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Bareggio (MI), Italia - Concorso - Marzo 2006
Filippo Carnevale, Luca Fusini, Ilaria Vizzardi
Scuola D'infanzia In Bareggio (mi)
6° Classificato del concorso: Nuova scuola per l'infanzia in località San Martino
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Pubblicato il 21 Marzo 2006

L’edificio è posto sul margine nord del parco con un impianto planimetrico orientato secondo la direttice che meglio sfrutta l’orientamento al sole ed allo stesso tempo definisce e chiude lo spazio aperto del parco.

La linearità del sistema insediativo, l’uso e l’aggregazione di volumi geometricamente definiti, la chiara leggibilità e riconoscibilità dell’impianto planimetrico, sono scelte progettuali tese a favorire percezioni rassicuranti ed al tempo stesso a generare un senso di appartenenza da parte dei bimbi: architettura generatrice di serenità.

L’aggregazione dei volumi, inoltre, è stata pensata in modo da creare una diretta e biunivoca relazione tra il costruito e gli spazi aperti a verde. La scuola è aperta verso il verde del parco.

Un percorso pedonale, fiancheggiato da un lato da una vasca d’acqua e dall’altro da un muro rivestito in doghe di legno, paramento esterno del volume che ospita gli spazi per le insegnanti e le assistenti, introduce all’ingresso.

Il percorso, unitamente alla lingua d’acqua ed al muro con la sua continuità, confermano e rafforzano il segno consolidato del percorso presente nell’impianto planimetrico del parco.

Oltre l’uscio vi è un vasto spazio di accoglienza che potrà essere in parte attrezzato come spogliatoio.

Per questo spazio, a diverse altezze, il progetto prevede la realizzazione di un sistema di contenitori-guardaroba che, assemblati, danno vita ad un piccolo fiabesco villaggio: l’accesso alla scuola come momento di creatività e fantasia.

Da questo spazio per l’accoglienza si raggiungono le varie sezioni, i locali delle insegnanti ed assistenti (che, con una parete vetrata, si aprono sull’ingresso), la mensa, e così via.

Gli spazi didattici della scuola d’infanzia sono stati pensati come un sistema ripetibile, caratterizzato da un forte grado di flessibilità.

Il sistema è costituito da tre elementi fra loro interdipendenti: l’area delle attività libere e dei percorsi, la fascia dei servizi e degli accessi, l’unità didattica (sezione).

Particolare attenzione è stata posta alle aree esterne, i cui spazi sono stati differenziati.

Nell’area a sud, prospiciente le sezioni, sono state previste delle aree pavimentate attrezzate con sedute per l’attività didattica all’aperto.

Alcune di queste aree possono essere attrezzate con piccole costruzioni, aperte su un lato e dai colori vivaci, che possono assolvere funzioni legate tanto al gioco ed alla fantasia dei bimbi, quanto alla didattica.

Un spazio dedicato alle attività botaniche è stato pensato tra i volumi che definiscono le aule per le attività pratiche ed in prossimità della serra.

Il progetto vuole altresì confrontarsi con il problema del risparmio energetico e dell’importanza che lo stesso assume nella formazione delle nuove generazioni.

Il progetto prevede lo sfruttamento dell’energia solare con sistemi “attivi” e “passivi”

Capogruppo
Filippo Carnevale
Progettisti
Luca Fusini, Ilaria Vizzardi
Collaboratore
Gruppo di progettazione
arch. Ilaria Vizzardi, ing. Luca Fusini
Immagini (8)
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