione nella percorrenza.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
Il volume dei laboratori è strettamente legato da un pergolato che chiudendosi, in testata, con la palestra identifica il primo stralcio funzionale costituito dalla scuola primaria di II grado e dai relativi spazi comuni. La spazialità interna è misurata da un passo strutturale di metri 7,20×7,20 il cui modulo, Ë ripetuto nella pavimentazione, sia dellatrio che dello spazio esterno. La ripetizione del modulo sul piano di calpestio crea una continuità visiva tra interno ed esterno.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
La continuità Ë accentuata dalla presenza delle scale, che si diramano oltre la vetrata dello spazio comune ai due edifici, per poi oltrepassare anche la vetrata del secondo edificio.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
Entrambi gli spazi interni sono dominati dalla presenza di una doppia altezza che si affaccia sullatrio, in prossimità dellintera superficie vetrata.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
In questo spazio si erge a tutta altezza il volume trasparente dellascensore che assieme agli altri elementi di connessione verticale Ë concepito non come un semplice mezzo per passare da un piano allaltro ma come strumento di mediazione spaziale e dunque posto in maniera strategica rispetto agli altri spazi di relazione. Lo sviluppo degli edifici su piani sfalsati garantisce un notevole rapporto diretto tra le aule e lo spazio esterno, alcune delle quali sono munite di pareti amovibili in modo tale da consentire la massima flessibilità ai vari usi.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
Gli spazi destinati alle attività sportive e ricreative, sono stati previsti, nellarea di pertinenza alla scuola, una pista da corsa a cinque corsie di cento metri posta nella parte sovrastante, ai confini del lotto, in cui è posto un piccolo campo sportivo in prossimità della palestra. Un sistema dalberatura regola la giustapposta relazione con il costruito circostante.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
Lo spazio dellintero impianto urbano, in particolare quello interno al plesso scolastico, crea una forte tensione tra le parti che lo compongono, e unarmonia che circonda e avvolge gli allievi, unici e veri protagonisti dellimpianto progettato.
© Ilario Tassone Architect . Pubblicata il 19 Giugno 2006.
Europaconcorsi cura il servizio di informazione sui bandi di progettazione e la realizzazione del servizio albo-on-line delle seguenti associazioni professionali:
Ordine Architetti: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Caserta, Catania, Catanzaro, Como, Cremona, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì - Cesena, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecce, Lecco, Livorno, Lodi, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Monza, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Palermo, Pavia, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Potenza, Ragusa, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Salerno, Sassari, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vibo Valentia, Vicenza
Ordine Ingegneri: Ascoli Piceno, Bari, Cagliari, Foggia, L'Aquila, Lecce, Lecco, Messina, Monza, Padova, Palermo, Pavia, Perugia, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Rimini, Salerno, Sassari, Teramo, Torino, Trento, Treviso, Varese, Vercelli, Roma
Collegio Ingegneri della Toscana, Collegio dei Periti Industriali di Grosseto, Federazione agronomi e forestali della Lombardia, Dipartimento S.S.A.R. Università "G. D'Annunzio", Collegio Geometri Reggio Calabria, Consiglio Nazionale dei Geologi, InArSind Sindacato Nazionale Ingegneri e Architetti, Ordine Ingegneri e Architetti di San Marino, Collegio dei Periti Industriali di Siena, Associazione Laureati Iuav
Vedi la lista di tutte le associazioni per regione. Per maggiori informazioni Contattateci